età pensione donneQuale sarà l’età per la pensione delle donne lavatrici, autonome o dipendenti? Cioè quando finalmente dopo tanti anni potranno andare in pensione per “raggiunti limiti di età”, a prescindere dagli anni di lavoro?
Con la nuova manovra economica varata a settembre del 2011 dal governo Berlusconi troviamo un mini anticipo nel settore privato del graduale innalzamento dell’età pensionabile per le donne, per superare come gli uomini i fatidici 65 anni (ora è 60 anni e 3 mesi). Non è un cambiamento netto, radicali, dall’oggi al domani, ma una serie di scalini in discesa…

Il percorso inizierà solamente nel 2014 per concludersi addirittura nel 2026, un calendario lungo che non aiuterà certamente la comprensione delle tempistiche per il pensionamento delle donne, e la previsione è di arrivare per il 2050 ad innalzare l’età della vecchiaia a 69 anni per tutti, questo soprattutto in conseguenza dell’innalzamento delle aspettative di vita per la popolazione mondiale e italiana in particolare.
Con questa manovra si stima un risparmio di soli 90 milioni di euro a partire dal 2015 però…
Questi scalini sono di fatto un’innalzamento, anno per anno, dell’età pensionabile di alcuni mesi, per cui nel 2014 l’età per il raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia sarà spostata in avanti di un singolo mese (60 anni e 4 mesi), nel 2015 di 2 mesi, nel 2016 di 3 mesi (60 anni e 9 mesi) e così via, così nel 2026 la speranza di vita dovrebbe essere cresciuta di 19 mesi rispetto ad oggi, e le donne andranno in pensione a 66 anni e 7 mesi.

Pensioni 2011: Novità nella Manovra Economica 2011

Cosa pensate del nostro sistema pensionistico, e in particolare di questa purtroppo necessaria modifica/parificazione dell’età per la pensione delle donne?
Se la ritenete giusta, allora non pensate come noi che forse sarebbe potuta intervenire prima, magari anche con tempi di attuazione più stretti, per avvicinarci a quello che accade in diverse nazioni europee?
(I commenti sono qui in basso, aperti e liberi)