HOMEPAGE / News ed Eventi / Detassazione premi produttività

Detassazione premi produttività

Le agevolazioni fiscali per la detassazione dei premi di produttività sono state prorogate per il 2010, in virtù della proroga ex art. 2 co. 156 lett. b) della L. 191, che prevede su tali premi il pagamento di una imposta sostitutiva del 10% secca a carico del datore di lavoro nel limite di 6.000 euro. I premi di produttività 2010, stabiliti e approvati dal CDA rispetto al raggiungimenti di obiettivi dell’anno 2009 ed erogati nel 2010, la cui non è rivolta a tutti ma solo ad alcuni soggetti che rispettano i requisiti per poterne usufruire tra cui

 Chi può beneficiare della detassazione dei premi produttività per l’anno 2010
L’agevolazione fiscale che prevede la detassazione dei premi di produttività con il pagamento dell’imposta sostitutiva del 10% è indirizzata solo ai lavoratori che operano nel settore privato e che sono titolari di un reddito di lavoro dipendente non superiore, nell’anno 2009 a 35.000,00 euro, al lordo delle somme assoggettate, in tale anno, all’imposta sostitutiva del 10% (vedi RAL). Per verificare tale dato dovrete pertanto attendere l’invio del CUD 2010 o in caso di cessazione del rapporto di lavoro del 2010, al CUD 2009.

Visualizza la Mappa delle Agevolazioni Fiscali per i dipendenti.

Inoltre potranno richiedere la proroga la detassazione dei premi di produttività con il pagamento dell’imposta sostitutiva del 10% anche i lavoratori dipendenti che prestano il loro servizio per lavoratori autonomi o imprenditori (ditte, imprese, ecc ecc), ma anche i lavoratori dipendenti delle fondazioni e degli enti non commerciali di diritto privato, i lavoratori dei settori edili e del settore marittimo.

E ancora i soggetti che nel 2009 non abbiano conseguito alcun reddito e quindi abbiano una RAL pari a zero oppure quelli che siano considerati fiscalmente residenti all’estero e abbiano prodotto un reddito di lavoro dipendente non superiore a 35.000,00 euro.
Anche in caso di decesso del dipendente possono richiedere l’agevolazione gli eredi del dipendente con obbligo di verifica dei requisiti in capo al de cucius La tassazione agevolata è stata inizialmente introdotta in via sperimentale, per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2008, dall’articolo 2 del decreto legge 93/2008.

In cosa consiste l’agevolazione fiscale dei premi di produttività
L’agevolazione fiscale consiste nel versamento di un’imposta sostitutiva ai fini delle imposte Irpef dei dipendenti a carico del datore di lavoro dipendente e delle addizionali regionali e comunali nella misura complessiva del 10% nel limite massimo di 6.000 euro (sei mila).

 I codici tributo da utilizzare per il pagamento dell’imposta sostitutiva per la detassazione dei prmei di produttività 2010 sono i seguenti:

  • 1053 – imposta sostitutiva sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente;
  • 1604 – imposta sostitutiva sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione;
  • 1904 – imposta sostitutiva sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione;
  • 1905 – imposta sostitutiva sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione;
  • 1305 – imposta sostitutiva sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta e maturata fuori delle predette regioni.

Entro quando versare l’imposta sostitutiva
Si ricorda che la prossima scadenza relativa all’imposta sostitutiva è fissata per martedì 16 febbraio 2010, ultimo giorno a disposizione dei sostituti d’imposta per versare quanto trattenuto sulle somme erogate ai dipendenti nel mese di gennaio.

Proroga per l’anno 2010-2011
Con il DDL il Ministro dell’Economia ha annunciato il 5 novembre 2010 la proroga della detassazione dei premi di produttività del salario 2010-2011 introducendo tuttavia dei parametri più stringenti e alcune novità sull’applicazione. In realtà in sede di conversione i parametri di accesso reddituali sono stati oggetto di incremento da 35.000 euro di reddito annuo lordo a 40.000 euro.

Potete consultare anche la Mappa delle agevolazioni fiscali per i lavoratori dipendenti.

9 commenti

  1. Buongiorno,
    ho ricevuto il premio di produzione aziendale da poco e mi è stato tassato come se fosse parte del mio stipendio. Com’è possibile visto che non vado oltre la soglia dei 35mila lordi annui? Ha sbagliato l’azienda? Eppure loro mi hanno detto che il premio non essendo COLLETTIVO non possono effettuare la detassazione prevista in finanziaria del 10%. E’ giusto così o c’è un errore?
    Ringrazio in anticipo per i chiarimenti.

    Stefania

  2. Buongiorno, nel 2010 avrei avuto diritto alla detassazione per somme legate alla produttivita’ se nel cud anno di redditi 2009 ho nella casella 1 34000 e nella casella 90 3000? I 3000 vanno considerati nella soglia del limite di reddito dei 35000? Grazie

  3. Buonasera
    avrei bisogno di un chiarimento riguardo al reddito che deve essere considerato per ottenere la detassazione.
    reddito 2009 € 37.502,00
    reddito 2010 € 39.928,00 (compresi di premi non detassati)
    ho diritto alla detassazione per i premi ricevuti nel 2010 ed eventualmente che verranno erogati nel 2011 ?
    grazie
    Giuseppe

  4. Buongiorno,
    avrei bisogno di un chiarimento riguardo al reddito che deve essere considerato per ottenere la detassazione.
    reddito 2009 € 30.060,00 punto 1 cud 2010
    premi erogati nel 2009 e assoggettati a detassazione € 6.000, punto 90 cud 2010

    sui premi erogati nel 2010 ho diritto alla detassazione?
    grazie
    Milena

  5. Buongiorno,
    io ho 31.900 euro nel punto 1 del CUD 2010 e 3.900 nel punto 90 del cud 2010, mi tocca la detassazione?
    grazie

  6. se il bonus totale è di euro 8.000 come vengono applicate le tassazioni?

  7. Una domanda: ma in questo caso si paga l’INPS sul premio di produttività? O solo l’IRPEF

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.