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Scadenze fiscali 2010 e milleproroghe: le novità del nuovo anno

scadenzario3Il D.L. 30 dicembre 2009, n. 194. cosiddetto decreto milleproroghe 2010 in corso di approvazione ha introdotto delle novità nelle scadenze 2010 in quanto prevede novità e proroghe delle scadenze dei termini in materia tributaria e societaria.

Il cosiddetto scudo fiscale 2010 per il rimpatrio delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero a partire da una data non successiva al 31 dicembre 2008 possono essere rimpatriate o regolarizzate fino al 30 aprile 2010 e secondo le seguenti aliquote: 

aliquota del 60 per cento (%) per le operazioni di rimpatrio o di regolarizzazione entro il 28 febbraio 2010; 

  • aliquota del 70 per cento (%)per le operazioni di rimpatrio o di regolarizzazione dal 1° marzo 2010 al 30 aprile 2010.

Raddoppinao i termini per l’accertamento con il decreto milleproroghe 2010

I termini ordinari per l’azione di accertamento induttivo ex art. 55 primo comma e 54 del DPR 600 del 1973 che dovrebbero essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione ora sono raddoppiati e quindi diventano 8 anni.

In deroga ai termini ordinari del termine per l’espletamento dell’azione di accertamento derivante dagli studi di settore per gli anni 2009 e 2010, al fine di tener conto della crisi economica e dei mercati, gli studi di settore dovranno essere pubblicati nella Gazzetta Ufficiale è fissato rispettivamente entro il 31 marzo 2010 ed entro il 31 marzo 2011.

Inoltre al fine di semplificare la dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta tenuti al rilascio della certificazione a partire dalle retribuzioni corrisposte con riferimento al mese di gennaio 2011 previa sperimentazione, a partire dall’anno 2010, con modalità stabilite di concerto tra l’Agenzia delle entrate e l’Istituto nazionale della previdenza sociale i soggetti di cui al comma 9 dell’articolo 44 comunicano mensilmente in via telematica, direttamente o tramite gli incaricati di cui all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del citato decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, i dati retributivi e le informazioni necessarie per il calcolo delle ritenute fiscali e dei relativi conguagli, per il calcolo dei contributi, per la rilevazione della misura della retribuzione e dei versamenti eseguiti, l’implementazione delle posizioni assicurative individuali e per l’erogazione delle prestazioni, mediante una dichiarazione mensile da presentare entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di riferimento.

Inoltre l’ordinario termine di novanta giorni previsto per l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi e nei casi di dichiarazione integrativa relative all’anno 2008 è prorogato al 30 aprile 2010 per i lavoratori dipendenti ed equiparati che intendono sanare l’omessa o incompleta presentazione del modulo RW, relativamente alle disponibilità finanziarie derivanti da lavoro prestato all’estero ivi detenute al 31 dicembre 2008, ferme restando le misure ridotte delle sanzioni previste per gli adempimenti effettuati entro novanta giorni.

Prorogata anche la deduzione forfetaria in favore degli esercenti impianti di distribuzione di carburanti, sono prorogate anche per i periodi di imposta 2009 e 2010.

Ulteriori proroghe sono state previste anche per il servizio nazionale della riscossione dalla finanziaria 2010 e per il servizio di garanzia affidato a SACE S.p.A. per i rimborsi fiscali ultradecennali e la velocizzazione, dei pagamenti da parte della p.a.

Aggiornamento. il Senato da il via lbero al milleproroghe: novità 2010

Il senato da il via libero al decreto mille proroghe approvando anche il maxi emendamento che prevede le seguenti novità a valere dal 2010.

Il gasolio per i taxi ambulanze e mezzi di trasporto delle forze armate con il nuovo mille proroghe 2010  diventa meno caro per i taxi ambulanze e mezzi di trasporto delle forze armate a partire dal 1° marzo. Diventano più “sostanziose”, infatti, per loro, le agevolazioni su accise e imposte di consumo.

Inoltre con il decreto milleproroghe il 5 per mille le onlus, gli enti di volontariato, le associazioni di promozione sociale, le associazioni sportive dilettantistiche e tutti gli organismi ammessi potranno entro la scadenza del 30 aprile 2010 integrare e sanare gli errori, di tipo formale, contenuti nelle domande inoltrate, nei termini previsti, per partecipare alle procedure di riparto delle somme del 5 per mille relative agli anni 2006, 2007 e 2008.

Gli inquilini con procedimento esecutivo di sfratto potranno anche per il 2010 usufruire della sospensione dei termini di sfratto sempreché dimostrino di avere un reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27mila euro e che siano o abbiano nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, purché non abbiano altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza.

Potranno usufruire della sospensione dello sfratto 2010 anche i conduttori che hanno, nel proprio nucleo familiare, figli fiscalmente a carico.

Dall’altro lato i proprietari degli immobili risparmiano sulle tasse in quanto non pagano l’Irpef per l’immobile occupato.

Per la piccola proprietà contadina anche per il 20101 il decreto mille proroghe approvato dal senato estenderà i benefici fiscali previsti dalla legge 604/1954 che riguardano il pagamento dell’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa e dell’imposta catastale dell’1% per l’acquisto di terreni agricoli da parte di coltivatori diretti e di imprenditori agricoli professionali e non solo in quanto anche gli onorari da corrispondere ai notai per la stipula dell’atto di trasferimento della proprietà si riducono al 50%.

Tuttavia l’agevolazione fiscale prevista dal mille proroghe 2010 decade qualora prima di cinque anni, i terreni sono rivenduti o non vengono più coltivati.

Per quello che concerne lo scudo fiscale 2010 come più volte detto nei precedenti articoli il mille proroghe confermare la riapertura dei termini pagando il 6% per chi regolarizza entro il 28 febbraio e il 7% per chi lo fa entro il 30 aprile, con un 1% in più.

Il mille proroghe 2010 ha confermato anche gli sconti d’imposta previsti per le imprese che operano nelle zone franche con n tetto di spesa di 100 milioni di euro in due anni.

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