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Nuova Manovra Economica 2010 per punti, stipendi immobili stock option invalidi

Leggi la Nuova Manovra Economica 2017 in sintesi per punti 

Il Dopo Manovra: cosa resta

Oggi 15 Luglio si discute la Fiducia alla manovra economica 2010 tra le polemiche che animano il dibattito politico a causa dei rilevanti tagli soprattutto nel settore pubblico. Da sfondo le dimissioni di alcuni esponenti del partito di maggioranza e del suo tentativo di far passare il DL Intercettazioni.

Confermati i tagli agli enti pubblici, lo slittamento del pagamento delle quote latta, il rimborso dei debiti tributari per la regione abbruzzo in 10 anni e altri ei quali vi terremo informati nel corso della giornata.

Nuovi Emendamenti alla Manovra Economica del DL 78 del 2010 per la nuova manovra economica 2010 al grido di lacrime e sangue e vediamone il perchè: la nuova manovra economica prevede una serie di novità da 25 miliardi di euro da ripartire in due interventi nel biennio 2011 2012 rispettivamente per 12 miliardi di euro ad anno anche se il valore essendo una manovra strutturale potrebbe aumentare fino a 60 mld ed è indirizzata a riforme di tipo strutturale.

Nuovo emendamento

Un nuovo emendamento alla manovra economica prevederebbe l’applicazione di una addizionale Ires sull’incremento delle riserve Ires delle compagnie assicurazioni operanti nel settore Vita nella misura del presumiamo del 2 o 3%, sempre calcolato sull’incremento annuo delle riserve, come avviene già ora nel regime di tassazione delle imprese di assicurazioni.

Gli ultimi emendamenti presentati sono indirizzati a modficare il regime di tassazione delle imprese di assicurazione in quanto il mondo bancario è insorto di fronte al tentativo di imporre una cedolare secca.  Le impree di assicurazione c’è da scommetterci che riverseranno gli aumenti imposti dalla manovra sulle tariffe dei premi di assicurazione stabilendo anche corsie preferenziali.

Altro emendamento presentato prevede una ulteriore posticipazione dei debiti di imposte, tasse prevedendo un pianto di rientro del debito debito per le imposte dei contribuenti residenti nei territori colpiti dal sisma nella regione abbruzzo del 2009 e che ad oggi ammonterebbe a circa un miliardo e settecento mila euro, in 120 centoventi rate mensili (10 anni)  annoso problema anche quello delle costosissime quote latte.

Altro fonte caldo per i nuovi emendamenti riguardo le costosissime quote latte.

Leggete gli articoli di approfondimento sulla manovra economica

La maggioranza e anche l’opposizione ha presentato una vera e propria valanga di emendamenti che in totale ad oggi sono più di 2550.

Ministero per l’attuazione del Federalismo Fiscale

Parte con la creazione del Nuovo Ministero per l’attuazione del federalismo fiscale il primo mattone verso la concreta attuazione e la spinta alla realizzazione del disegno del federalismo fiscale di cui leader e promo; alla guida Aldo Brancher che si occuperà del decentramento amministrativo nell’intento di spostare al nord uffici, dicasteri e Miniseri. Proprio in questi giorni sembrerebbe che la Lega, non entusiasta della nomina abbia spinto Brancher alle dimissioni.

Possiamo dire che l’intento di Bossi è quello di spostare il centro politico degli interessi economici ed i flussi di cassa in entrata quale è il fisco al Nord nella consapevolezza che il controllo di questi determina il controllo di gran parte della politica.

Riforma di tipo strutturale

Il nuovo provvedimento della manovra economica è diretto al contenimento della spesa pubblica e alla riduzione dei salari anche perchè non potrebbe essere altrimenti: in Europa la crisi esercita la propria pressione sui salari e sulle pensioni e quale occasione più propizia per un governo rivedere al ribasso le principali voci di spese che sono solitamnete intoccabili; in tal modo si ritienere di esercitare, anche se in modo contenuto, la stessa strategia nella consapevolezza che le resistenze dei sindacati perdono terreno in un momento di crisi così profonda.

