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730: da quest’anno i rimborsi potrebbero essere rinviati a causa dei controlli

730 Tra le varie novità spiacevoli per i contribuenti italiani, l’ultima Legge di Stabilità approvata dal Parlamento prevede la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di bloccare i rimborsi che non arriverebbero più a Luglio per i dipendenti e ad Agosto per i pensionati. Infatti oltre ai controlli nei 5 anni successivi alla dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate opererà da questo 2016 (sui redditi maturati nel 2015) anche dei controlli preventivi sui modelli 730, qualora quest’ultimi siano stati presentati dai contribuenti in prima persona o dai propri sostituti d’imposta con all’interno delle modifiche che influenzino il reddito totale, le imposte o presentino dei dati a prima vista non congrui. Insomma quasi sempre i nostri rimborsi potrebbero essere bloccati, a meno che non confermiamo in toto al 100% i dati presenti nel pre-compilato (tra l’altro, almeno l’anno scorso, spesso pieno di errori).

I controlli dovranno essere conclusi entro 4 mesi dal termine ultimo per la presentazione del modello 730 ed entro gli ulteriori 2 mesi successivi arriverebbero le restituzioni. Insomma si rischia di riscuotere i rimborsi che ci spettano con quasi 6 mesi di ritardo rispetto al passato.

Nel caso in cui l’IRPEF sia frutto di un 730 precompilato accettato senza modifiche, invece, non ci saranno controlli preventivi. Resta da capire cosa succederà nel caso si apportino delle modifiche, ma attraverso un Caf e non da soli o tramite il proprio sostituto d’imposta: anche in quel caso non dovrebbero essere previsti controlli.

Dopo l’onere della prova passato sugli accertamenti fiscali dalle spalle dell’Agenzia delle Entrate a quelle del singolo contribuente, perfino in caso di errori madornali del Fisco, anche in materia di 730 insomma, le maglie si stringono per i contribuenti italiani, costretti a pagare intanto tutto e subito quando si tratta di fare ricorso, e ad aspettare invece per ricevere i soldi, quando è il Fisco a dover studiare la materia.

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