HOMEPAGE / Incentivi agevolazioni fiscali / Emendamenti al decreto incentivi 2010: guida, sintesi e novità

Emendamenti al decreto incentivi 2010: guida, sintesi e novità

Emendamenti al decreto incentivi 2010: Sintesi delle novità, delle agevolazioni e degli incentivi nel settore tessile, della riscossione, nell’edilizia, nei lavori di manutnezione straordinaria  degli emendamenti proposti alla camera dei deputati ieri

Nuovo Piano crescita e decreto incentivi 2011

Proposti l’emendamento al decreto incentivi che prevede fondi per la “casa verde” finalizzata al risparmio energetico ai limiti minimi per iscrivere le ipoteche . Emendamento per l’incremento del decreto incentivi di 60 milioni per le cucine componibili e gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica; proposti anche altri 50 milioni per l’acquisto di lavastoviglie, forni e altri elettrodomestici da cucina, 12 milioni per la sostituzione di motocicli, 20 milioni per la banda larga, 60 milioni per immobili ad alta efficienza energetica, 20 milioni per motori fuoribordo e stampi degli scafi, 8 milioni per i rimorchi, 20 milioni per le macchine agricole, 40 milioni in caso di acquisto di gru, 70 milioni per il settore tessile da giocarsi mediante la detassazione dal reddito di impresa sugli investimenti in ricerca sui campionari.

Presentato anche l’emendamento per la casa finalizzata al sostenimento degli interventi per la manutenzione straordinaria (escluse le parti strutturali dell’edificio) e che dispongono la sola comunicazione telematica da presentare al comune, dispongono una perizia obbligatoria e riduce le sanzioni a due terzi per la mancata trasmissione della comunicazione. Approvato quindi anche l’obbligo della perizia in caso di interventi di manutenzione straordinaria e ancora più importante è che cessano di operare i vincoli regionali.

Maxi emendamento ai lavori di ristrtturazione edilizia per la propria casa che prevedono l’abolizione dell’obbligo di rispettare i voncoli regionali pur mantendneo il rispetto di quelli comunali. L amcata osservanza poi delle semplici comunicaizoni determina una sanzione amministrativa di 258 euro che può essere sanata mediante l’invio spontaneo della comunicaizonemedesima durante lo svolgimento dei lavori.

Il maxi emendamento al decreto incentivi ha introdotto una parziale liberalizzazione negli interventi di manutenzione straordinaria sulla casa, interventi che per ora hanno incontrato la fiducia nella camera e la aspettano dal senato entro il 25 maggio.

 il campo di applicazione dell’ecobonus di 5-7mila euro per l’acquisto di case energeticamente efficienti anche al patrimonio esistente.

Rispetto alle attività di edilizia libera il nuovo art. 5 del decreto legge incentivi ha soppresso l’obbligo al rispetto dei vincoli regionali anche se dovranno comunque essere rispettati i vincoli imposti dagli strumenti urbanistici comunali.

Inoltre ai fini degli interventi di ristrutturazione straordinaria è stata introdotta la relazione tecnica che dovrà essere asseverata da un professionista abilitato, inviata al comune di competenza della residenza insieme ai progetti.

Quello che stupisce è che in caso di mancato rispetto della disposizione è prevista una sanzione amministrativa pari a 258 euro che potrà essere ridotta di due terzi nel caso la comunicazione sia effettuata spontaneamente durante il corso dell’intervento di manutenzione.

Una norma specifica, inoltre, prevede la riorganizzazione del personale dell’Economia, con la doppia finalità: chiudere le 103 sedi provinciali delle Direzioni Territoriali del ministero e fornire personale ai Monopoli di Stato per il lancio definitivo dell’agenzia dei giochi. Una chiusura su cui i sindacati di base hanno dichiarato battaglia, in quanto riguarda oltre 3mila dipendenti dell’Economia che saranno spostati alla ragioneria, alle agenzie fiscali e soprattutto ai Monopoli.

Sul fronte degli aiuti ai settori produttivi si segnala l’estensione al calzaturiero e alla produzione dei bottoni della detassazione per investimenti effettuati in ricerca e sviluppo precompetitivo.

Sempre nell’ambito degli interenti sono approvate alcune modifiche tecniche ai parametri per l’installazione di impianti Umts a banda larga.

Per le imprese viene disposto l’obbligo di comunicazione alla camera di commercio in caso di ristrutturazioni aziendali e operazioni straordinaria e nei casi di trasferimento della sede all’estero.

Disposti anche gli adempimenti per chi intrattiene rapporti di scambio commerciali con paesi black list soggetti a comunicazione telematiche concernenti le operazioni effettuate oltreché l’indicazione nel modello unico e previste anche le sanzioni in caso di mancata osservanza del disposto normativo che possono andare da 516 a 4.132 euro.

Nella riscossione invece si cerca di introdurre regole più semplici per la notificazione degli atti oltreconfine e di facilitare l’accesso da parte dei contribuenti alla possibilità di rateizzare i debiti nei confronti del fisco attraverso la cancellazione dell’obbligo di assicurazione e fidejussione per debiti inferiori ai 50mila euro in caso di conciliazione, accertamento con adesione e trattamenti di acquiescenza.  

Proposto anche il divieto per Equitalia di iscrivere ipoteche per debiti inferiore a 8 mila euro nonché prevista la ridefinizione dei capitali sociali minimi dei concessionari privati, da realizzare entro il prossimo 30 giugno, pena la cessazione di ogni incarico di riscossione.

Novità nel settore dei giochi che spinge verso la creazione dell’Azienda Giochi e che prevede l’esclusione dagli obblighi di comunicazione per la normativa antiriciclaggio per i giochi del lotto, delle lotterie, dei “gratta e vinci” ed i concorsi pronostici come totocalcio e totogol.  

Prorogati termini per la presentazione delle gare d’appalto per l’assegnazione delle nuove licenze per new slot e le VLT (slot di seconda generazione).

Approvato l’emendamento per la chiusura agevolata del contenzioso tra che vede protagonisti i vecchi concessionari della riscossione Equitalia e Fisco.

Previste anche forme di agevolazione per la chiusura dei contenziosi ultradecennali pendenti

Prorogato al 30 giugno il termine per la presentazione della documentazione ai fini della ripartizione delle risorse per il 2007 e il 2008 del 5 per mille.

Vi ricordiamo inoltre per chi ancora non ne avesse usufruito che vigono degli altri incentivi nel limite della disponibilità dei fondi pe rl’acquisto di immobili, eletrodomestici, cucine e altro che potete consultare in questo altro articolo sugli incentivi fiscali

Nuovo Piano crescita e decreto incentivi 2011

Valuta l'articolo
[Totale: 0 Media: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.