Il periodo di austerity forse sta bussando alle porte di un’Italia che ha beneficiato negli anni più duri della crisi della sua tendenza a non indebitarsi come i cugini europei ma questo non vuol dire che siamo immuni dagli attacchi speculativi e dalla crisi congiunturale.

Stipendi pubblici

Sono previste delle riduzioni sugli stipendi pubblici e sui salari accessori intorno al 10% soprattutto a carico dei manager pubblici attraverso prelievi dai Fondi unici di amministrazione, anche detti FUA e con i quali sono remunerate le amministrazioni pubbliche centrali, le agenzie e gli enti pubblici non economici. L’abbassamento e la riduzione die salari si attua con un abbassamento dello stipendio mensile medio di circa 20 euro mensili che in sé non desterebbe troppe perplessità se non fosse attuata anche mediante una posticipazione dei tempi per i rinnovi contrattuali previsti per il 2012, procedura di blocco del turn over e contenimento della spesa pubblica. Dal testo del decreto sembrerebbero non confermate le disposizioni presetni nella bozza.

Fortunatamente nelle parole del Governo risiederebbe anche la stretta sugli aumenti delle categorie che prevedono degli scatti automatici ed indovinate chi sono? La categoria dei magistrati, giudici, professori universitari, prefetti e ambasciatori; i maligni la potrebbero definire una sorta di vendetta personale.

La novità delle ultime ora riguarderebbe il blocco delle tredicesime dei dipendenti del comparto della sicurezza ed in particolare della Polizia, dei Giudici e dei Magistrati.

Vi consigliamo di leggere la guida alle novità della manovra economica 2010 nel lavoro dipendente (soprattutto nel pubblico)

Pensioni

Previsto anche dalla nuova manovra economica 2010 il congelamento delle pensioni per tre anni mentre dalle prime  indiscrezioni era previsto solo uno slittamento della liquidazione e del pagamento delle pensioni che passerebbero dagli attuali 90 giorni ai 180 giorni (una follia se non si pensi che per quale motivo il pensionato deve concedere un finanziamento ad un tasso del 5% ma solo allo scadere dei primi 90 giorni e dovrebbe campare con cosa secondo lui) e la chiusura della possibilità di andare in pensione per alcuni al raggiungimento dell’età pensionabile. Non sembreberebbero confermate nella versione deifnitiva del DL 78 del 2010.

Abbiamo pubblicato un articolo sulle novità delle manovra sulle pensioni relativamente alle finestre per accedere al meccanismo dello scorrimento e ai trattamenti di fine servizio.

Legge te l’approfondimento sulle novità sulle pensioni dei dipendenti della manovra economica 2010.

Vi consiglio anche di leggere la guida alla scelta delle pensione che raccoglie anche i riferimenti alle agevolazioni fiscali sulle forme di previdenza complementare.

Tasse-Fisco

Per il settore fiscale per il momento non previste nuove forme di tassazione anche se potrebbero essere prorogati gli effetti di alcune forme di incentivi fiscali come spesso accade con questo tipo di manovra e con il successivo decreto mille proroghe.

Scomparsa l’ipotesi di tassazione su nuove forme di tassazione per i giochi on line e a contrastare fenomeni di evasione internazionali che dopo la possibilità dello scudo fiscale ed il richiamo tacito di Tremonti al rientro dovrebbero rientrare per non incontrare la rabbia del governo espressa con l’appesantimento delle sanzioni.

Introdotte invece le verifiche ed i controlli incrociati sui conti correnti bancari da attuarsi attraverso i controlli sulle fatture telematiche e la tracciabilità dei movimeti con contante per importi superiori ai 5.000 euro al fine di intensificare la lotta all’evasione e che vedono una partnership tra INPS e Agenzia delle Entrate.

