La nuova sospensione del pagamento della quota capitale con il Piano famiglie
L’Accordo riguardante la nuova moratoria mutui 2010 del Piano Famiglie che ha ad oggetto la sospensione della rata del mutuo ipotecario è una agevolazione fiscale veramente straordinaria di sostegno alle famiglie in difficoltà e prevede la sospensione del rimborso delle rate di mutuo per almeno 12 mesi senza nessun limite per quell che concerne il periodo di ammortamento.
Con la pubblicazione in gazzetta ufficiale del regolamento vi consigliamo di leggere la guida alla sospensione della rata del mutuo attraverso il Fondo di solidarietà, diversa da questa predisposta con il Piano Famiglie e nel seguito vi spieghiamo le differenze.
Pronto ora anche il nuovo modello tecnico per la richiesta della sospensione del mutuo ipotecario 2010.
Scarica il richiesta sospensione mutuo 2010 documento tecnico da presentare alla propria banca
Quali mutui beneficiano dell’agevolazione
- I mutui ipotecari che beneficiano dell’agevolazione sono quelli di importo fino a 2150.000 euro accesi per l’acquisto, costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, anche di quelli oggetto di operazioni di cartolarizzazione (mentre il limite previsto dall’agevolazione sul ondo di Solidarietà è di 250 mila euro);
- I mutui ipotecari per i mutuatari con un reddito imponibile fino a 30.000 euro annui che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi come la perdita del posto di lavoro, cassa integrazione, malattie il decesso, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione), mentre l’agevolazione con il Fondo di Solidarietà richiede un limite massimo di 30 mila euro da calcolarsi sempre utilizzando sempre i dati che emergono dal modello Isee;
- La destinazione del mutuo deve essere l’acquisto dell’abitazione principale anche se solo per la sua costruzione o ristrutturazione.
- Il periodo massimo di sospensione previsto dal Piano Famiglie prevede una sospensione di massimo 12 mesi (al contrario di quella prevista dal Fondo Solidarietà che ne prevede 18).
La nuova sospensione della rata del mutuo si applica anche a coloro che hanno mostrato difficoltà nel pagamento della rata del mutuo con ritardi fino a 180 giorni consecutivi.
È data la facoltà alla banca di migliorare le condizioni dettate dall’ABI.
La differenza con l’agevolazione sui muti prevista dal fondo di solidarietà è che qui la quota interessi è sempre a nostro a carico mentre nel fondo di solidarietà è a carico delle banche che erogano il mutuo le quali saranno risarcite dal Fondo limitatamente alla quota interessi da calcolare rispetto al tasso Euribor.
Quando richiedere la sospensione della rata mutuo ipotecario 2010
La richiesta alla propria banca per la nuova moratoria che prevede sospensione della rata mutuo ipotecario 2010potrà essere effettuata a partire dal 1° febbraio 2010 tramite il nuovo modello tecnico 2010 di richiesta.
Le piccole e medie imprese che possono beneficiare della misura agevolativa finanziaria della sospensione del pagamento della quota capitale riguarda tutti i mutui, sia ipotecari che non ipotecari.
Unica clausola restrittiva riguarda la durata degli stessi che deve essere superiore a 18 mesi.
Nel caso di contratti leasing finanziari (esclusi quelli operativi) la nuova misura di sostegno finanziario alle imprese questi dovranno comunque essere destinati all’attività tipica dell’azienda.
In cosa consiste la sospensione
La nuova misura agevolativa finanziaria consiste nella sospensione per 12 mesi del piano di ammortamento definito con la banca in modo che le quote capitali sospese costituiranno le quote capitali che il cliente dovrà rimborsare al termine del periodo di sospensione, un semplice slittamento in avanti del piano di ammortamento sulle rate successive eccetto gli interessi che continuano tuttavia a maturare giornalmente sulle somme.
Se non si sono pagate le rate passate
Possono essere sospese anche le rate non pagate in passato ma massimo complessivamente a 12 mesi quindi se sono scadute totalmente a parzialmente 3 rate passate le futurre rate da sospendere potranno al massimo essere 9, comunque con facoltà dell’impresa di decidere quale sospendere
Allungamento delle scadenze di anticipazioni
Ulteriore tipologisa di intervento a sostegno finanziario delle piccole e medie imprese si caratterizza per un maggior eprofilo di complessità rispetto alla sospensione che eabbaimo visto precedentemente e questo perché le anticipaizoni bancarie hanno molteplici caratteristiche diverse a causa della eterogeneità.
L’intento del legislatore è quello di impedire che le Pmi possano cadere in crisi di liquidità e non soddisfare le pretese debitorie degli istituti di finanziamento solo perché i loro creditori non rispettano i loro obblighi e i loro termini di pagamento dei crediti vantati verso la Pmi stessa e pertanto a patto che i crediti siano esigibili e certi.
L’esigibilità qui non ha una connotazione giuridica intesa come comprovata scadenza del credito assenza di condizioni o altri ostacoli che impediscano l’immediata soddisfazione ma dobbiamo verificare che la banca a cui cediamo il credito sia effettivamente esigibile, anche di natura estera o pubblica e la banca sia l’unico soggetto a poter riscuotere le somme.
