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Nasce ufficialmente l’Anagrafe Digitale

redditometro fisco Parte ufficialmente l’Anagrafe Digitale voluta dall’Agenzia delle Entrate. Essa inizierà con una fase di sperimentazione che comprenderà 27 comuni, tra cui Roma, Milano e Torino (3 delle 4 città più grandi d’Italia).

L’anagrafe digitale o anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), porterà ad un’unificazione di tutte la anagrafi locali entro la fine del prossimo anno, fino alla creazione di un domicilio, di una famiglia e perchè no, di un vero e proprio cittadino digitale.

Il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi esclama entusiasta: “Una volta che tutti i Comuni saranno entrati nel sistema, le informazioni anagrafiche saranno complete, standardizzate e prive di duplicazioni. Ciò in quanto i dati su questi eventi arriveranno all’Anagrafe tributaria non più dalle singole anagrafi comunali, ma direttamente da quella nazionale”.

Comunicazioni di nascite, decessi, cambi di residenza, tutto potrà avvenire online tramite posta elettronica certificata, che metterà in contatto anche i cittadini con la Pubblica Amministrazione in maniera privilegiata.

Con l’anagrafe digitale, all’Agenzia delle Entrate non sfuggirà più niente in ambito di dati relativi alle famiglie, come ricorda la stessa Orlandi: “Per migliorare le politiche fiscali di sostegno al reddito familiare, ottimizzare le verifiche sulle capacità contributiva non più legata al singolo contribuente, ma anche a tutto l’ambito familiare; verificare la spettanza di detrazioni/deduzioni per i familiari a carico; verificare e garantire il regolare pagamento di tributi legati alla composizione della famiglia; migliorare la qualità dei dati forniti al Sistema Tessera Sanitaria, ai fini del controllo del diritto all’esenzione dal pagamento del ticket”.

E’ chiaro che queste nuove informazioni aiuteranno sempre di più il Fisco pure nella lotta all’evasione (anche attraverso appunto il facile reperimento della residenza fiscale di ogni italiano), mediante un sistema di controllo su tutti i cittadini sempre più puntuale e preciso: grazie all’anagrafe digitale insomma, anche spesometro e redditometro potranno indagare meglio e colpire di più.

Voi cosa ne pensate in proposito?

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