A tal proposito vi consigliamo di leggere ulteriori post su come calcolare e superare il nuovo redditometro.

Modificati anche i nuovi studi di settore per i quali sono stati introdotti dei correttivi volti allla revisione congiunturale speciale causata dagli effetti della crisi economica, attraverso dei correttivi per i nuovi indici di normalità economica, nuovi parametri per la neutralizzazione e la sterilizzazione degli effetti specifici della crisi economica e congiunturale finanziaria che ha coinvolto in primis il tessuto delle piccole medie imprese, artigiani e professionisti italiani, agendo quidni sull’aumento degli indici medi di durata delle scorte di magazzino che sicuramente sarà cresciuto in virtù della riduzione della domanda di merci, o si è intervenuto sulla grandeza del portafolgio dei clienti per gli agenti, o sui ricavi per i professionisti, abbassando i principali parametri di reddito, rimanenze, interessi attivi, ecc.

Il nuovo accertamento fiscale e la partecipazione dei Comuni all’attività di contrasto all’evasione

I Comuni entrano nell’attività di contrasto e lotta all’evasione e lo fanno aggiudicandosi una fetta dei frutti pari al 33% delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo. Leggi la Guida al nuovo accertamento fiscale della Manovra 2010.

Nuova comunicazione delle variazione nei contratti di locazione

Introdotto l’obbligo di comunicazione con modello 69 (per i nuovi contratti registrati) o modello cdc (per i contratti da registrare al primo luglio 2010) delle variazioni, proroghe espresse o tacite variazioni intervenute nei contratti di affitto, locazione di immobili, case , appartamento ed immobili dal primo. Leggele la guida alla nuova comunicazione catastale per le variazioni negli affitti.

Il regime fiscale di attrazione integrata

 Vi sarebbe un emendamento che disciplinerebbe l’istituto dei regimi fiscali di attrazione integrata che dalle prime osservazioni consisterebbe nella possibilità di avviare un’attività nel territorio dello Stato italiano fruendo dei regime tributari di altri paesi facenti parte della Comunità Europea, di per sè una iniziativa che rappresenta una mina vagante per l’ordinamento tributario italiano ed il tessuto imprendotriali italiano. Qest’ultimo potrebbe essere messo in concorrenza sleale con altro operatore che sottostà ad un regime fiscale estero più favorevole e riuscnedo ad applicare un prezzo di vendita inferiore. In tal modo la concorrenza sleale sarebe un problema all’ordinae del giorno. Se questo era il fine per attrarre iniziative estere in italia ritengo sia un modo assolutamento errato in quanto basterebbe attuare delle strategie al livello centrale e porre in essere i meccanismi per farlo.

Non devo dirlo io che se si vogliono attirare apitali esteri bisogna modificar eil regime di tassazioni dei redditi di capitale o abbassare le tasse sugli utili come hanno fatto, fanno e faranno tutti i paesi, lo stesso vale per il settore immobiliare o manifatturiero: in questo caso invece mi sembra si ravvisi il bisogno di attirare capitali ricercando solo capitali ma senza operare modifiche sulle voci di entrata., insomma come se volessimo mantenere il gettito e richiamare capitali anche se ciò va a danno del tessuto imprenditoriale italiano esistente. Una follia che ritengo sia corretta dal Senato quanto prima.

Introduzione dell’anagrafe immobiliare integrata

Sconti Irap nelle start up del mezzogiorno

Sconto Irap sulle imprese del mezzogiorno in fase di start up. Questo a mio avviso rappresenta l’unica misura di sostegno a favore delle imprese che seppur lieve, considerando che il valore della produzione netta su cui si basa il tributo, in questi anni è stato molto basso e nelle fasi di start up spesso è anche negativo per via fegli ingenti investimenti iniziali. Il provvedimento nella versione definitiva è stato stralciato.

Per ora ci godiamo solo l’aumento e la maggiorazione dell’aliquota Irap e dell’addizionale regionale nelle quattro Regioni Lazio, Molise, Campania e Calabria dovuto al deficit sanitario perenne che peserà sul pagamento dei secondi acconti da versare entro la scadenza di fine novembre.

