Sgravi Fiscali premi di risultato contratti collettivi aziendali territoriali secondo livello CCN

Sono state introdotte delle agevolazioni fiscali in forma di sgravi contributivi sui premi di risultato deu contratti collettivi nazionali aziendali, territoriali o di secondo livello pari al 25% dei contributi previdenziali ed assistenziali versati dai datori di lavoro in relazione  a questi premi.

L’articolo 1 comma 67 della Legge n. 247 del 2007 ha introdotto delle agevolazioni fiscali in forma di sgravi contributivi erogate sulle somme erogate ai lavoratori dipendenti contenute all’interno dei contratti collettivi aziendali e contratti collettivi territoriali di secondo livello e sono in vigore dal 3 marzo 2010.

Cosa sono le agevolazioni fiscali sui premi di risultato e come funzionano

L’ambito di applicazione della nuova normativa riferita all’anno 2009 e 2010 prevede sgravi fiscali sulle somme erogate in forma di premio sempreché vi sia incertezza nella corresponsione o nell’ammontare e sempreché siano correlate ad indicatori o anche ad un solo indicatore di performance e di risultato misurabili ab origine e agganciate ad incrementi della produttività sia in termini quantitativi sia qualitativi.

Nel caso vi sia incertezza rispetto alla scelta dell’indicatore o di oggettiva difficoltà legata alla natura del contratto sarà possibile scegliere come indicatore anche il solo andamento medio delle imprese presenti sul territorio.

Nel caso di somministrazione di lavoratori dipendenti la contrattazione di riferimento sarà quella sottoscritta con l’impresa utilizzatrice.

Ulteriori adempimenti per fruire dell’agevolazione

Ulteriore condizione prevede che i premi di risultato siano inseriti all’interno dei contratti collettivi aziendali e territoriali o di secondo livello, siano sottoscritti dai datori di lavoro e depositati presso la Direzione provinciale del Lavoro entro 30 giorni dalla data di entrata in

Limite massimo stabilito per i premi di risultato

In primis il datore di lavoro deve avere il certificato DURC ovvero il Documento unico di regolarità contributiva.

I premi di risultato per quest’anno potranno raggiungere massimo il 2,25% per il 2009 della retribuzione annuale contrattuale che sarà di anno in anno rideterminata entro il 30 settembre con apposito decreto.

Ricordiamo che nel 2008 il limite massimo è stato pari al 3% della retribuzione annuale e comunque entro il livello massimo del 5%.

Ai fini  dell’agevolazione fiscale inoltre sarà necessario dimostrare che non sono state erogate altre somme o trattamenti economici inferiori a quelli definiti dalle leggi, dai contratti collettivi, regolamenti e simili o superiori.

Chi non può fruire dell’agevolazione sui premi di risultato

Sono coloro che prestano servizio presso il settore delle amministrazioni pubbliche e la cui contrattazione collettiva nazionale è regolata dall’ARAN ovvero Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni.

Condizioni per fruire delle agevolazioni

Sarà necessario che il datore di lavori dimostri che sulle somme erogate vi sia incertezza nel se e nel quantum ossia che non si possano prioritariamente determinare il momento e la quantificazione dell’ammontare  ma che siano agganciati a parametri quantitativi e qualitativi definiti dal contratto collettivo al fine di misurare i reali incrementi della produttività avvenuti e nella qualità o comunque di altri parametri che dovranno essere stabiliti e quantificati in termini di risultati da raggiungere.

La misura agevolativa è di tipo sperimentale e pertanto vi saranno delle attività di controllo e e di misurazione dei risultati al termine del triennio 2008-2010.

Quanto vale l’agevolazione

L’Ammontare dello sgravio contributivo previsto sui premi di risultato si sostanzia nella riduzione del 25%sui contributi previdenziali e assistenziali sul 100% di quelli dovuti dai datori di lavoro.

Come fruire degli sgravi contributivi

Per aderire al regime fiscale agevolato sarà necessario presentare una domanda all’INPS Istituto nazionel di previdenza sociale in via telematica contenente i dati identificativi dell’azienda e dell’ente previdenziale dove sono versati i contributi previdenziali ed assistenziali, i riferimenti ai contratti di lavoro stipulati come la data di sottoscrizione del contratto aziendale, territoriale, o di secondo livello, il premio annuo definito e quello spettante dal lavoratore dipendente.

Consultate inoltre gli articoli pubblicati nella categoria sulle agevolazioni fiscali, incentivi fiscali e sgravi contributivi

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