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Donazioni, 5 per mille erogazioni liberali 2009 2010: deducibilità

Donazioni ed erogazioni liberali e 5 per mille 2009 2010: cosa e quanto mi scarico dalle tasse

La deducibilità dalle tasse dei versamenti e delle donazioni, oblazioni contributi e versamenti effettuati nel 2009 e nel 2010 ai fini irpef dipende dalla natura delle somme (in natura e/o in denaro), dall’importo del versamento, da come si versa e da quanto si versa in quanto esistono anche dei limiti quantitativi al versamento.

I versamenti 2009 2010 potranno essere fatti verso ONG (Organismi non governativi che hanno come fine la cooperazione trai paesi in via di sviluppo (PVS), accreditate presso il ministero ex L.49 del 1987 e comunque per un importo non superiore al 2% del reddito dichiarato nel quadro RF (o RN se si parla di redditi di società commerciali).

Alternativamente a queste erogazioni e ribadiamo che le cose si escludono è possibile fruire delle detrazioni fiscali previste per i versamenti effettuati nel 2009 o l’anno 2010 verso ONLUS (organismi non lucrativi di utilità sociale) o alle associazioni riconosciute di promozione sociale e altri enti quali le associazioni di promozione sociale APS riconosciute dal Ministero dell’interno, iscritte nell’apposito registro nazionale ex DM 471 del 2001, ed operanti da almeno un anno e che svolgono attività sociali almeno nei confronti di 5 regioni e 20 province o anche i versamenti ed i contributi erogati alle fondazioni.

Per Onlus devono intendersi anche gli organismi di volontariato, le cooperative sociali aventi diverso scopo (sempre non lucrativo), i consorzi di cooperative, sia gli enti ecclesiastici di matrice laica e religiosa e che comunque devono stipulare con lo Stato patti o accordi per esercitare l propria attività,

Saranno deducibilità fiscalmente,anche se entro certi limiti di deducibilità, le donazioni ed i versamenti ed i contributi effettuati verso enti, fondazioni e associazioni che hanno come scopo di lucro la promozione e la valorizzazione di beni di interesse storico artistico e paesaggistico ex L. 42 del 2004.

Per valorizzazione deve intendersi anche l’organizzazione di eventi come mostre ed esposizione di beni definibili culturali e per i quali sia stato verificato l’’interesse storico ed artistico, ma anche concretizzarsi nella semplice utilizzazione di immobili di interesse o di una migliore utilizzazione per un singolo evento culturale (pensiamo ai beni culturali che sono lasciati abbandonati e che hanno un valore storico rilevante).

Sarà possibile altresì effettuare versamenti deducibili dalle tasse 2009 in scadenza nel 2010 verso associazioni, enti, Onlus che hanno come scopo sociale la promozione di attività di ricerca  scientifica che siano tuttavia identificate ed individuate con apposito DPCM che viene pubblicato in gazzetta periodicamente (per intenderci Telethon, AIRC, …).

Rispetto alla natura del versamento saranno deducibili le donazioni fatte a favore delle Onlus (organismi non lucrativi di utilità sociale), ma anche le somme dirette verso società che hanno come scopo sociale operazioni umanitarie, missioni religiose ovvero laiche, fondazioni, associazioni, comitati ed enti che siano individuati con apposito decreto.

Saranno altresì rilevanti le donazioni, le erogazioni liberali ed i versamenti fatti a favore dello Stato e dei suoi enti pubblici come qualsiasi altra istituzione pubblica, fondazione o associazione legalmente riconosciuta dallo Stesso che svolgono o promuovono senza scopo di lucro attività di studio o ricerca, effettuate per l’acquisto, la protezione, la manutenzione o il restauro delle cose indicate dall’art. 1, L. 1089 del 1939 verso le erogazioni per l’organizzazione di mostre ed esposizioni.

Le erogazioni liberali in denaro erogate da imprese a favore delle parrocchie non sono deducibili dal reddito d’impresa, in quanto quest’ultima non può essere considerata un soggetto che ha tra i suoi compiti istituzionali lo svolgimento di attività e la realizzazione di programmi nel settore dei beni culturali (R.M. 20.10.2003, n. 198)

Non confondete tali spese con quelle previste per i regali di natale, gli omaggi e le spese di rappresentanza.

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