Pertanto i credito potranno essere sia quelli scaduti da non più di 270 giorni dalla data in cui nasce il credito ma anche anticipazioni concesse dalle banche con scadenza giugno 2010;
I crediti che non possono godere della nuova norma agevolativa dei finanziamenti e che non potranno essere anticipati sono i finanziamenti all’importazione ed i finanziamenti sull’anticipazione su contratti.
Come ottenere il finanziamento
L’istanza con cui si richiede agli istituti di finanziamento, banche, enti finanziari e simili di farsi sostenere finanziariamente dovrà ottenere una risposta entro 30 giorni lavorativi dalla data di presentazione dell‘istanza.
Se l’istanza viene accolta tuttavia non è finita in qaunto molto probabilmente saranno richieste garanzie aggiuntive.
Vi ricordiamo che gli istituti di crediti e finanziari non potranno ridefinire i parametri contenuti all’interno dell’originario contratto di mutuo e quindi non potranno modificare eventualmente il tasso di interesse, lo spread l’euribor in quanto il sostegno deve essere a costo zero per le imprese e quanto vale anche per le commissioni e le spese di gestione pratica o spese di istruttoria, fermo restando il rimborso di eventuali spese vive come imposte di bollo e simili.
Persino il costo del notaio per la stipula del mutuo laddove sia indispensabile sarà rimborsato.
Tuttavia sarà possibile applicare maggiori oneri prima della richiesta di sospensione del pagamento del capitale.
L’adesione ad un programma di sostegno non determina una modificazione dello stato creditizio e della classificazione della qualità creditizia.
Visto che non riusciamo ad allegarvi il nuovo modello tecnico vi riportiamo il testo format da copiare ed incollare per la richiesta alla propria banca al presente link.
Il nuovo modello potrebbe aver deifnito nuove modalità di erogazione della sospensione del mutuo (come per esempio la comprensione acnhe della quota interessi). Vi inivatimao pertanto a leggere attentamente il modello.
Scarica il richiesta sospensione mutuo 2010 documento tecnico da presentare alla propria banca
Aggiornamento sulla moratoria della sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese che al 31 marzo 2010 hanno presentato circa 170 mila domande di moratoria del debito per un montante complessivo pari ad euro 50 miliardi.
In primi vi ricordiamo che la scadenza per la richiesta della sospensione del mutuo è fissata per il 30 giugno 2010 e quindi avete ancora due mesi pieni per presentarla la sospensione. Inoltre il ministero delle finanze conferma che tale richiesta è pari al 15% dello stock di debito complessivo delle PMI italiane verso tutto sistema bancario.
Le domande accolte positivamente sono state finora quasi 130 mila domande ed il montante soggetto a moratoria è stato di circa 9,5 miliardi di euro.
Vi ricordiamo inoltre che avete di tempo ancora due mesi per procedere alla richiesta della moratoria e sulla sospensione del debito in quanto il termine di scadenza per la richiesta è fino al 30 giugno 2010.
Proroga della moratoria sui debiti per le piccole e medie imprese
Concessa una dilazione per la presentazione delle domande di sospensione dei debiti come forma di sostenimento alle esigenze di cassa e di liquidità sulle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili per le piccole e medie imprese. La proroga è fino al 31 gennaio 2011 con uno slittamento di 7 mesi rispetto alla scadenza originaria del provvedimento
Chi può aderire alla proroga
Potranno aderire alla proroga però solo le piccole e medie imprese che non sono state già oggetto di proroga.
Vi consigliamo di leggere l’articolo dedicato alla guida alla sospensione della rata del mutuo in quanto in sede di conversione ha subito alcune modifiche con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del 18 agosto 2010 rispetto a come era stato inzialmente concepito

[...] precedente articolo abbiamo definito le diverse forme di agevolazione che le banche possono consedere in base [...]
ho la moratoria in corso mi occorrerebbe ulteriore proroga a causa di paticolare condizioni aziendali, posso inoltrare istanza alla società di leasing, trattasi di beni strumentali alla mia azienda ed in regola con i pagamenti a tutt’oggi. GRAZIE!
dopo il suo messaggio precedente ho chiamato la BNP Paribas di Trento per avere ragguagli mi hanno risposto: dal momento che ho usufruito già della moratoria del 3 agosto2009 non posso usufruire del prolungamento sospensione rate.Faccio presente che trattasi di leasing e non mutuo può esser la stessa cosa? Chiedo particolari attendibili in merito. Grazie!
Ho letto la notizia, ma se possibile, gradirei maggiori info a riguardo. Ho un mutuo di 230.000 € da gennaio 2003, con una rata mensile di 1.621,00 € pagata regolarm fino a marzo 2008 perche’ ho chiuso la mia attivita’ il 31/12/2007 con grosse perdite e a tutt’oggi non ho ancora trovato lavoro, sono separato per questa disgrazia, e mio padre, pensionato, mi aiuta a sopravvivere. Vi Chiedo la cortesia di informarmi se ho una possibilita’ di recupero o altri benefici per migliorare la mia situazione, anche perche’ abbiamo dato mandato di vendita dell’appartamento (1°casa) all’agenzia immob per la vendita da 2 anni e non siamo riusciti a venderlo. Grazie