Manovra Economica 2010 e Lavoro dipendenti: novità e riduzioni
Le novità introdotte dalla nuova manovra economica 2010 sono volte alla drastica riduzione della spesa pubblica, degli sprechi, del ridimensionamento del perosnale dipendente pubblico, della riforma delle finestre per le pensioni.
Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico
Ai fini del contenimento della spesa pubblica e della spesa sanitaria per gli anni 2011, 2012 e 2013 il trattamento economico complessivo di tutti i singoli dipendenti deve attestarsi al di sotto del trattamento in godimento nell’anno 2010, fatto salvo quanto previsto dal comma 17, secondo periodo a causa della situazione di crisi economica internazionale e tenuto anche conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica. Tali obiettivi e le connesse misure sono state prioritariamente concordate e sposate dalla Commissione Europea ai fini del rilancio delle’economia e sono valide a decorrere dal primo gennaio 2011 al 31 dicembre 2013.
Stipendi pubblici
Per gli stipendi si pone in essere una misura di contenimento all’incremento della spesa per gli stipendi superiori lordi a 90.000 euro lordi (RAL annua) si applica una riduzione del 5 per cento solo sulla parte eccedente il predetto importo e fino a 150.000 euro, nonché una riduzione del 10 per cento per la parte eccedente 150.000 euro; lo stipendio complessivo comunque non può essere inferiore 90.000.
Sul fronte delle indennità dei responsabili degli uffici di diretta collaborazione dei Ministri si interviene con una riduzione del 10 per cento sull’intero importo dell’indennità eccetto procuratori ed avvocati dello Stato soggetti ad altra misura rientrano in altra misura.
La riduzione prevista non opera ai fini previdenziali.
Rinnovi contrattuali
I rinnovi contrattuali del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni per il biennio 2008-2009 e gli incrementi economici non potranno essere incrementati in ogni caso per più del al 3,2 per cento. Nella platea dei contratti è ricompresa anche la categoria di dipendenti che hanno dei contratti o accordi stipulati prima della data di entrata in vigore del presente decreto. Eventuali clausole difformi presenti nei contratti di nuova stipula saranno considerate inefficaci a decorrere dalla mensilità successiva alla data di entrata in vigore della manovra e con essi i trattamenti retributivi saranno conseguentemente adeguati.
Nuove assunzioni….dal 2015
La nuova manovra economica 2010 interviene anche nello svecchiamento del personale della pubblica amministrazione introducendo misure volte a favorire l’uscita e disponendo che dal 2015 le amministrazioni potranno procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari a quella relativa al personale cessato nell’anno precedente e comunque in ogni caso il numero delle unità di personale da assumere non può eccedere quello delle unità cessate nell’anno precedente.
Per il triennio 2011-2013 gli enti di ricerca potranno procedere, per ciascun anno ad assunzioni di personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato entro il limite dell’80 per cento delle proprie entrate correnti complessive, come risultanti dal bilancio consuntivo dell’anno precedente, purché entro il limite del 20 per cento delle risorse relative alla cessazione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nell’anno precedente.
La predetta facoltà assunzionale è fissata nella misura del 50 per cento per l’anno 2014 e del 100 per cento a decorrere dall’anno 2015.
Tuttavia se le potenziali assunzioni che l’ente può effettuare per ciascun anno sono inferiori all’unità, le “quote” non utilizzate possono essere cumulate con quelle derivanti dalle cessazioni relative agli anni successivi, fino al raggiungimento dell’unità.
Novità nel settore scolastico
Per il settore scolastico e la scuola si conclude con un pari e patta in quanto non sono introdotti interventi volti al contenimento della spesa o alla riduzione del personale docente in quanto per l’anno scolastico 2010 e 2011 è assicurato un contingente di docenti di sostegno pari a quello in attività di servizio d’insegnamento nell’organico di fatto dell’anno scolastico 2009/2010.
Sono tuttavia salvi i posti di sostegno in deroga al predetto contingente da attivarsi esclusivamente nelle situazioni di particolare gravità.
Nessun intervento sulle indennità di vacanza contrattuale.
Personali non contrattualizzato
Sono interrotti i meccanismi di adeguamento retributivo per il personale non contrattualizzato per gli anni 2011, 2012 e 2013 ancorché a titolo di acconto, e non danno comunque luogo a successivi recuperi.
Per il personale dipendente contrattualizzato le progressioni dì carriera comunque denominate ed i passaggi tra le aree eventualmente disposte negli anni 2011, 2012 e 2013 hanno effetto, per i predetti anni, ai fini esclusivamente giuridici.
Personale ATA ossia per il personale docente, Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario della Scuola, per le annualità e per gli anni scolatici 2010, 2011 e 2012 non si considerano sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti.
Enti di nuova istituzione
Per gli enti di nuova istituzione che non derivano da accorpamento o fusioni di precedenti organismi, le nuove assunzioni per il quinquennio successivo all’istituzione possono essere effettuate nel limite del 50% delle entrate correnti ordinarie aventi carattere certo e continuativo e per un limite massimo complessivo del 60% della dotazione organica previo esperimento delle procedure di mobilità e fatte salve le maggiori facoltà assunzionali eventualmente previste dalla legge istitutiva.
Sul fronte delle pensioni
Consultate la guida alle novità delle pensioni dalla manovra economica 2010
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