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Sostegno e agevolazioni finanziarie alle imprese sui mutui e sulle anticipazioni

Grazie al sostegno alle imprese e soprattutto alla liquidità finanziaria e agli investimenti per superare la fase di maggior difficoltà e mantenere un adeguato livello di patrimonializzazione e di solidità finanziaria ciò in attuazione delle disposizione del “decreto anticrisi” (articolo 5, comma 3-quater, del Dl 78/2009, convertito con modificazioni dalla legge 102/2009).

Gli intermediari finanziari, le banche e gli istituti di credito interessati (banche e intermediari vigilati incluse società di leasing e di factoring) hanno aderito alla proposta di sostegno, basti pensare alle prime 300 banche che già lo hanno fatto.

 

Chi può richiedere il sostegno e le agevolazioni finanziarie 2010

 Possono aderire le Pmi, con meno di 250 dipendenti e con fatturato minore a 50 milioni di euro (oppure con totale attivo di bilancio fino a 43 milioni di euro) in grado di dimostrare con piani industriali, finanziari e business plan le proprie prospettive economiche e di continuità aziendale, residenti nel territorio dello Stato Italiano senza considerare l’eventuale partecipazione a gruppi societari italiani o esteri.

 Chi non può accedere alle forme di sostegno finanziario 2010, gli esclusi

In primis sono escluse dalle misure aziende pubbliche e le aziende che alla data  non hanno alcuna posizione debitoria e quindi potevano essere classificate come imprese in bonis, ma anche le imprese che non hanno posizioni classificate come “ristrutturate” o “in sofferenza” o anche imprese che non hanno procedure esecutive in corso.La richiesta di sospensione del pagamento delle quote capitali di mutui e/o di leasing è subordinata comunque al fatto che le rate devono essere effettivamente in scadenza o già scadute da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda e di fatto assistiamo ad un restringimento dell’aiuto effettivo.

Schematicamente possiamo riassumere gli interventi a sostegno ai finanziamento delle piccole e medie imprese che hanno contratto:

  • Le società che hanno contratto dei mutui potranno richiedere la sospensione del pagamento della quota capitale con un effetto di 12 mesi;
  • Coloro che hanno effettuato operazioni di leasing potranno richiedere la sospensione del pagamento delle quote capitali implicite nei canoni di leasing immobiliari con un effetto di 12 mesi mentre nel caso di leasing mobiliare di soli 6 mesi (180 gg);
  • Le piccole e medie imprese che hanno anticipazioni su crediti certi ed esigibili potranno richiedere l’allungamento delle scadenze delle linee di credito concesse e fino a 270 giorni dalla data della concessione del credito;

Sui nuovi finanziamenti invece sono stati studiati dei nuovi prodotti finanziari che mutano a seconda della società interessata.

Nel prossimo articolo analizziamo le due forme di sostegno della sospensione della quota di ammortamento e delle anticipazione con un maggior approfondimento.

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