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Contratto assunzione colf e badanti e donne di servizio: passi da seguire

contratto colfL’assunzione di colf e badanti, donne di servizio e domestici pone alcuni domande per non incorrere in violazioni di norme oltrechè la scelta del contratto da utilizzare, dove trovarlo, quanti contributi e se vanno versati i contributi previdenziali e assistenziali all’INPS o all’Inail, quale sarà il costo di tasse e imposte.
E tanti altri quesiti a cui come sempre cerco di fornire alcuni chiarimenti.
Vediamo i passi da seguire per procedere con l’assunzione di una COLF.

Si dovranno quindi rispettare una serie di norme che fanno capo al diritto del Lavoro, diritto tributario oltreché la normativa del codice civile. Ulteriore variabile può riguardare l’assunzione di personale straniero che richiederà la conoscenza anche della normativa sull’assunzione di lavoratori stranieri.
Inutile dire che la prima cosa da verificare è se sia in possesso del permesso di soggiorno se straniera e che non abbia precedenti penali. Dovrà esibire un valido documento di identità non scaduto ed il codice fiscale.

L’assenza di un permesso di soggiorno tuttavia è causa di sanzione di per sé, ma vi sono alcuni esimenti (definizione di esimenti: una categoria generale che comprende tutte le ipotesi di NON PUNIBILITA’): è il caso del lavoratore che anche sprovvisto del permesso di soggiorno può recarsi all’INPS allo Sportello Unico Immigrazione detto anche SUI e richiedere la sottoscrizione del contratto di soggiorno per lavoro subordinato comprensivo della richiesta di codice fiscale fatta all’agenzia delle entrate (cfr del Decreto Legge Flussi, Legge n. 40/1998).

Differente è invece nel caso in cui la colf, domestica o badante è straniera ma già lavora da tanti anni in Italia e la volete regolarizzare. A tal fine potete leggere l’articolo dedicato proprio alla regolarizzazione delle COLF e badanti.

Ferie e permessi

Nel svolgimento dell’attività lavorativa dovrete anche rispetto il diritto alle ferie e ai permessi delle colf e badanti.

Poi si definiranno le mansioni, cosa che spesso avviene solo verbalmente ma che dovrebbe essere fatta per iscritto ed inserita nel contratto di lavoro dove si dovranno specificare orari e soprattutto i compensi orari. Successivamente il contratto controfirmato da entrambe le parti dovrà esser trasmesso all’INPS.

Correlato al discorso del compenso nell’assunzione della colf vi invito anche a leggere l’articolo dedicato ai contributi previdenziali da versare alle colf e badanti in modo anche da avere un’idea dell’effettivo costo che sosterrete per avere un aiuto in casa in regola, cosa che fino a quindici anni fa era quasi impensabile avere.

La sanzione connessa al mancato rispetto della comunicazione del contratto di lavoro all’INPS

Qualora aveste intenzione di assumere un lavoratore straniero senza permesso di soggiorno la sanzione connessa è a carico del datore di lavoro ed pari a 5 mila euro per ogni lavoratore impiegato e con la reclusione da sei mesi a tre anni. Logicamente queste sanzioni spaventano più di tutti i datori di lavoro del settore edile che sono soliti pagare più lavoratori a cottimo la giornata di lavoro senza alcune tutela.

Altro articolo interessante è quello riguardante il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali alle colf, badanti donne di servizio domestiche o come preferite chiamarle voi.

Al solito spero di esservi stato utile e e se possibile consigliate il sito condividendolo su Facebook! ;-)

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