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Nuovo Decreto Sviluppo 2011: ringoziazione dei mutui e credito imposta assunzioni

Quasi pronto il nuovo Decreto Sviluppo 2011 per le agevolazioni alle imprese e alle persone fisiche attraverso il riconoscimento di crediti di imposta per le assunzioni, la possibilità di una proroga della rinegoziazione dei mutui fino a 150.000 euro, interventi negli appalti pubblici, e altre disposizioni tese a snellire la burocrazia.

Il Consiglio dei Ministri esaminerà giovedi prossimo la bozza di decreto sullo sviluppo e le nuove agevolazioni fiscali

Interessante inoltre anche la proroga della rinegoziazione dei mutui fino a 150 mila euro e fino al 30 aprile 2012 di cui potete leggere per frvi un’idea i precedenti articoli scritti sull’argomento e che prevedevano un indicatore ISEE (indicatore situazione economica equivalente, vedi anche CALCOLO ISEE) inferiore ai 30.000 euro (Per farvi un’idea della composizione delle voci che alimentano l’indicatore ISEE potete fare riferimento all’articolo dedicato al Calcolo dell’indicatore reddituale ISEE). Inoltre non si dovranno avere ritardi nei pagamenti delle precedenti rate del mutuo. Ancora un anno quindi per coloro che hanno stipulato un contratto di mutuo con banche o altri istituti di credito di chiedere la ringoziazione. Vai all’articolo di approfondimento sulla rinegoziazione dei mutui con il Decreto Svilupppo 2011. Con la Conversione in Legge i parametri psalgono a 35 mila euro per quello che concerne l’indicatore reddituale ISEE d i mutui salgono a 200 mila euro. In tal modo il bacino di utenza previsto per gli aderenti mutuatari destinatari del provvedimento si allarga considerevolmente dato anche il ricorso a auqesta forma di “finanziamento”.

Consulta anche le NOVITA’ FISCALI del nuovo Decreto Sviluppo 2011.

Poi sono previste altre disposizione che tuttavia interessano una minore parte dell’elettorato ma sono tese a snellire i processi di sviluppo per le imprese mediante meccanismi tesi a premiare le imprese più efficienti e sicure.

Questo al fine di recepire anche gli ultimi fatti di cronaca che hanno interessato l’opinione pubblica al tema della sicurezza del lavoro. Le imprese pertanto potranno godere di agevolazioni in termini di minore burocrazia e controlli che spesso ingessano l’attività produttiva.

Il nuovo credito di imposta per le assunzioni 2011 dovrebbe essere indirizzato solo alle imprese che operano nel mezzogiorno secondo le modalità che dovrebbero essere simili a quelle viste nel precedente articolo e di cui vi consigliamo di aggiornarvi una volta terminato l’iter di approvazione del decreto(articolo di approfondimento sul Bonus assunzioni nel Decreto sviluppo 2011).

Il credito di imposta dovrà essere diretto all’assunzione di lavoratori svantaggiati ed elemento di novità potrebbe essere quello di prevedere il beneficio anche per l’assuznione di contratti a tempo determinato.

Modifiche anche nel ricco settore degli appalti pubblici in cui la soglia per l’esenzione del bando delle opere sale da 500.000 a 1 milione e per i quali sarebbero previste delle semplici e più snelle procedure di negoziazione.

Sempre nel settore e nel comparto edile è previsto anche il silenzio assenso nel piano casa e modifiche nella procedura SCIA di inizio attività.

Previsti anche agevolazioni fiscali per le imprese che investono nella ricerca e lo sviluppo delle università al fine di rafforzare il legame tra università e imprese, bacini di assunzione di forza lavoro.

Si alza il tasso antiusura secondo le modalità che erano state anticpate nel milleproroghe.

Inoltre sono previste anche delle agevolazioni o anche semplicemente dei minori oneri per i lavoratori dipendenti e pensionati che potranno essere esentati dalla presentazione della documentazione per usufruire delle detrazioni dei familiari a carico anche se comunque vi consiglio di mantenere sempre copia della documentazione nell’ipotesi di controlli futuri da parte dell’agenzia delle entrate.

Le agevolazioni per i lavoratori autonomi si sotanziano nell’esenzione della scheda carburante nel caso di acquisto di benzina con carat di credito che da sempre è stato un argomento ruvido tra professionisti e lavoratori autonomi che si trovavano a dover compilare la scheda carburante a mano con indubbi disagi e perdite di tempo.

Potrebbe anche essere varata una maxi misura tesa all’assunzione di 65.000 lavoratori precari nel settore della scuola.

Altra disposizioni con un impatto economico sensibilmente minore è l’addio alla carta di identità solo dopo i 15 anni in qaunto viene introdotta la carta di identità elettornica anche per i minori di 10 anni con validità triennale.

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