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Rateizzazione cartelle di pagamento 2012 con il Decreto Liberalizzazione di Monti

Con il decreto sulle liberalizzazioni 2012 di Monti scatta la nuova rateizzazione sui debiti tributari derivanti da cartelle di pagamento di Equitalia, cartelle esattoriali, avvisi di accertamento, etc., con ripercussioni sul piano rate sulle ipoteche e sulla messa in mora per venire incontro alle difficoltà economiche del paese e dei debitori che nei confronti del fisco ancora devono somme ingenti che i concessionari della riscossione continuano a fatica a recuperare e che stanno creando anche non poche tensioni scaturite anche in fatti di cronaca noti a tutti.

Già nel 2007 e nel 20008 abbiamo assistito all’introduzione di strumenti volti all’allungamento dei piani di rateizzazione per agevolare le famiglie ed i contribuenti al rientro delle pendenze tributarie derivanti da avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, cartelle esattoriali etc ma ora abbiamo un provvedimento ottimizzante e maggiormente a sostegno del contribuente.

Capire come richiedere la reteizzazione della cartella di pagamento di equitalia a seguoto di un accertamento o di un mancato parziale pagamento di una tassa, di un tributo o di una multa può essere molto utile soprattutto in un momento in cui non solo le imprese ma soprattutto i contribuenti sono in crisi di liquidità

Quali cartelle di pagamento è possibile rateizzare
Non esiste un importo minimo o massimo per procedere alla presentazione della domanda ma cambiano le modalità di presentazione se l’importo totale della cartella che leggete sulla prima pagina è superiore a 25.822,84 euro, oltre alla domanda sarà necessario produrre anche una polizza fidejussoria (che ha un costo) di una banca o di una compagnia di assicurazione della durata pari all’intero periodo di rateazione aumentato di un anno. Per cui se rateizzate per cinque anni pensate valutate se vi conviene in quanto dovrete anche pagare l’assicurazione per cinque anni.

In quante rate è possibile rateizzare la cartella di pagamento
Il numero massimo di rate è di 60 ossia cinque anni con scadenza mensile e può chiedere anche una sospensione fino a 12 mesi della riscossione ma è concessa solo in casi eccezionali.

A chi effettuare la richiesta della rateizzazione della cartella di pagamento: dove presentare la domanda di rateizzazione
La domanda per la rateizzazione andrà presentata all’ufficio che ha emesso il il ruolo e che troverete indicato nella prima pagina della cartella di pagamento.

Scadenza per la presentazione della domanda di rateizzazione
La richiesta di rateazione deve essere effettuata a pena di nullità entro l’inizio della procedura esecutiva Si devono pagare le tasse anche sulla domanda di rateizzazione per cui armatevi di pazienza e acquistate anche la marca da bollo di 14,62 euro.

Non scordatevi gli allegati che devono mettere in condizione chi esaminerà la pratica di concedervi la rateizzazione in quanto non è automatica l’accettazione.

Vediamo in cosa consiste il nuovo piano rateizzazioni dei debiti tributari che ora si arricchisce di una modifica delle rate che ora si prevederanno variabili e non più costanti come prima ma crescenti ed inizialmente minime per agevolare e anche indurre il contribuente moroso a pagare. Del resto in caso di cartelle di pagamento, nella stragrande maggioranza dei casi si assiste quasi sempre alla richiesta di un piano di rateizzazione almeno nel caso delle persone fisiche.

A chi si applica il nuovo piano rateizzazione delle cartelle di pagamento
Potranno accedere al nuovo piano di rateizzazione di favore solo i piani non ancora emessi da parte di Equitalia alla data di entrata in vigore del decreto che come sappiamo potrebbe essere soggetta a modificazioni e ritardi pertanto al solito vi invito a leggere il testo definitivo del decreto sulle liberalizzazioni di Monti 2012.

Eliminata la previsione dell’ipoteca sull’immobile
Viene di fatto eliminata con decreto sulle liberalizzazioni 2012 di Monti  la previsione dell’iscrizione di ipoteca sulla casa se non in caso di mancato pagamento di due rate in quanto si è registrato ed è un fatto oggettivo una difficoltà di accesso al credito da parte dei contribuenti moroso seppur in regola con i pagamento delle rate, con ripercussioni sulla richiesta di finanziamenti personali talvolta necessari per la propria attività imprenditoriale o professione. L’ipoteca dovrebbe scattare dopo il mancato pagamento di due rate consecutive. Il grado di tutela richiesta comunque sarebbe garantito dalle eventuali e successive azioni revocatorie nei confronti del contribuente debitore moroso che allinea il bene sottraendo capacità finanziaria.

In tal modo assistiamo ad una efficace manovra che permette al contempo di agevolare il rientro dal debito dei contribuenti, salvaguardare l’imprenditorialità e agevolare le condizioni ed il potere di acquisto delle famiglie. Bravo Monti

Riferimenti normativi
Piani di rateizzazione articolo 19 del DPR n. 602 del 1973
Legge numero 248 del 2007 e DL numero 112 del 2008

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Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

1 commento

  1. Nel caso di chi ha gia? l’ipoteca ed è in ordine con le rate cosa succede?

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