La soglia di tracciabilità del contante

Abbassata la soglia a 5.000 euro per la tracciabilità sul contante che prima era fissata a 12.500 euro e resta ferma anche nella versione deifnitiva della nuova manovra eocnomica 2010.

Inoltre sono state introdotte anche delle misure e delle agevolazioni fiscali per il mezzogiorno al fine  di incentivarne lo sviluppo.

Taglio delle Province

Previsto anche il taglio e l’abolizione delle province non di confine con meno di 220 mila abitanti tra cui annoveriamo Ascoli, Vercelli, Fermo Vibo ecc. Misura che semrebrebbe essere stata stralciata e abbandonata nella versione definitiva portata alla fimra del capo dello Stato.

Taglio Agli Enti

Previsto anche il taglio di alcuni enti tra cui l’ISFOL, la ISAE e l’INGV anche se l’attuazione sarà difficile.

L’ipotesi di chiusura degli enti tra cui l’ICE Istituto per il commercio estero dovrebbe essere stato abbandonata nella versione definitivo del provvedimento.

Allo studio, in quanto prorogato ancora di 60 giorni il termine per l’attuazione di provedimenti per il settore delle macchine a noleggio e taxi e che dovranno discutersi sui tavoli tecnici avviati nei mesi scorsi.

Aggiornamento ed indiscrezioni prima dell’approvazione: le ultime indiscrezione sulla manovra economica parlano di un aumento della spesa che lieviterebbe ai 28 mld di euro e comprenderebbe i famosi tagli del 10% degli stipendi dei manager pubblici (e forse anche di qualche elemento della classe dipendente) e più precisamente dei politici, un’apertura delle finestre dei pensionati in cassa integrazione o che stanno percependo sussidi per la disoccupazione. Prevista quidni una imposta addizionale sui manager e sulle stock option ed eventuali bonus erogati, anche se in questi ultimi due anni sono stati fortemente ridimensionati.

Rilevante sarà la gestione del deficit di alcune Regioni (sono 6 le Regioni che hanno chiesto un aiuto con misure volte al ridimensionamento del deficit sanitario).

In principio si parlava di applicazione di un ticket sulle prestazioni di pochi euro a seconda dello scaglione reddituale del paziente, a seconda della Regione e a seconda della prestazione medica svolta.

Lotta alle finte pensioni e assegni di invalidità

La lotta contro i finti invalidi è una misura che si apsetta da tempo anche se siamo dubbiosi sulla riuscita in quanto veramente difficile è poter smascherare queste piaghe sociali. Verò è che la richieste di aggiornamento delle diagnosi ed i nuovi controlli serrati porteranno nelle casse della sanità pubblica molti fondi, al pari forse du quanti ne sono stati portati con la scusa della febbre suina? E che dopo sappiamo come è andata a finire. Quello che intendo dire è che spesso si come l’impressione che sotto l’ombrello della sicureza e della salute e al grido d diangosi e controlli a tutti i costi chi ci rimetta siano sempre gli italiani onesti che sono costretti a perdere tempo e risorse per sottoporsi nuovamente a controlli pur essendo realmente invalidi o malati, mentre chi ha sottratto fondi ingiustamente continua a farlo grazie alla copertura di qualcuno. Però sentire che ci sarà una stretta sulle pensioni di invalidità ci dona un senso di sicurezza non neghiamolo :)

Sanatoria sugli immobili fantasma

Prevista anche la sanatoria sugli immobili non ancora iscritti in catasto o anche detti immobili fantasma attraverso il pagamento di una imposta sostitutiva di cui attualmente non conosciamo i dettagli. Dovrete decidere se dichiarare eventuali modifiche o unità nuove con una autodichiarazione attraverso il pagamento dell’imposta piena ma con il pagamento di una sanzione ridotta ad un terzo. In caso contrario previsti gli accertamenti tributario (mi verrebbe da dire come fanno d’improvviso a scoprire gli immobili fantasma se fino ad oggi non lo hanno fatto).

