HOMEPAGE / Lavoro Dipendente / Calcolo della tredicesima 2018: quando spetta, le tasse e quanto resta in busta paga

Calcolo della tredicesima 2018: quando spetta, le tasse e quanto resta in busta paga

indexVediamo come si calcola la tredicesima e qual’è la tassazione, infatti spesso alcuni ne restano alquanto delusi e non capiscono le modalità di questo calcolo. Diamo come al solito qualche chiarimento alle vostre domande, insieme ad uno strumento per comprendere meglio questo simpaticissimo mondo del tributario.

Cos’è la tredicesima

La tredicesima è una mensilità aggiuntiva che viene accantonata poco per volta nel corso dell’anno ed erogata a metà dicembre.

A chi spetta

Sono coloro che hanno un rapporto di lavoro sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato ed in genere qualunque contratto di lavoo subordinato e che hanno effettuato un anno solare di lavoro regolare escludendo però alcune voci che non hanno alimentato il monte delle tredicesima nel corso dell’anno. Nel calcolo della tredicesima infatti non si terranno in considerazione di alcune giornate che non entrano nel calcolo della retribuzione ed il principio è che se l’assenza è indipendente dalla volontà del lavoratore e di particolare rilievo sociale danno diritto alla maturazione della tredicesima mentre le altre no.

A tal proposito quindi non si terrà conto delle giornate di lavoro perse a causa di malattia o infortuni avvenuti sul posto del lavoro o anche fuori, le ferie che danno comunque diritto alla retribuzione. Ma vi sono casi in cui nonostante il lavoratori si assenti dal lavoro matura comunque per quel o quei giorni di assenza il diritto alla tredicesima e questi sono ferie, festività, estività abolite, riduzioni contrattuali dell’orario di lavoro e permessi retribuitiassenza la maternità ed il congedo matrimoniale, le due ore di riposo giornaliero per l’allattamento, la malattia ma limitatamente al range in cui permane il diritto del lavoratore alla conservazione del posto, l’ infortunio e la malattia, i casi di cassa integrazione, orario ridotto.
In genere la tredicesima sarà quindi un importo leggermente inferiore a quello ch eprendte mensilmente, anche se sono sicuro che mensilmente per un otivo o per un altro non prendete mai la stessa cifra.

Nel cacolo inoltre vi sono alcuni elementi che non sono proprio conteggiati e altri che solitamente vanno ad abbattere il prelievo fiscale in busta paga e che nella tredicesima non esercitano il loro influsso. Parliamo delle detrazioni per figli o familiari a carico e le solite detrazioni per lavoro dipendente.

Se il rapporto finisce prima dei 12 mesi o se dura meno di un anno ho diritto alla tredicesima

Questa è una domanda che molti pongono a cui si risponde che la tredicesima matura ogni mese per cui allo scadere o finiere del rapporto di lavoro vi dovrà essere riconosciuta la vostra quota parte.

Perchè proprio a dicembre?

In modo molto sintetico vi dico perchè a dicembre in pratica vi parte quasi tutta per il pagamento dell’IMU e dei regali di natale. Altriementi la quattordicesima c’è a giugno dove la ti arriva in genere la batosta oltrechè dell’IMU anche dei conguagli Irpef in busta paga che te la mangiano quasi tutta.

Altre fattispecie: la quottordicesima, quindicesima, sedicesima e premi produzione

Esistono poi dei casi fantastici in cui non solo prendi anche la tredicesima a giugno ma prendi anche la quattordicesima a dicembre, quindicesima a marzo e sedicesima a settembre; in pratica prendi due stipendi doppi ogni tre mesi…il sogni di molti lavoratori dipendenti. Purtroppo sono casi molto rari e parliamo molto spesso di dirigenti impiegati in istituti di credito e finanziari. Molto spesso comunque sono stati aboliti questi casi.

Fattispecie particolari: la tredicesima alle COLF

Anche le COLF, le cosiddette badanti o “donne di servizio”, hanno diritto alla tredicesima entro dicembre (così come ai contributi INPS!)così come stabilito dall’articolo unico della legge 940/1953 e dall’articolo 37 del CCNL del 13 febbraio 2007. La tredicesima dovrà essere riconosciuta indipendentemente dal fatto che sia una lavoro retribuito a ore, al giorno, mensile, annuale o continuativa. Il principio di fondo è che la mensilità va riconosciuta interamente se il rapporto di lavoro è durato un anno, altrimenti dei calcoli che vedete sotto dovrete fare la proporzione in ragione del periodo lavorato.

Per il calcolo basta se la paga è mensile che entro la fine dell’anno darete una mensilità aggiuntiva comprensiva dell’indennità sostitutiva di vitto e alloggio se gliela riconscete.

Nel caso invece la paga sia settimanale occorrerà moltiplicarlo per 52 e dividere il risultato per 12 mesi in modo da avere lo stipendio mensile aggiuntivo.

Per la colf a ore invece farete la paga oraria x 12 x 52 e poi diviso 12  si considerano come periodi lavorati anche i periodi di assenza (malattia, infortunio sul lavoro, maternità e così via) nei limiti del periodo di conservazione del posto .
Qualora la colf a ore svolga la propria attività presso più datori di lavoro, la tredicesima va corrisposta da ogni datore di lavoro secondo il lavoro e il salario di ogni singolo datore di lavoro domestico.

Se vuoi puoi approfondire anche l’argomento legato al calcolo dei contributi alle Colf e la loro deducibilità

Valuta l'articolo
[Totale: 25 Media: 2.2]

25 commenti

  1. Non capisco perchè nel cedolino mensile INPS risulta che avrò un importo inferiore di circa 250 euro sulla tredicesima 2018, essendo un pensionato non vi è stato alcuna variazione del mio stato

  2. Ci scommetto un caffè che le hanno effettuato meno trattenute durante l’anno, per cui è come se desse beneficiato di un maggiore stipendio prima e ora paga quello che non gli è stato trattenuto nei mesi scorsi.

  3. Vorrei sapere perche mi sono arrivati solo 700 euro

  4. buongiorno lavoro in un bar con contrato indeterminato vorei dimetermi che o trovato un altro lavoro con piu ore lavoro dal 2007 quanto tempo prima devo avisare datore di lavoro

  5. Salve a tutti, mio padre ad aprile è scomparso e mia madre da Maggio prende la reversibilità, 350€ mensili. Lei è una lavoratrice part-time e da Febbraio fino a metà settembre è stata in congedo speciale con la 104. Quindi praticamente prenderà la 13sima maturata solo nei mesi lavorati? Le spetta la 13sima sulla reversibilità? E mia sorella invalida al 100% con pensione di invalidità(270€)+accompagno ha diritto alla 13sima sull’invalidità? Grazie a chi mi illuminerà :)

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.