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Nuovo Decreto semplificazioni: le novità in sintesi per punti e cosa cambia

Novità Maxi emendamento Manovra Economica 2011Con il nuovo decreto semplificazioni 2015 non abbiamo solo novità che riguardano la semplificazione ma anche altre novità che possono ridurre la determinazione delle tasse da versare o anche gli adempimenti a carico di imprese e professionisti e qui vediamo in sitensi e per punti di capire cosa cambia, quanto si risparmia e da quando scattano le novità.

Primo fra tutti parliamo del 730 precompilato o dichiarazione congiunta chiamatela come preferite che in reatà sarà introdotta solo per in via sperimentale ossia non coinvolgerà tutti. Per questi vi consiglio di leggere l’articolo di approfondimento con un analisi non solo dei soggetti coinvolti che la riceveranno ma anche le criticità che sono dietro o ll’elenco delle detrazioni che non potrà considerare per cui non rischiate di pagare più tasse di quelle dovute effettivamente perchè non vi va di controllare quella già compilata i raccomando.

Prima casa e Iva

Ai fini dell’applicazione dell’IVA al 4% si dovrà far riferimento alla classificazione catastale che non dovrà rientrare negli A/1, A/8, A/9 come avviene per le agevolazioni fiscali ai fini delle imposte di registro.

Attestazione della prestazione energetica APE

Ora premesso che a mio avviso non serve a nulla se non dare lavoro (150 euro ad attestato in media) ai certificatori qualora l’APE non sia presentato al momento dell’atto potrà essere presentato entro 45 giorni dal pagamento della sanzione amministrativa al Ministero dello Sviluppo Economico.

Comunicazioni con paesi black list

I soggetti già dal 2014 che effettuano operazioni con operatori aventi sede, residenza o domicilio in Paesi a fiscalità privilegiata comunicheranno annualmente e solo se l’ammontare complessivo annuale delle operazioni supera il limite di 10mila euro

Iscrizione al Vies Automatica (magari)

Prima per effettuare operazioni con l’estero dovevi chiedere il permesso all’agenzia delle entrate….una follia, manco in Corea del Nord a momenti. Per cui dopo solo tre anni si sono resi conto che forse mettere il freno così ad un mondo che vuole esportare sarebbe stato un danno per cui da oggi al momento dell’apertura della partita iva dovrà essere richiesto. Tuttavia (E MI CHIEDO PERCHE?) se non effettuate operazioni con l’estero sarete esclusi dal Vies. Ma che costa questa banca dati?!?! ma perchè devono essere così complicati…hanno rotto!

Elenchi Intrastat

Ridotte le informazioni richieste per le prestazioni ricevute o rese verso controparte UE alla partita Iva, valore totale operazione, codice identificativo del tipo di prestazione, Paese di pagamento. Anche le sanzioni sono attenuate o addiritttua eliminate per importi minori.

Addizionali comunale e regionale all’Irpef

Le regioni e i comuni dovranno prendere in considerazione solo il domicilio fiscale posseduto all’1 gennaio dell’anno cui si riferisce l’addizionale in luogo del domicilio al 31 dicembre dell’anno di tassazione e le cui aliquote dovranno pubblicate sul sito delle Finanze entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento, mentre l’acconto dell’addizionale comunale andrà calcolato e versato applicando la stessa aliquota in vigore l’anno precedente. Articolo di approfondimento alle addizionali regionali e comunali

Spese di vitto e alloggio dei professionisti

Dal 2015 le prestazioni alberghiere e di somministrazioni di alimenti e bevande o anche dette spese di vitto e alloggio acquistate direttamente dal clinete dei professionisti o anche committente non sono considerate compensi in natura per cui non dovranno riaddebitare in fattura al proprio cliente.

Dichiarazione di successione

Per importi inferiori a 100mila euro in luogo degli attuali 25.822,84 non ci sarà l’obbligo della presentazione della dichiarazione di successione limitatamente ai casi in cui di eredità del coniuge o parenti in linea retta e semprechè nell’attivo ereditario non sono compresi immobili o diritti reali immobiliari.
Nel caso in cui vi siano pendenti sul de cuius riconosciuti ed erogati dopo la presentazione della dichiarazione di successione da parte degli eredi non si dovrà più presentare una dichiarazione di successione integrativa.
Infine si potranno allegare alla dichiarazione di successione invece dei documenti soliti come testamenti, quaderni con l’elenco degli attivi, lettere ecc anche altri documenti in originale o in copia autenticata e non corredate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che testimonino volontà o presenza di altri beni fatta salva poi la possibilità dell’amministrazione finanziaria di procedere ad accertamenti. Articolo di approfondimento sulla compilazione della dichiarazione di successione.

