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Incentivi alle Imprese per il Mezzogiorno

incentivi mezzogiorno (foto arancia)Il Ministero dello Sviluppo economico ha introdotto per le Regioni Puglia, Campania, Sicilia e Calabria, regioni del Mezzogiorno, una serie di agevolazioni ed incentivi a fondo perduto per rilancia l’innovazione, lo sviluppo e la ricerca nel  settore agroalimentare e dell’energia così come disposto all’interno del DM del 6 agosto 20110 e che culminerà a dicembre con le sessioni del click day per l’adesione e la presentazione delle richieste per via telematica.

Chi Può chiedere gli incentivi alle imprese per il sud Italia: soggetti ammessi ed esclusi dal click day
I soggetti che possono beneficiare dei nuovi incentivi alle imprese del mezzogiorno sono stati suddivisi seconod un crterio dimensionale e qualitativo così come descritto di seguito.

Requisiti per essere ammessi
Le imprese per poter aderire e presentare la richiesta devono essere iscritte nel Registro delle imprese e devono essere in contabilità ordinaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali quali per esempio la liquidazione, fallimento concordato e non devono aver violato le norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, degli infortuni, contributivi e della salvaguardia ambientale. Qualora siano soggette ad un provvedimento di recupero da parte dell’amministrazione rispetto a contributi precedentemente riscossi dovranno aver riversato interamente i fondi e non devono state oggetto di provvedimenti di revoca dei contributi o altre agevolazione nei tre anni precedenti che partono dalla presentazione della domanda.

Le imprese inoltre non devono trovarsi in difficoltà economiche, ossia non essere in grado di coprire le proprie perdite dell’eserfcizio e quelle pregresse secondo quanto stabilito dal Regolamento della comunità europea CE n. 800 del 2008.

Per quello che concerne gli investimenti in innovazione le imprese potranno secondo il decreto innovazione acquistare  questo al fine di incrementare l’innovazione di prodotto aziendale, lo sviluppo di nuove tecnologie e l’implementazioni di esse all’interno dei processi industriali al fine di incrementare la concorrenza del settoree anche introducendo processi di controllo aziendale e di tracciabilità di tutta la filiera produttiva fino ad arrivare al confezionamento ed il trasporto del prodotto.

I Settori Agevolabili
I settori destinatari del decreto sono stati individuati nel settore agroalimentare con particolare riferimento ai soli prodotto tra cui i principali sono la pasta alimentare, i  gelati, i prodotti surgelati, i piatti pronti (e qui si può intravedere il recepimento dell’invito del Pontefice a tornare all’agricoltura), il settore della costruzione e la fabbricazione di macchinari ed apparecchiature per usi domestici e per finire il settore delle biotecnologie.

Requisti territoriali e di importi imposti per accedere e richiedere gli incentivi alle imprese per il Mezzogiorno
Le iniziative dovranno essere collocate in una delle quattro regioni e dovranno portare iniziative di importo compresi tra 1,5 milioni di euro e 25 milioni di euro.

Gli incentivi per le apparecchiature Elettriche
Lo sviluppo economico passa anche per l’introduzione ed il rinnovamento delle apparecchiature elettriche e più precisamente per l’agevolazione ed i contributi finalizzati alla fabbricazione di motori e trasformatori elettrici, accumulatori di energia e delle altre apparecchiature che caratterizzano i processi di produzione, trasformazione e distribuzione dell’elettricità proprio per il fermento che sta animando il settore delle energie rinnovabile e della produzione di energia.

Incentivi nel Settore delle biotecnologie
Si fa riferimenti ad alcuni settori di attività all’interno della produzione di biotecnologie come la biomedica e la biofarmaceutica e l’ingegneria genetica.

Energie Rinnovabili verso il Futuro
Sulla spinta degli incentivi per la produzione di energia fotovoltaica ed eolica e più in generale delle fonti di energia rinnovailbi si sta cercando di dare respiro anche all’indotto del settore fotovoltaico agevolando l’acquisto della componentistica necessaria all’implementazione dell’impianto (cfr settore C dei codici Atecofin), ma come anche viene incentivata l’introduzione delle moderne teconologie attive e gli investimenti nella ricerca del settore delle energie rinnovabili come gassificatori, pompe di calore e altri macchinari che rispettino sempre i disposti minimi imposti dalla direttiva Europea.

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