La nuova Finanziaria 2010 modifica le indennità a favore dei collaboratori a progetto (cocopro) che sono stati licenziati nell’anno di imposta 2009 per cause attribuibili alla crisi finanziaria: la nuova indennità per i lavoratori cocopro varia dal 20 al 30% del reddito percepito nell’anno di imposta 2009.

Le nuove indennità 2010 previste non potranno essere superiori ai 4 mila euro annui.

Come si calcola

La nuova indennità 2010 è corrisposta una tantum annualmente e sempreché la cessione del rapporto avvenga nel 2009 o nel 2010 e sempreché sia richiesto da lavoratori che proprio in virtù del contratto a progetto siano iscritti alla gestione separata INPS ed avevano un lavoro con un singolo committente e con una RAL (reddito annuo lordo) inferiore ai 20 mila euro e superiore ai 5 mila euro (soglia al di sotto della quale sarà possibile richiedere altre tipologie di agevolazioni), o, nel caso di cessazione o licenziamento precedente il limite reddituale inferiore per il 2008 a 13.819 euro e per il 2009 a 14.240 euro.

Ulteriori requisiti richiesti dalla finanziaria 2010

Gli ulteriori requisiti richiesti per poter accedere alla nuova indennità di disoccupazione 2010 prevista dalla finanziaria richiede che nell’anno di imposta 2010 sia stata accreditata almeno una mensilità retributiva e quindi almeno uno stipendio e non abbia accreditati almeno tre stipendi nel corso dell’anno di imposta 2009. La disoccupazione deve essere presente da almeno due mesi.

I requisiti precedenti rilevati per i licenziamenti 2010 sono richiesti anche per il 2009 solo i limiti reddituali saranno inferiori perché dovranno essere riferiti ai limiti reddituali degli anni precedenti che abbiamo visto essere per il 2008 a 13.819 euro e per il 2009 a 14.240 euro.

La nuova indennità di disoccupazione 2010 sarà corrisposta solo nel caso di accreditamento di massimo tre stipendi. Ai fini del computo dei periodi di riferimento per determinare la misura dell’indennità si prenderanno come riferimento anche i periodi di collaborazione coordinata e continuativa anche a progetto, nel limite però di 13 settimane.

Per la determinazione del calcolo delle settimane utili ai fini della quantificazione della nuova indennità 2010 si prende il totale dell’imponibile contributivo e lo si dividerà per il minimale di retribuzione giornaliera previsto per la gestione del commercio.

Vi inviatiamo anche a visionare la nuova guida al lavoro e contributi in cui abbiamo pubblicato un nuovo post relativo alle novità che vorrebbero introdursi nel nuovo collegato lavoro con la nuova riforma.