Comment posted Prima casa 2010 Agevolazioni fiscali: chi come quando quanto vale l’imposta di registro by andy.
Ricordo benissimo che c’era una sentenza ed una circolare a riguardo che nell’ipotesi di appartamenti comunicanti anche se accatastati separatamente si poteva fruire….dovrebbe pero’ verificare che che le due abitazioni , se accatatstate poi insieme in una unica unita’ immobiliare non diano luogo ad una abitazione di lusso, fattispecie questa di acquisto di prima casa che la farebbe decadere dai benefici.
Cordiali saluti
andy also commented
- Buongirono Silvius, la nuova norma opera già a partire dal primo luglio 2010 ed è stata introdotta dalla nuova manovra economica 2010. A tal fine puoi trovare un articolo sulla nuova comunicazione al catasto per i contratti di locazione o affitto al nuovo modello cdc e modello 69.
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- Ritengo di si, ma le consiglio di approfondire sempre, il notaio non risponderebbe della minore imposta di registro versata e quindi nonostante i suoi requisiti di professionalità controlli sempre consultare la circolare dell’agenzia delle entrate che leho citato e troverà anche l’indirizzo dell’agenzia delle entrate.
- Ovviamente mica si vorrà fidare solo del parere di due Notai:) Noi cerchiamo di andare più a fondo e trovare gli elementi che ci serovno per capire se nel caso di titolarità di nuda prorpietà di un immobile o unità immobiliare e di contestuale titolarità della nuda di prorprietà su un altro sito nel medismo comune si può. Preciso che in tal senso la norma non si esprime sulla possibilità di accedere alle agevolazioni prima casa ma purtroppo possiamo acquistare una nuda proprietà fruendo delle agevolazioni.
Nel suo caso no, pertanto, anche come precisanto nela circolare 38 del 2005 dell’agenzia delle entrate potrà fruire sempre a patto che la nuda prorpietà non sia stata acquistata in passato freundo della medesima agevolazione.
OK? - Fattispecie particolare: sul primo 50% lei ha terminato ed è uscita dal periodo di tutela dei cinque anni.
Dalla lettura della norma direi che per il restante 50% permanga l’obbligo di mantenere la residenza ( e soggiornarvi) o rientrare in una delle altre fattispecie (attività lavorativa nell’abitazione nella stessa abitazione). - In teoria si, ma in pratica no in quanto dopo dovrebbe essere in grado di dimostrare che suo figlio ha la propria abitazione principale in altro comune, che può esistere come situazione ma andrebbe avvalorata.
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- REDDITOMETRO: come superare i controlli del fisco
Gli studi di settore sono una cosa, che sono certo conosci benissimo, ed impattano sulla determinazione del reddito per i titolari di partita Iva, considerato appunto congruo e coerente.
Il redditometro agisce sulla persona, ossia se tu, titolare di partita iva fatturi 50 mila euro di compensi nel 2010 pur essendo congruo e coerente e acquisti una imbarcazione da 18 metri, beh, stai certo che ti chiedernanno come hai fatto e dove hai reperito il contante. - REDDITOMETRO: come superare i controlli del fisco
Ciao John,
l’interuzione dell’assicurazione dell’automezzo è oggettivamente un elemento che ne testimonia il minore utilizzo durante l’anno di imposta e come tale deve ridurre, insieme ai consumi stimati, il totale del costo ricostruito dal redditometro. Pur tuttavia non ritrovo ancora un filone giurisprudenziale che si delinea in tal senso. Per questo possiamo dire che quando e se ti inviereanno una richiesta di informazioni a seguito di un controllo con lo strumento fiscale del redditometro e che precederà l’invio dell’avviso di accertamento, starà a te e al funzionario dell’agenzia comprendere la relae capacità reddituale connessa per quel veicolo e rettificare il reddimot minimo richiesto accertabile.Ti infomro inoltre che nel calcolo oltre ia cavalli fiscali entra anche l’anno di immatricolazione pertanto anche se ti sei comprato una porsche del 84 di 3200 cc di cilindrata non peserà tanto nella ricostruzione del tuo reddito minimo accertabile.
