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Iva sulle prestazioni di servizio (natanti)

Ai fini della corretta applicazione dell’iva è necessario rilevare con precisione il luogo ove sarà prestato il servizio (dove sarà usata l’imbarcazione e/o svolto lo specifico servizio che ha ad oggetto l’imbarcazione (charter a vela, corsi di addestramento, corsi di sub, scuole di vela, ecc.).
Infatti a titolo esemplificativo riportiamo le seguenti fattispecie:
a) Servizi connessi ad imbarcazioni resi da soggetti residenti fuori della comunità europea UE si considereranno effettuate nel territorio dello stato quando saranno qui utilizzate (ed in questo caso si applicherà l’Iva sulle relative fatturazioni);
b) Servizi erogati da soggetti residenti in Italia e ivi utilizzati o in un altro paese della comunità europea UE saranno considerati territorialmente competenti in Italia e quindi qui saranno soggetti ad imposta;
c) Servizi prestati su imbarcazioni da diporto che si trovano nello stato non si considerano effettuati nello stato qualora il committente/acquirente del servizio sia soggetto iva in un altro stato della comunità europea UE;
d) Negli altri casi il cosiddetto presupposto territoriale non sarà soddisfatto e pertanto i servizi non saranno soggetti ad Iva e pertanto saranno esenti con tutte le ripercussioni che ciò avrà sui limiti a detrarre l’iva pagata sugli acquisti.
Nel corso dei successivi articoli approfondiremo il trattamento fiscale relativo all’acquisto di yacht, compravendita di imbarcazioni, noleggio barche a vela, affitto di natanti, ecvc.

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