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Versamento acconto contribuenti minimi: casi di esenzione e obbligo al pagamento

indexI soggetti che hanno aderito al nuovo regime dei minimi non sono sempre tenuti al versamento del primo acconto di giugno o del secondo acconto IRPEF entro il 30 novembre da versare a novembre e quindi di seguito vediamo insieme come effettuare il calcolo IRPEF e SE procedere al versamento.

Il versamento dell’acconto per coloro che sono nel regime dei minimi è dovuto dovranno versare un acconto pari al 5% seguendo le stessse modalità viste per il calcolo dell’acconto Irpef ossia prendendo il 100% dell’importo aumentatoe versando il 40% a giugno e ora il saldo del 60% entro il 30 novembre. Se la scadenza cade in un giorno festivo si intende prorogata al giorno lavorativi successivo.

Dove prendo la base di calcolo per l’acconto dei contribuenti minimi

Dovrò prendere il modello Unico che avete trasmesso a settembre e andare al rigo LM14 e vedere se e quanto vale:

  • Se l’importo è inferiore a 51 euro non dovete versare acconti;
  • Se l’importo è compreso tra 52 e 257 euro, l’acconto può essere interamente versato in unica soluzione entro il 1° dicembre mentre se vale oltre i 258 euro allora valgono le regole dell’ acconto irpef descritte sopra

Casi particolari

Passaggio dai minimi al regime ordinario in corso d’anno

I contribuenti minimi hanno cambiato regime passando all’ordinario non dovranno versare l’acconto ma state attenti perchè il prossimo anno vi arriverà una bella batosta per cui mettetevi un 40% di soldini da parte per pagare il prossimo anno saldo pieno senza scomputare acconti e acconti 2015. Questo perchè manca il dato storico per cui niente acconto.

Se invece state fuoriuscendo dal regime di vantaggio con aliquota al 5% il discorso cambia in quanto se state entrando nel regime forfettario allora l’acconto per il prossimo anno lo calcolate con il metodo storico o metodo previsionale basandovi sull’anno precedente.

Passaggio dal regime ordinario al forfettario nel corso dell’anno

Non sarete obbligati al versamento dell’acconto anche se volte potrete farlo seguendo il modo previsionale: come per la cedolare secca nel primo anno di applicazione si può sostenere di utilizzare il metodo storico che non da luogo ad acconti o anche versarlo sulla base di una analisi previsionale futura

Fattispecie particolari: cumulo con altri redditi

Qualora avete altri redditi ricordate che i minimi viaggiano a sè per cui loro sono coperti dall’imposta sostitutiva e se non dovete versare per una delle ragioni viste sopra l’acconto ma avete altriredditi soggetti ad irpef considerate che sarà dovuto l’acconto su quella parte solo che il quadro che dovrete andare a prendere a riferimento naturalmente sarà il quadro RN. Voi comunque basatevi sul fatto che se avete un dato storico si calcola l’acconto se non ce l’avete non si paga quest’anno.

Ex Minimi: Soggetti aderenti al regime dei minimi obbligati al versamento dell’acconto

Saranno obbligati coloro che dovranno versare un’imposta sostitutiva inserita nel quadro CM della dichiarazione dei redditi modello unico che trovate nel rigo CM14 di importo pari o superiore a 52 euro e che ora si chiama LM.

Soggetti esonerati dal versamento dell’acconto sull’imposta sostitutiva

Saranno esentati dal versamento dell’acconto di giugno o di novembre i contribuenti che aderiscono al regime de minimi e che non hanno versato imposte perché non dovute )sempre lo stesso rigo di cui sopra) o sono entrati nel regime dei minimi nel medesimo anno di imposta. Certo ci si chiede perché se si versa un’imposta sostitutiva versare l’acconto Irpef visto che la sostitutiva soddisfa pienamente ed in modo adeguato il versamento dell’imposta però funziona così e ci si deve allineare purtroppo.

Scadenza versamento acconto minimi

Qualora siete obbligati e siete a corto di memoria vi ricordo che per il versamento del primo acconto la scadenza è del 16 Giugno o 16 luglio con la solita maggiroazione dello 0,40% mentre per il versamento del secondo accotno la scadenze è il 30 novembre (se scade nei festivi slitta al primo giorno lavorativo successivo). Per il calcolo poi è lo stesso che si vede per l’IRPEF ossia vale la regola del 40%  a giugno e 60% a novembre.

Rata Data di versamento Interesse applicabile
2 16.7.2015 0,00%
3 20.8.2015 0,33%
4

16.9.2015

0,66%
5 16.10.2015 0,99%
6 16.11.2015 1,32%

Proroga dei versamenti da effettuare il 16 giugno

Leggete anche gli articoli dedicati alle eventuali proroghe dei versamenti tasse e imposte del 16 giugno per gli importo derivanti dalla dichiarazioni dei redditi 730 e modello Unico che spesso e volentieri vengono disciplinate da apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Cosa accade per gli ex minimi ai fini dell’acconto irpef

Chi esce dal regime dei minimi nel medesimo anno di imposta non dovrà versare l’acconto

Come si effettua il versamento

Acconto Termini Codice tributo Rateazione
Primo acconto  30 giugno salvo solite proroghe (nel 2016 fu il 6 luglio o 22 agosto con maggiorazione dello 0,40%)  

1793

(regime di vantaggio)

1790

(Nuovo regime dei minimi forfettario )

Rateizzabile massimo fino a novembre 2016
Secondo acconto 30 novembre  

1794

(regime di vantaggio)

1791 (Nuovo regime dei minimi forfettario )

Non rateizzabile

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