Novità sulle Pensioni dal Governo Monti con il Decreto Salva Italia in sintesi
Il 4 Dicembre 2011 il Governo Monti ha modificato le pensioni di vecchiaia e anzianità con il Decreto Salva Italia sia per donne sia per uomini del settore pubblico e provato modificando i contributi previdenziali minimi e l’età minima, ossia i requisiti di accesso alle pensioni, eliminando il sistema delle finestre di 18 mesi ed ha introdotte anche altri provvedimenti anticrisi 2012 anticipando le misure introdotte in parte anche dal precedente Governo.
Consulta la nuova riforma delle pensioni con i nuovi requisiti e le novità per andare maturare il diritto alla pensione in vigore dal 2012. Le informazioni contenute in questo articolo sono state infatti parzialmente superate.
Per quello che concerne la struttura previdenziale questa dovrà uniformarsi e finalmente al sistema contributivo per tutti dal prossimo 2012, si chiude l’era del sistema retributivo ritenuto fautore di disparità sociali e dei buchi dell’INPS. La riforma entrerà a pieno regime nel 2035 anno in cui le pensioni saranno calcolate totalmente con il metodo contributivo.
Si cerca inoltre l’armonizzazione delle regole anche tra i diversi fondi dell’Inps che godono di trattamenti particolari (es. energia e dirigenti d’azienda).
Novità sulle pensioni di Vecchiaia dal Governo Monti
Aumento anticipato dell’età di vecchiaia per le donne del settore privato e progressiva equiparazione delle età pensionabili di uomini e donne a 66 anni nel 2018. Dal 2012 le donne del settore privato andranno in pensione a 62 anni, mentre entro il 2018 saranno a quota 66 come gli uomini e le donne del settore pubblico (a 66 anni già dal 2012). Per tutti i lavoratori dal 2022 l’età pensionabile non potrà essere inferiore ai 67 anni.
Abolizione dell’odioso sistema delle finestre
Viene di fatto cancellato il sistema delle pensioni che non aveva alcun motivo di esistere in quanto toglieva ai pensionati al diritto a percepire qualcosa nell’effettivo momento di maturazione allungando di fatto il periodo di pensionamento di 18 mesi ma senza riconoscere alcunchè. In tal senso all’abolizione delle finestre mobili (e assorbimento di questi periodi nell’età effettiva di pensionamento) segue quello delle quote contributive di recente introduzione.
Novità nelle pensioni del settore pubblico
Gli uomini dipendenti pubblici dall’anno prossimo andranno in pensione a 66 anni (65 anni attuali più 12 mesi di finestra), i lavoratori autonomi a 66 anni e sei mesi. Le lavoratrici autonome a 63 anni e sei mesi. Sono previste fasce di flessibilità per il pensionamento per le donne tra i 63 anni e i 70, per gli uomini invece tra 66 e 70 anni. Sia per gli uomini sia per le donne sarà necessario un requisito minimo di anzianità contributiva di 20 anni.
Le Pensioni di anzianità scompariranno
Scomparsa progressiva delle pensioni di anzianità che saranno ammesse solo se sarà stata maturata un’anzianità contributiva di 42 anni e un mese per chi li matura nel 2012, 42 anni e due mesi per chi li matura nel 2013 e 42 anni e 3 mesi per chi li matura nel 2014. Dal 2012 cambieranno anche il nome e si chiameranno pensioni anticipate.
Chi va in pensione prima dei 63 anni di età dal 2012 avrà una penalizzazione sulla quota liquidata con il retributivo del 3% per ogni anno di anticipo rispetto all’età minima.
Novità nelle pensioni dei professionisti
Aumento delle aliquote per i lavoratori autonomi per ridurre progressivamente la disparità con quelle da lavoro dipendente (oggi 20-21% per i commercianti e gli artigiani a fronte del 33% dei dipendenti) Si prevede un aumento dello 0,3% ogni anno per arrivare a 2 punti percentuali in più nel 2018.
Le casse professionali sono inoltre tenute, entro il mese di marzo 2012 ad adottare misure per garantire l’equilibrio finanziario nell’arco dei prossimi 50 anni altrimenti gli si applicherà il sistema contributivo.
Ulteriori Misure straordinarie del Governo Monti sul versante delle pensioni
Blocco alla rivalutazione delle pensioni che saranno “congelate” per il 2012 rispetto all’inflazione (escluse solo quelle fino a 935 euro al mese – pari al doppio del trattamento minimo – che avranno rivalutazione piena).
Contributo di solidarietà per le pensioni più ricche e avvantaggiate che saranno incise con un maggiore preievo fiscale tuttavia ancora non conosciuto ad oggi ma che sarà oggetto dei futuri aggiornamenti.
Aggiornamento 2012: consulta le novità e gli approfondimenti dedicati alla riforma delle pensioni con i nuovi requisiti per andare in pensione a partire dal 2012.
non bastava eliminare un pò di politici super pagati per poi farci affogare nei debiti?
Ora questi debiti li dovrebbero pagare loro che sono stati alla guida dell’italia,hanno solo incassato e ora che c’è da pagare scapperanno,acchiappateli e spremeteli,l’italia ha bisogno di questa fiducia per credere di nuovo nella politica.
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LikeDislikeMi vergogno di essere italiano,visto che come al solito scaricano tutto sul cittadino e non votero mai più quel deficente di Berlusconi responsabile di tutto questo.
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LikeDislikeConusltate anche il nuovo articolo dedicato alla rifma delle pensioni con le novità ed i requisiti per maturare il diritto alla pensione.
http://www.tasse-fisco.com/varietassefisco/pensione-inps-calcolo-simulazione/10998/
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