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Nuova Moratoria sui debiti, mutui e leasing delle Imprese e società

Pronta la nuova moratoria sui mutui e leasing 2012 per le imprese e le società delle rate per i debiti, con una sospensione e allungamento del piano di ammortamento per consentire di riprendersi da due lunghi anni di estrem carenza di liquidità grazie all’intesa tra ABI Confindustria e altre associazioni di categoria.

LEGGETE L’ARTICOLO DEDICATO ALLA NUOVA sospensione dei mutui 2013

Non è un provvedimento nuovo in quanto già avete avuto modo di leggere negli articoli precedenti le moratorie sui debiti delle PMI gli incentivi per il SUD e le proroghe che si sono succedute dal 2009 ad oggi. Vi anticipo che anche coloro che hanno partecipato alle precedenti moratorie sui debiti, posticipazioni nel pagamento delle rate e varie proroghe potranno partecipare.

In questo accordo sono sostanzialmente definiti i termini della convenzione che permetterà  alle imprese di applicare dei correttivi sui tassi di interesse applicate applicate sulle rate dei mutui al fine di mitigare l’effetto negativo della crisi.

Quello che però risulta più rilevante per il peso finanziario che ha nella vita aziendale alle prese con fidi, fabbisogni continui di liquidità ed esposizione ni confronti di banche ed istituti di credito e di finanziamento è l’allungamento delle rate secondo il meccanismo dello slittamento su un orizzonte temporale più lungo. Intendiamoci le banche non fanno sconti e lo slittamento lo concedono solo ad un costo il che significa che se ora avete la percezione di pagare di meno in realtà il saldo algebrico e l’operazione finanziaria sottostante hanno sempre un costo, seppur ridotto in base all’accordo rispetto all’ipotesi di doversi recare in banche ante accordo sulla moratoria.

La nuova moratoria sui mutui e leasing 2012 infatti non è a costo zero perchè si dovranno verificare il rispetto di alcuni requisiti per assicurarsi l’invarianza del tasso di interesse post sospensione o allungamento del piano di ammortamento e anche perchè le banche devono guadagnare comunque dall’operazione ma lasciano sul campo semplicemente parte del loro guadagno applicando un tasso di interesse minore rispetto a quello che avrebbero applicato qualora vi foste recati autonomamente in banche a richiedere una sospensione nel pagamento delle rate (e non è detto che ve l’avrebbero concessa) o un allungamento del rientro del debito.

In cosa consiste la nuova moratoria per le imprese e le società sui debiti e mutui o prestiti
Consiste nella possibilità di  posticipare il pagamento delle rate di  12 mesi per i contratti di mutuo e di 6 mesi per le rate derivanti da contratti di leasing, ma limitatamente a questi e non anche a debiti a breve termine.

Chi può accedere alla nuova moratoria sui mutui ed i leasing delle imprese
Prima di tutto possono accedere le imprese e le società ossia i soggetti giuridici titolari di partita Iva con fatturato inferiore ai 50 milioni di euro e con mendo di 250 dipendenti. L’attivo dello stato patrimoniale non potrà superare i 43 milioni di euro. Inoltre si dovrà trattare di società in bonis che non dovranno aver ependenze nei confronti di altri istituti di credito. Non si fa menzione di possibili pendenze di natura tributaria o nei confronti di dipendenti.

Alla base dell’accordo anche operazioni per promuovere la ripresa del tessuto imprenditoriale italiano.

Anche il Leasing potrà essere posticipato
La vera novità a mio avviso riguarda l’inclusione anche dei contratti di leasing sia mobiliare sia immobiliare che ormai hanno un peso rilevante nella composizione del portafoglio finanziario delle imprese ed essendo contratti dall’orizzonte temporale più tarato sul medio periodo spesso hanno un peso in termine di rata periodico particolarmente elemento o semplicemente più elevato rispetto ad un mutuo che spalma il suo impegno di liquidità su orizzonti di ben più lungo periodo. Si fa tuttavia riferimento alla sola quota capitale e non anche alla quota interessi che ha il suo peso.

Quanto possono essere posticipate le rate
La sospensione può avere una durata massima fino a 270 giorni per le scadenze delle rate a breve termine.

Come presentare istanza
Si consiglia di notificare un’istanza all’istituto di credito mediante lettera raccomandata onde eviatre che trascorrano olte trenta giorni dalla richiesta verbale e non si abbia notizia sull’accoglimento o sul rigetto dell’istanza e le motivazioni. Questo perchè come previsto dall’accordo le banche dovrebbero dare risposta entro 30 giorni dalla richiesta dell’interessato.

Il precedente
La precedente azienda aveva riguardato oltre 250 mila aziende, segno dell’importanza e della portata del provvedimento e dell’accordo per il tessuto impreditoriale italiano.

Non bisogna pensare che questo sia i il vero motivo della crisi finanziaria del paese perchè se le imprese sono in questa situazione è perchè hanno rischiato oltre il dovuto e questa moratoria per loro, seppur in prospettiva avrà un ulteriore costo che graverà sulla loro botton line e v’è da dire che si auspica un più sobrio utilizzo delle esposizioni e delle decisioni di investimento rispetto al passato (e forse anche coerentemente con lo stile dell’attuale esecutivo).

Vi saluti ricordandovi che tale provvedimento ha come scadenza il 31 dicembre 2012.

 Gli aggiornamenti nei prossimi giorni

Potete leggere anche i precedenti

3 commenti

  1. Non vedo la convenienza della moratoria leasing, ne ho usufruito nel 2013 , per come mi e’ stata applicata mi costa 18.000€ di interessi su
    24.000,00€ di capitale non versato.
    O non mi e’ stata applicata come si deve, o sono circondato di c……. che mi anno suggerito di farla, perche’ era conveniente, avevo anche la possibilita’ di prendere un normale finanziamento…., anche oggi ci sono banche che me li propongono…. e penso che mi costava di meno….

  2. giuseppe cerrone

    si…..la moratoria e’ prorogata al 30 giugno 2013

  3. Oggi (marzo 2013) é ancora possibile chiedere la moratoria? Grazie

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