OK, spero di esserti stato utili e tornateci a trovare. - Troppe tasse dichiarazione dei redditi durante la maternità: rispondiamo alla domanda di stefania
Ciao Endy,
per verificare se il tuo datore di lavoro sta versando i contributi previdenziali e assistenziali puoi iscriverti sul sito dell’INPS (Istituto nazionale di previdenza sociale) e aprire la tua posizione direttamente on line. IN questo modo tramite un processo di identificazione potrai consultare da casa la tua posizione controbutiva. Altrimenti per conoscere quanto ti stanno versando a titolo di controbuti puoi desumerlo dalla busta paga mensile o dalla dichiarazione CUD 2011 che il datore di lavoro ti presenterà verso marzo prossimo con il riepilogo di tutte le tasse e contributi che il tuo datore di lavoro ti ha rispettivamente trattenuto e versato. - REDDITOMETRO: come superare i controlli del fisco
Buongiorno Carlo,
la sua situazione rappresenta la situazione tipica di chi purtroppo rientra nei parametri del redditometro pur non evadendo. In questo caso comunque, sempre che l’agenzia delle entrate non si renda conto, sulla base della documentazione che lei purtroppo dovrà fornire, che nel suo caso il reddito ricostruito è coperto dalla capacità reddituale di cui dispone, ma dubito a meno che non troviate dei funzionari che valutino non conveniente rischiare con lei il contenzioso.Se dovessimo sposare lo strumento accertativo del redditometro dovremo implicitamente dare una funzione “educativa” del Fisco che non mi sembra di rintracciare in alcun testo universitario e post universitario studiato. Mi permetta di dire che, secondo il mio modesto e singolare modo di gestire le mie “finanze”, sarebbe stato difficile e non conveniente acquistare un’auto con quelle modalità, con due figli a carico, reddito contenuto in assenza di una abitazione non di proprietà. Sottolineo che questo è il mio modo ed è il mio stile di vita, che non ha la presunzione di essere il migliore o il più corretto e soprattutto non ritengo giusto che qualcuno mi possa dire come devo impiegare le mie disponibilità, quale debba essere la mia propensione al rischio perchè 18 anni li ho compiuti da tempo ormai e con questo sono d’accordo pienamente con lei.
Per questo le consiglio e ritengo che, se riesce a spiegare e giustificare i consumi dell’automezzo, abitazione figli e ricostruisce in modo ragionevole tutte le sue spese dell’anno rispetto alle sue entrate dichiarate, può presentare ricorso in modo trasparente e difendersi tanto in prima che in secondo grado.
Il Giudice Tributario saprà stabilire e giudicare correttamente documentazione alla mano. - Le tasse sul fotovoltaico: reddito di impresa o reddito agrario per opzione
No, al momento non siamo a conoscenza di alcun disegno di legge in tale direzione anche se sarebbe auspicabile al fine di mantenere le agevolazioni fiscalie finanziarie per un settore, come quello delle enrgie rinnovabili che dovrebbe essere tenuto in larga considerazione.
Quello di cui lei parla, forse, è più un indirizzo dottrinario teso ad associare il reddito prodotto dalle fonti rinnovabili a reddito agrario e come tale tassable secondo altri criteri rispetto al reddito di impresa, ma ciò viene escluso nel caso di società e quindi nei casi come lei afferma di aziende.
Ce lo auguriamo ma credo che sia difficile in quanto bisognerebbe agire su uno dei principi del diritto tributario più consolidati ossai della res attrattiva del reddito di impresa per il quale in parole povere se ti costituisci come una società i redditi che produci sono tassabili tutti come reddito di impresa.
Speriamo nella prossima manvra correttiva o nella finanziaria che verrà.
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Sono titolare della nuda proprieta di un immobile di cui è usufruttuara mia sorella. L’ immobile fu accuistato come C2 20 anni fa e trasformato in abitazione l’ anno scorso. Voglio acqistare una casa nello stesso comune di residenza. Ho diritto alle agevolazioni prima casa ? Due notai mi hanno detto di si ma mi rimane il dubbio.
Ovviamente mica si vorrà fidare solo del parere di due Notai:) Noi cerchiamo di andare più a fondo e trovare gli elementi che ci serovno per capire se nel caso di titolarità di nuda prorpietà di un immobile o unità immobiliare e di contestuale titolarità della nuda di prorprietà su un altro sito nel medismo comune si può. Preciso che in tal senso la norma non si esprime sulla possibilità di accedere alle agevolazioni prima casa ma purtroppo possiamo acquistare una nuda proprietà fruendo delle agevolazioni.
Nel suo caso no, pertanto, anche come precisanto nela circolare 38 del 2005 dell’agenzia delle entrate potrà fruire sempre a patto che la nuda prorpietà non sia stata acquistata in passato freundo della medesima agevolazione.
OK?
Ringrazio , ma scusami Andy , non sono sicurissimo di aver capito. Per l’ acquisto del vecchio immobile non usufruimmo delle agevolazioni prima casa perchè era un C2, magazzino. Quindi se ho capito bene i due notai hanno ragione: per il nuovo acquisto potrò usufruire dei benefici. E’ così ? grazie di nuovo. Ciao.
Ritengo di si, ma le consiglio di approfondire sempre, il notaio non risponderebbe della minore imposta di registro versata e quindi nonostante i suoi requisiti di professionalità controlli sempre consultare la circolare dell’agenzia delle entrate che leho citato e troverà anche l’indirizzo dell’agenzia delle entrate.
Buongiorno desidero avere conferma sulla nuova normativa fiscale che prevede “nullo” il contratto di compravendita della casa se NON in regola con il catasto.
Nel caso specifico una tettoia, non fissata a terra ma ancorata ai lati delle due abitazioni ai lati (villetta a schiera) preveda obbligo di dichiarazione al comune.
Grazie
Buongirono Silvius, la nuova norma opera già a partire dal primo luglio 2010 ed è stata introdotta dalla nuova manovra economica 2010. A tal fine puoi trovare un articolo sulla nuova comunicazione al catasto per i contratti di locazione o affitto al nuovo modello cdc e modello 69.
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