HOMEPAGE / Finanziaria Manovra DL / Provvedimenti Anti Crisi Dicembre 2011 del Governo Monti: Iva Pensioni ICI e Irap

Provvedimenti Anti Crisi Dicembre 2011 del Governo Monti: Iva Pensioni ICI e Irap

Tra le misure anti crisi economica del Governo Monti nel Decreto Salva Italia, di cui avete in sintesi una piccola guida fiscale, troverete l’innalzamento dell’età pensionabile per uomini e donne, la riforma delle pensioni  l’innalzamento delle aliquote Iva dal secondo semestre 2012 per l’Iva al 21% e quella al 10%, riduzione dell’uso del contante a 1.000 euro, nonchè è previsto lo sgravio dell’Irap relativamente al costo del lavoro ma per la sola quota parte riferita a giovani e donne. E ancora imposta di bollo sul deposito titoli e l’incremento della tassazione sulle seconde case attraverso l’aumento del moltiplicatore, in tal modo non incrementando le aliqote Irpef.

Aumento delle Aliquote Iva
L’aumento delle Aliquote Iva partirà dal secondo semestre 2012 e rientra sempre nell’ambito del disegno di incremento di tassazione sui consumi. Dal 21% salirà al 23% l’aliquota Iva cosiddetta ordinaria, ma sarà la volta anche dell’incremento dell’Iva dal 10% che salirà all’11%.

Aumento dell’ICI
L’incremento dell’imposta comunale sugli immobili avviene come preannunciato nell’articolo dedicato alla Manovra possibile del Governo Tremonti in sintesi, poteva applicarsi per il tramite delle rendite catastali (procedimento che avrebbe richiesto tempo) e per il tramite dell’incremento del coefficiente di moltiplicazione da applicare alla rivalutazione della rendita catastale. L’innalzamento coinvolgerà solo le seconde case colpendo in questo modo i patrimoni. Questa forse la funzione che dovrebbe riattivare. Sulla prima casa l’aliquota è ridotta e c’è la detrazione dei 200 euro sulle seconde case, è prevista una revisione degli estimi catastali e l’incremento sarà di circa il 60% sulle seconde case.

Aliquote prime case salgono allo 0,4 e per le seconde case saranno dell0 0,75 – 0,76.

Riduzione dell’Irap
Si riduce l’Irap per la gioia di molti grazie al riconoscimento della deduzione parziale del costo del lavoro (che ricordiamolo è voce primaria di tassazione che forma la base imponibile). Da chiarire cosa si intende per giovani, in quanto se seguono lo stesso criterio visto in occasione del nuovo regime fiscale dei minimi, vorrà dire le persone con età anagrafica inferiore ai 30 anni.
Questo abbatterà il gettito fiscale che andrà alle Regioni e sarà compensato con trasferimenti dallo Stato.

Aumento Addizionale Regionale Irpef
Aumenta l’addizionale IRPEF di qualche punto per poter controbilanciare la perdita di gettito alle Regioni.

Innalzamento dell’età pensionabile per uomini e donne
Un decreto per l’Italia che coinvolge le pensioni e che vede ora un incremento dell’età minima di 62 anni per le donne con flessibilità fino a 70 dal 2012 e 66 anni per gli uomini, con un adeguamento al regime per ambo i sessi nel 2018. Rispetto alle Pnsion di anzianità invece si eleva a 41 anni di versamento di contributi previdenziali per le donne e 42 anni di contributi per uomini (Camusso: questa è tutta per te ed il tuo numero magico).

Imposta di bollo sui prodotti finanziari e deposito titoli
Piccola patrimoniale sulle attività finanziarie, sui conti correnti e sui depositi titoli.

Sostegno al Trasporto Pubblico
Ricostituzione delle disponibilità finanziarie per finanziare il trasporto pubblico locale futuro con una razionalizzazione della gestione mettendo a disposizione risorse e prendendo accordi con le Regioni che si dovranno impegnare insieme ai Comuni per riportare l’equilibrio finanziario e migliorare il servizio per i cittadini.

Taglio lineare delle Agevolazioni Fiscali
Per quello che concerne la clausola di salvaguardia di 4 miliardi introdotta con il precedente Governo Berlusconi che prevedeva il taglio lineare delle oltre 465 agevolazioni fiscali ad oggi mappate da una commissione di Governo appositamente costituita. Con l’innalzamento delle aliquote Iva si farà il più possibile per non effettuare il taglio o tagliarle tutte ma salvando almeno il pacchetto per mantenere quelle sulla famiglia e sui carichi familiari.

Fondo di Garanzia per le PMI
Fondo di garanzia per le PMI attraverso la riattivazione e lo sfruttamento dei fondi strutturali Europei, bacino di finanze a cui le PMI devono poter attingere.

Per i Comuni con l’IMU ci sarà un riequilibrio delle finanze anche dei Comuni, e nuovi fondi per la sanità pubblica sempre attraverso  l’aumento dell’addizionale Irpef.