Riflessioni sulla manovra economica:Per scrivere e leggere alcune riflessioni sulla nuova manovra economica 2010.

L’opera dle catstaa temrinerà entro la fine sdi settembre sugli immobili non ancora censiti.

Ritenuta sui bonifici del 10%

Introdotta una ritenuta sui bonifici del 10% che dal primo luglio sarà applicata nelle banche e alla posta per un importo pari al 10% sui bonifici effettuati per fruire delle detrazioni d’imposta e delle deduzioni dal reddito complessivo nella misura del 36% per intenderci quelle relative alle ristrutturazioni immobiliari da fruire in 10 anni.

Contrasto alle imprese in perdita

Speso si assiste al fenomento di società di scop  o società veicolo che sono messe in piedi in determinate operazioni di finazna aziendale e sono metodicamente in perdita anche se non se ne conosce il motivo. Queste satranno attentamente monitorate dal fisco per evitare operaizoni di evasione fiscale od elusione fiscale.

Vietata la compensazione tra crediti e debiti tributari se si hanno cartelle di pagamento non pagate

Vieta la compensazione di crediti tributari se si hanno debiti tributari scaduti da cartelle di pagamento per importi superiori a 1.500 euro e relativi a ruoli già scaduti alla data delle compensazione con applicazione di ua snazione pari al 50% dell’importo compensato in caso di errore (piuttosto salata).

Proroga per i comuni d’abbruzzo colpiti dal sismo fino al 15 dicembre 2010

prorogati fino al 15 dicembre gli aiuti e le agevolazioni fiscali previste per i comuni colpiti dal sisma relativamente agli adempimenti aministrativi e fiscali.

Partenership Comuni – Fisco contro l’evasione fiscale

I comuni prenderanno il 33% delle somme riscosse sulle maggiori somme non dichiarate dai contribuenti e riscosse a titolo definitivo. Sarà prevista anche la nascita di un consiglio tributario per i comuni con più di 5.000 abitanti per deliberare su eventuali collaborazioni con le agenzia edel territorio, mentrei comuni con meno di 5.000 abitanti dovranno riunirsi in consirzi al fino di raggiunegere il quorum e costituire il consiglio tributario.

Consolidato nazionale

Eventuali atti di accertamento nei confronti delle società facenti parte del consolidato fiscale nazionale saranno emesse in fomra di un unico atto.

Trasfer Princing

Adeguamento alle direttive ocse co obbligo di tenuta della documetnazione standardizzata per avvalorare l’applcaizone di prezzi secondo le comuni dinamiche di mercato.

Fondi immobiliari chiusi

Ultimi ritocchi alla manovra eccnomica che dovrà essere firmata dal copo dello Stato anche se alcuni tra i punti sopra citati sono stati stralciati prima della firma del capo dello stato.

Vi consigliamo anche di leggere gli articoli dedicati alla guida fiscale delle locazioni e affitti immobiliari per il calcolo dell’imposta di regsitro e dell’Iva.

La manovra potrebbe ancora cambiare dentro l’aula del Senato od uscirne ancora una volta modificata non solo per i forti attacchi a cui è stata soggetta in queste settimane, nonostante il consenso di oggi da parte della Commissione Europea, sorpattutto sul versante pensioni, sulle quali ha posto il veto: entro il primo gennaio 2012 l’età pensionabile delle donne dovrà salire a 65 anni pena l’applicazioni di severe sanzioni.

Si cerca di dare una svolta verso il consolidamento strutturale del paese e come vi avevo anticipato e, come aveva preannunciato la Francia, le pensioni sono un nodo cruciale.

Anche la Germania ha messo il veto sugli stipendi pubblici congelandoli al pari della tredicesima, imponendo anche una tassa sui voli a carico dei passeggeri (assimilabile a quella sui turisti Italiana). Rientra invece la preoccupazione per l’Ungheria anche se il Governo sta optando per misure restrittive.