Intervenendo sul Dlgs 346/1990 (“Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta sulle successioni e donazioni”), sono state adottate alcune misure di semplificazione degli adempimenti connessi alla dichiarazione di successione.

In particolare, in caso di rimborsi fiscali a favore del de cuius erogati dopo la presentazione della denuncia di successione, non c’è più l’obbligo di produrre una dichiarazione integrativa; l’ufficio liquiderà l’imposta dovuta tenendo conto anche di tali importi.

Riqualificazione energetica degli edifici

Limitatamente ai lavori per la riqualificazione ed il risparmio energetico che sarannno fatti a cavallo d’anno non c’è più obbligo dal 2015 di presentare all’Agenzia delle Entrate specifica comunicazione. Anche in passato comunque non si perdeva il beneficio ma si poteva essere destinatari (mai sentito però che fosse applicata) la sanzione da  256 a 2.065 euro.

Rimborsi dei Crediti Iva

Il visto di conformità sarà richiesto dal 2015 solo per i crediti di imposta superiori a 15 mila euro medante il modello TR in luogo dell’attuale valore di 5 mila euro e gli interessi attivit maturati su tali somme decorreranno in modo automatico e saranno anche conteggiati in modo automatico senza che sia più necessaria apposita richiesta in quanto che voi ci crediate o no, lo Stato ci provava ossia se no glieli chiedevi gli interessi non te li dava!!!. Non sarà più richiesta alcuna fidejussione assicurativa o bancaria se non in alcuni casi.

Adesione ai regimi fiscali speciali solo in dichiarazione

Per aderire al consolidato fiscale o ad altri regimi come Iva per cassa trasparenza fiscale o altro basterà inserire apposito flag nel frontespizio della dichiarazione senza più procedere preventivamente alla trasmissione telematica di apposito modello di adesione.

Società in perdita sistematica

Le società che attualmente erano in perdita per tre esercizi erano soggette all’applicazione di imposte calcolate a forfait mentre ora la disciplina si applica solo da quando la società è in perdita da almeno quattro esercizi e uno con il reddito imponibile inferiori reddito minimo delle società di comodo ex articolo 30 della legge 724/1994.

Soggetti senza sede in Italia

Soppresso l’obbligo, per le società e gli enti che non hanno la sede legale o amministrativa nel territorio dello Stato, di indicare nella dichiarazione dei redditi l’indirizzo dell’eventuale stabile organizzazione e, in ogni caso, le generalità e l’indirizzo in Italia di un rappresentante per i rapporti tributari.

Dichiarazioni d’intento

Le dichiarazioni di intento saranno a carico dell’esportatore abituale mentre prima era a carico del cliente non si sa per quale ben preciso motivo dal 2015 e la consegnerà di volta in volta al proprio fornitore, il quale sarà legittimato così a non applicare l’Iva e a tenere nota di queste operazioni in quanto saranno indicate nella dichiarazione in apposita sezione.

 Ritenute su provvigioni agenti mediatori broker

La dichiarazione in cui agenti, mediatori, rappresentanti di commercio e procacciatori di affari si avvalgono si avvalgono in via continuativa dell’opera di dipendenti o altri soggetti e che in virtù di ciò possono richiedere che la ritenuta d’acconto del 23% sul 20% delle provvigioni loro spettanti e non sul 50%, come ordinariamente previsto dovrà essere effettatata solo la prima volta e non annualmente pena l’applicazione di una sanzione da 258 a 2.065 euro.

Responsabilità solidale negli appalti

Soppressa il regime della responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, in relazione al versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente da parte del subappaltatore per le prestazioni effettuate oltre anche alla sanzione per il committente che paga il corrispettivo all’appaltatore senza aver ottenuto idonea documentazione (in sostanzail DURC)

 Omaggi di modico valore

La detrazione dell’imposta è ora ammessa per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a 50 euro al pari di quanto avviene per l’Ires. Ci sono voluti solo pochi anni per arrivarci.

Requisiti per l’assistenza fiscale dei CAF

Per ottenere l’autorizzazione i CAF dovranno presentare una relazione tecnica dalla quale emergano la formula organizzativa assunta, la tipologia dei rapporti di lavoro utilizzati, la formazione del personale e i sistemi di controllo interno volti a garantire la correttezza delle attività.

Riferimenti Normativi

Decreto legislativo n. 175 del 21 novembre 2014.

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