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Mutuo e 730 si detraggono interessi passivi spese e oneri della casa

L’accensione del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale abbiamo visto che da diritto alla detrazione degli interessi passivi e degli oneri accessori o spese nella dichiarazione dei redditi 730 o modello unico così come descritto nella breve guida fiscale alla detrazione del mutuo di cui trovate il riferimento in calce al presente articolo. Oltre agli interessi passivi che costuitscono parte delle rate del mutuo tuttavia è possibile portare in detrazione anche i cosiddetti oneri accesso al mutuo solo che sono certo tanti di voi non saranno cosa ricomprendere nell’accezine oneri accessori.

Per farci un’idea di quali possono essere gli oneri accessori possiamo prendere in considerazione il primo che mi viene in mente son le spese di gestione che la banca vi addebbita per l’apertura pratica (come se si potesse accendere un mutuo senza una pratica, ma sorvoliamo),  o quelle del notaio (perchè si, il muto è un atto che va sottoscritto dal Notaio al pari di un rogito per l’acquisto della casa).

La caratteristica che rende questi oneri accessori detraibile è che siano necessari per la stipula non potendosi per esempio detrarreil costo dellla polizza sanitaria o d altro prodotto assicurativo inserito come costo all’interno del mutuo.
Possiamo detrarci anche le spese sostenute per la perizia tecnica del geometra o dell’architetto che viene verificare le condizioni e le caratteristiche della casa.

Anche laddove si proceda all’estinzione anticipata del mutuo (che non capisco o meglio non voglio ancora capire perchè presenti un costo): questa spesa aggiuntiva può essere portata in detrazione dal reddito imponibile.
Anche le provvigioni pagate all’istituto di credito o di finanziamento che concede il mutuo potranno essere detratte nella dichiarazione dei redditi.

Altri oneri accessori sono le spese di gestione o di istruttoria della pratica che nella sostanza sono come le prime di cui abbiamo parlato ma che possono assumere nomi diversi o anche piccole voci che sono presenti nel contratto purchè attinenti alla stipula del mutuo.

Quanto posso detrarmi nella dichiarazione dei redditi
Le spese potranno essere portate in detrazione ed il risparmio netto sarà pari al 19% del coto sostenuto nel periodo di imposta ed indicato nella dichiarazione dei redditi.

Inoltre il costo dovrà essere effettivamente sostenuto nel periodo di imposta. La perplessità che ho è che la maggior parte di questi costi sono sostenuti all’inizio del mutuo, in quanto come sapete le prime spese eccetto quelle di accensione pratica sono rappresentate proprio dalla quota interessi e solo dopo si inizia a rimborsare il capitale.

Vi ricordo che il limite sono sempre 4.000 euro pertanto il massimo risparmio saranno 760 euro che sono 63 euro al mese. Nella guida alla detrazione degli interessi passivi sul mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale trovate anche le modalità di compilazione della dicharazione e le altre fattispecie che si possono  presentare a titolo di esempio e le risposte ad alcune delle vostre domande.

 Elenco spese da dedurre in dichiarazione

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