Emendamenti alla Manovra economica presentati al Senato della Repubblica

Presentati ieri più di 2.550 emendamenti che come sostenuto dal Vice Ministro all’economia Vegas non sono molti. Qualcuno però stupisce e primo tra tutti quello sul condono edilizio presentato da Tancredi, il quale sostiene che per una dimenticanza è stato presentato ma subito ritirato.

Lo stesso tancredi sostiene infatti sostiene che come ha formato quello sul condono tombale o sul condono edilizio ha firmato anche quello sull’abrogazione dei commi che disponevano il rinnovo dei contratti di lavoro dipendente.

Tra gli altri emendamenti, alcune indiscrezioni parlano di introduzione di una imposta cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi come già avvenuto nella reigone abbruzzo.

Sulle compagnie di Assicurazione

Tra gli emendamenti anche l’imposta a carico delle compagie di asicurazione intorno al 2,5% sull’incremento delle riserve tecniche delle sole polizze vita che dovrebbe portare nelle casse dello stato in media un gettito intonro ai 300 milioni di euro.

Abbiamo anche sentito parlare di tassa sulla prostituzione o agevolazioni fiscali nuoe per gli invalidi.

Insomma il toto emendamenti ha inizio e terminerà quando anche il Senato si esprimerà sulla nuova manovra economica 2010.

Leggete l’approfondimento sulle novità per sapere cosa cambia nelle pensioni dopo la manovra economica 2010.

Conflitto Stato centrale – Regioni: verso l’accentramento

La manovra è ancora al centro del dibattito politico e si capisce il motivo in quanto sul tavolo ci sono molto equilibri in gioco: in questi giorni sono le Regioni in prima linea che lottano contro i tagli di Tremonti che influirebbeso sul bilancio totale annuo delle stesse per circa 4 miliardi di euro sui 180 dello scorso anno. Un taglio significativo e rilveante in linea con la politica con cui si caratterizza ed è stata ideata la Mnaovra.

Le regioni non sono disposte ad accettare questi tagli e fanno muro minaccianod di ritrasferire parte delle competenze allo Stato. Ma quali sono queste competenze? Trasporto pubblico in primis. Verrebbe quasi da pensare che sia tutto un gioco in cui l’intento sia quello di ritrasferire parte del potere al centro per un nuovo e consolidato accentramento del potere. In effetto il decentramento amministrativo ha portato molta flessibilità, ma sta costando tanto in termini di maggiori esborsi e maggiore spesa.

Il taglio comunque è deciso e come ciascun cittadino se ne sta facendo carico dovranno farlo anche gli amministratori, iconsiglieri, gli organi direttivi, quelli consultivi, i consulenti esterni e gli stessi dipendenti che la Regione remunera con diverse modalità perchè la riduzione della spesa per la riduzione del debito è un passo obbligato che passa anche attraverso la riduzione dei costi ed il contenimento delle spese dell’amministrazione pubblica.

Come in un’azienda si chiede a chi fa controllo di gestione di di monitorare e suggerire la riduzione dei costi così le Regioni devono trovare il modo di ridurre gli sprechi, sottolinea sprechi non servizi, trovando il modo perchè è loro compito farlo, altrimenti il loro lavoro avrebb lo stesso profilo professionale di una segreteria amministrativa. Servono soluzioni ingegnose, ma stavolta senza pagare laute consulenze a consulenti esterni :)

Ad oggi è sempre scontro tra Stato e Regioni per via dei tagli disposti: sarebbero undici gli emendamenti presentati per la manovra eocnomica 2010 al bilancio tra cui l’innalzamento delle’età pensionabile delle donne a 65 anni come abbiamo sopra analizzato, sulla posticipazione del pagamento delle tasse in abbruzzo, sulle pensioni e sugli assegni di invalidità per tenere sotto controllo il debito pubblico.