Liberalizzazioni di alcune attività
Previste quindi alcune forme di liberalizzazione di alcune professioni e settori come le farmacie toccando solo alcune fasce.

Regime fiscale privilegiato della trasparenza

Capitali scudati
Tassazione aggiuntiva dell’1,5% sui capitali già scudati anche se vi consiglio anche di leggere l’articolo dedicato al Maxi Emendamento sal Decreto Salva Italia che modifica il prelievo.

Nulla di non previsto ma ciò che si ottiene, e quello a cui punta il Governo Monti, è una ridistruzione delle spese e delle tasse a vantaggio dei cittadini meno abbienti senza andare a toccare subito gli scaglioni dei redditi Irpef, ma andando sui patrimoni con l’aumento dell’ICI sulle seconde case e cercando di alleggerire le imprese di quel tributo odioso che è l’Irap, andando ad abbattere l’Irap per quelle voci che rappresentano il costo del lavoro per giovani e donne.

Tracciabilità del contante
Introdotta anchela tracciabilità dei movimenti in contante superiore a 1.000 euro per contrastare l’evasione fiscale. Per l’approfondimento leggete l’articolo sulla tracciabilità del contante del Govenro Monti.

Vi invito sempre a leggere tutto il testo del Testo Decreto Salva Italia in modo da leggere anche tutte le altre misure introdotte di cui si parla poco.

Ultima ma non meritevole per questo di minore importanza del Dereto Salva Italia 2011: Monti rinuncia al proprio stipendio o indennità come Presidente del Consiglio… chapeaux Presidente. Buon Lavoro a tutti perche’ ci sarà da lavorare sodo.

Consulta le novità introdotte dal Maxi Emendamento sal Decreto Salva Italia.

9 commenti

  1. Se non le sa rispondere la sua banca c’è da preoccuparsi. Cmq è una situazione non affrontata esplicitamente dalla norma. Tuttavia sarei dell’avviso d non tasare asslutametne il valore nominale.

  2. antonio emidio

    ho nel mio deposito titoli delle azioni ,che non hanno piu’ valore in quanto sono in fallimento,non posso venderle e non posso toglierle dal deposito titoli in quanto materialmente non esistono.come quantita’ sono 200.000 ma valevano 0,05 quindi poca roba,ma invece il valore nominale e’ di 1euro.mica per caso mi tocchera’ pagare come se avessi 200.000 euro.nessuno mi sa rispondere neppure in banca

  3. E’ stata aumentata a dismisura la tassa sulla prima casa con l’introduzione dell’Imu, ma a quando la revisione delle rendite catastali in base ai metri quadri e alla dislocazione dell’immobile? Io abito in periferia oltre il GRA e per 100 mq. pago di più di un appartamento megagalattico di oltre 200 mq. al centro di Roma o di una villa all’EUR. Il Governo non deve essere forte con i deboli e debole con i forti ma il contrario se vuole essere un attimino credibile. Buon Anno ai nostri governanti che se lo meritano!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. scusate gli errori ma scrivo da un telefonino.

  5. vorrei rispondere a Renato, La norma dice che per beneficiare dell’imposta agevolata per l’acquisto della prima abitazione, l’acquirente deve acquisire la residenta entro 12 mesi dall’acquisto dell’immobile, o comunque entro un periodo di 3 mesi calla comunicazione di fine lavori al comune dove e’ situato l’immobile in caso di lavori di una certi entita’, per cui e’ stata richiesta una Dia o una Scia.
    La norma non vieta dopo che uno ha portato la residenza di cambiarla nuovamente, o per trasferimento di lavoro o di affetti.
    La norma però e’ chiara, se si vende l’immobile entro i dodici mesi successivi si deve riacquistare la prima casa, ma se chi ha acquistato si trasferisce in affito per lavoro in altro comune e non vende l’immobile, nulla deve quale conguaglio di imposta, perde però la possibilità di detrazion degli interessi passivi sul mutuo, se contratto per l’acquisto.
    silvio

  6. Non ti rsulta perchè non leggi la noma c’è scritto a chiare lettere. Ciò non toglie che puoi anche non attenerti alla norma e cedere l’immobile prima solo che scontare la tassazione piena.

  7. renato moscariello

    per piacere potrei avere una risposta che nessuno mi sa dare ad un mio quesito al mio indirizzo di posta? ho acquistato una casa in provincia di Avellino usufruendo,avendo acquisito lì la residenza, dell’imposta di registro del3%.Il notaio mi disse che avrei dovuto mantenere la residenza lì per almeno 5 anni ciò è vero perchè a me non risulta. grazie

  8. Capisco bene che siamo in difficoltà, ma come al solito patiscono gli onesti lavoratori e le classi più povere, mentre gli evasori e i possessori di redditi, da benestante o lussuriosi, vivono ridendo alle nostre spalle.FACCIAMO LE COSE PIU’ MIRATE A SALVARE I MENO RICCHI

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.