La sintesi delle novità fiscali della nuova manovra finanziaria 2010 al quale affiancheremo i link di approfondimento su successivi articoli.

  1. La proroga della detrazione fiscale dall’irpef IRPEF del 36% per le spese di recupero del patrimonio edilizio con riferimento alle spese sostenute ed effettivamente documentabili dall’1.1.2012 al 31.12.20128 (vedete l’articolo precedente che approfondisce l’argomento);
  2. La proroga della detrazione IRPEF del 36% per l’acquisto di unità immobiliari in fabbricati interamente recuperati da imprese. La disposizione si applica anche alle relative pertinenze delle unità abitative e d a patto che siano ubicate in fabbricati interamente recuperati da imprese di costruzione o ristrutturazione, mediante interventi di restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia. Per la decadenza dell’agevolazione si deve far riferimento ai termini di esecuzione dell’intervento;
  3. La proroga del regime agevolato Iva del 10% previsto per le spese di manutenzione edilizia ordinaria e straordinaria a condizione che siano svolti su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata;
  4. La nuova finanziaria 2010 ha riproposto l’imposta sostitutiva per la rideterminazione del valore fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni agricoli ed edificabili posseduti alla data del primo gennaio 2010 non in regime di impresa attraverso il pagamento di una imposta sostitutiva che varia dal 4% per le partecipazioni qualificate ed i terreni e del 2% per le partecipazioni non qualificate.
  5. Prevista nel 2010 la proroga dei premi legati all’incremento della produttività del lavoro che prevede invece della tassazione ordinaria una imposta secca sostitutiva irpef e relative addizionali del 10%.
  6. Prorogata anche per il 2010 l’agevolazione fiscale prevista per i dipendenti operanti nel settore della sicurezza, difesa e soccorso pubblico entro determinati scaglioni di reddito (inferiore ai 35.000 euro di reddito).
  7. Proroga anche per il 2010 dell’accesso al Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese di entro il limite di 20 milioni di euro.
  8. Proroga 2010 anche per il beneficio fiscale connesso al cinque per mille (5 per 1000) per le prossime dichiarazioni 730/2010 e modello unico 2010 nel limite però di 400 milioni di euro.
  9. Le novità fiscali relative al mondo dei lavoratori dipendenti e relative alle agevolazioni contributive per i datori di lavoro agricoli delle zone agricole e delle aree montane svantaggiate;
  10. Le agevolazioni fiscali 2010 connesse alle indennità previste per i lavoratori disoccupati della contribuzione figurativa integrativa, delle proroghe anche per l’anno 2010 degli istituti di sostegno del reddito, degli ammortizzatori sociali come i trattamenti di mobilità e di disoccupazione speciale (confrontare il precedente articolo).

I BONUS fiscali per le assunzioni di lavorarotori sono a beneficio per i datori di lavoro:

  1. riduzione dal 50 al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro a patto che assuma lavoratori dipendenti disoccupati da almeno 24 mesi o lavoratori sospesi e beneficiari di CIGS da almeno 24 mesi;
  2. riduzione al solo 10% del contributo a carico dell’azienda a patto che assuma lavoratori dipendenti iscritti nelle liste di mobilità;
  3. sconto fiscale 2010del 50% sul contributo mensile a titolo di indennità che sarebbe spettata al lavoratore e per la relativa durata a patto che assuma lavoratroi beneficiari della CIGS da almeno tre  mesi anche non continuativi, dipendenti da aziende in CIGS da almeno sei mesi
  4. agevolazione fiscale 2010 nella misura dell’indennità spettante al lavoratore moltiplicata per il numero di mensilità del trattamento di sostegno al reddito del lavoratore non erogate a patto che siano assunti lavoratori dipendenti destinatari del trattamento degli ammortizzatori sociale negli anni 2009 e 2010;
  5. sconto fiscale 2010 fino al 10% dell’indennità fino al 31 dicembre 2010  per l’assuznione di lavoratori che sono destinatari dell’indenintà di disoccupazione sia ordinaria che speciale e che abbiano compiuto almneo 50 anni di età.
  6. per le imprese invece è stato previsto che i lavoratori percettori di trattamenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro pesino sui costi dell’azienda solo per la differenza tra  trattamento di sostegno e la retribuzione pattuita.
  7. nuova agevolazione fiscale 2010 pari al 10% del contributo a carico dell’azienda fino alla data di maturazione del diritto alla pensione in caso di assunzione di lavoratrori con 35 anni di contributi ed iscritti nelle liste di mobilità o percettori dell’indennità di disoccupazione ordinaria;
  8. sconto fisclae 2010 sotto forma di incentivo in caso pari all’indennità spettante al lavoratore meno le somme dovte a titolo di contribuzione figurativa per il numero delle mensilità di trattamento di sostegno al reddito non erogate.

Previsti inoltre degli incentivi per le assuznioni da parte delle agenzia intermediarie di lavoratori che fanno assumere con contratto a tempo indetemrinato o detemrinato a cui sarà riconosciuto un contributo pari a 1.200 euro per ogni lavoratore assunto con contrattoa tmepo indeterminato, 800 se detemrinato di due anni, tra i 2.500 e i 5.000 in caso di assunzione a tempo indetemrinato di disabili.

Vi segnaliamo un altro articoli che parla degli ammortizzatori sociali per gli apprendisti che non si sono visti riconfermare il contratto giunto alla scadenza.

Per il bonus assunzioni vi invitiamo a visitare gli approfondimenti presenti nel seguente post.

Aggiornamento: vi consigliamo anche di verificare le novità introdotte con la manovra economica di maggio 2010 che ha ad oggetto una riduzione dei salari pubblici medi di circa 20 euro mensili, uno stop agli aumenti salariali automatici per le categorie dei magistrati, giudici, ecc, nonchè l’arresto nel processo di rocontrattazione e del rinnovo dei contratti fiino al 2012. Vi consigliamo di leggere vedere il nuovo articolo sulle novità della manovra economica 2010.