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2 per mille: quasi nessun italiano lo ha dato ai partiti. Dato su cui riflettere

730 Se ancora c’erano dubbi, il dato sul 2 per mille da destinare nel 730 ai partiti politici per finanziarsi, li toglie del tutto: gli italiani non hanno più alcuna fiducia nei partiti politici e pensano che spendano male, per usare un eufemismo, i soldi pubblici.

Solo il 2,7% dei contribuenti che hanno presentato il 730/2015, sulla dichiarazione dei redditi dell’anno 2014, ha scelto infatti di destinare il proprio 2 per mille ai partiti politici. Sono stati 1,1 milioni (su un totale di circa 41 milioni), per un totale di 9,6 milioni di euro incassati. Se si pensa che invece ben oltre 16 milioni di cittadini esprimono la scelta sul 5 per mille è facile capire quanta fiducia gli italiani nutrano nei partiti politici in generale, ma anche nella maggior parte delle persone che fanno politica: !!!

Ci vorrebbe un rinnovamento totale della classe politica ed un passo indietro generalizzato da parte di chi continua a tenere il sedere attaccato alla poltrona.

Volendo comunque guardare la classifica tra partiti all’interno di quella percentuale infinitesimale, e quindi poco significativa anche a livello statistico, delle persone che hanno donato, primeggiano come ci si poteva aspettare i partiti di sinistra, dato l’attaccamento storico e culturale più radicato dei propri membri, rispetto a quelli moderati o di destra non estrema. In proporzione ai voti che prendono di solito alle elezioni, si nota per intenderci come la Lega Nord si guadagni il doppio delle donazioni rispetto a Forza Italia, che si fa quasi raggiungere anche da Fratelli d’Italia.

Forza Italia riceve pressapoco gli stessi finanziamenti di una partito fuori dal Parlamento e non più pubblicizzato da nessuna parte da diversi anni, come Rifondazione Comunista, e soltato poco più della metà di Sel, in una classifica stradominata dal Pd, che da solo prende più della metà delle donazioni totali (5,35 milioni sui 9,6 totali), ma comunque all’interno di una realtà dove oltre il 97% dei contribuenti ha preferito non dare neanche 1 euro a nessuno dei partiti politici italiani. In questa classifica sul 2 per mille non è ovviamente presente il Movimento 5 Stelle, che ha scelto di rinunciare ai contributi degli italiani.

Eppure se leggete la Guida su come portare in detrazione le erogazioni liberali ai partiti politici il legislatore vi incentiva quasi a donare a loro i vostri soldi.

 

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