HOMEPAGE / News ed Eventi / Il rimpatrio fiscale conviene: immobili, beni e attività oggetto dello scudo fiscale

Il rimpatrio fiscale conviene: immobili, beni e attività oggetto dello scudo fiscale

Il rimpatrio degli immobili siti all’estero e soprattutto nei paesi non white list (ex paesi a fiscalità privilegiata o black list) dal 2010 conviene in quanto con l’allungamento del periodo di accertamento da parte del fisco sugli immobili detenuti all’estero e dei redditi derivanti da tali attività con efficacia retroattiva significa che per gli anni passati il detentore è attaccabile.

L’agenzia delle entrate delle entrate dal 2010 ha consigliato due strade: quella della cessione del bene ed il successivo rimpatrio del denaro, oppure quella del conferimento del bene in una società e successivo rimpatrio delle quote della società. In seguito ha individuato una seconda vie per il rimpatrio attraverso la procedura del rimpatrio giuridico.

Di fronte a questa confusione e difficoltà applicativa lo scudo fiscale non era conveniente e quindi il non fare nulla prevaleva, mentre nel 2010 con il nuovo periodo di accertamnto raddoppiato qualcosa cambia.

Ma con il raddoppio dei periodi di accertamento diviene conveniente scudare le prorpie attività.

Ricordiamo che la compilazione del quadro RW è obbligatoria per le attività finanziarie detenute all’estero e quindi emesse da soggetto non considerati fiscalmente residenti in italia, immobili detenuti all’estero, beni mobili suscettibili di utilizzazione qui in italia come mezzi di trasporto, yacht, opere d’arte e preziosi, ma anche attività finanziarie italiane che in caso di cessione sarebbero in grado di generare plusvalenze imponibili ex art. 67 del tuir.

Ma non solo, nel quadro RW vanno accolte anche le polizze di assicurazione sulla vita e di capitale contratte con compagnie di assicurazione straniera e con loro direttamente stipulate. Se si usufruisce di un intermediario residente fiscalmente in italia per la conclusione del contratto non sarà obbligatoria la dichiarazione.

Nei precedenti articoli potete visionare il trattamento fiscale e la convenienza a percorrere le fasi del rimpatrio dei beni e delle attività estere.

Valuta l'articolo
[Totale: 0 Media: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.