Intanto dal primo luglio scattano i primi aumenti sulle autostrade dal prim luglio 2010, altri dal primo gennaio 2011 che, seppur contenuti a detta degli esercenti, in valore assoluto saranno dell’ordine di uno o due euro, a seconda della tipologia di autoveicolo e tratta autostradale.

Abbiamo anche scritto un articolo per affrontare il dopo manovra economica con un’analisi dei singoli emendamenti introdotti e quale riflessione per cercare di guardare con obiettività ed interpretare gli scioperi di questi giorni.

18 commenti

  1. ma come e’ possibile condividere una manovra del genere!!!
    se quei poveri lavoratori dipendenti precari e quelli che hanno perso o perderanno il lavoro non riescono a pagare il mutuo, come faranno a pagare l’imu?
    o il professor monti, tra l’altro tecnico, come tutti gli altri governanti che l’hanno preceduto, e’ convinto di poter fare affidamento sempre sulle solite persone che pagano perche’ non possono sottrarsi (vedi dipendenti e pensionati)?
    l’italia va risanata e non ricostruita!!! quindi non vanno aumentate le tasse ma vanno fatte operazioni sulle spese: politiche, militari (iraq-kosovo- e altre), logistiche (auto blu) e quant’altro.
    cominciassero a pagare loro tutto cio’ che noi comuni mortali paghiamo: benzina/gasolio, trasferimenti in treno-aereo o auto, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.
    insomma basta a far pagare sempre i soliti.

  2. Come principio ci siamo. Conto alla mano non sarebbero sufficienti le risorse generate dall’attuazione di questo programma.

  3. IDA CAMPAGNOLO

    Buongiorno. Se potessi avere la possibilita’ di comandare uscirei da questa crisi che fa paura in questo modo: livellerei gli stipendi dei politici a quelli di tutti i lavoratori(visto che essi sono lavoratori eletti dal popolo per fare il bene di tutti)e abbasserei tutte le pensioni d’oro a 500 euro al mese (se avete deciso che gli altri possono vivere con questa somma significa che anche voi potete farlo). Basterebbe solo questo per uscire dalla crisi senza finire di distruggere chi e’ gia’ distrutto.

  4. Buongiorno Antonio,
    solleva un punto importante che nel condono promosso da Dini fu sposato e fatto legge: il condono edilizio era finalizzato regolarizzazione di variazioni incrementi e simili solo ed esclusivamente sulla prima casa e nei limiti del 20% o 30% della cubatura e comunque non sopra un numero fisso di mq, in pratica si trattava di massimo una stanza in più per la maggior parte degli aderenti.
    Altro discorso e la regolarizzazione di un’intera abitazione costruita abusivamente che lo Stato, a spese di chi l’ha costruita dovrebbe verificarne la rispondenza ai requisiti imposti dalle leggi comunali vigenti in materia. In tal modo permetterebbe a quelli come lei di avere una casa, di monitorare le costruzioni che devono essere abbattute (e ce ne sono tante, solo che escono fuori solo quando vengono giù alla primo acquazzone). Ma ci vuole tanto a portare avanti un progetto di riqualificazione del patrimonio edilizio in cui lo Stato intervenga a costi ridotti e permetta al cittadino di avere la propria prima casa per sè e per i propri figli?
    Nel suo caso quindi non sono contro il condono edilizio ma sono contro le degenerazioni degli emendamenti che, come al solito sono scritti si, per soddisfare il bisogno abitativo del cittadino ma anche in modo da agevolare i grandi patrimoni edilizi che non sono certo classificabili come prima casa.

    Gli strumenti normativi li hanno per fare un condono edilizio ma non lo fanno perchè da una parte osteggiato da coloro che non sanno nulla di leggi e che appena sentono parlare di condono sono presi da raptus di follia e si scagliano anche su un’intera manovra economica, e criticato da quella parte che si accorge che così come è scritto non va bene e non risponde all’effettivo bisogno abitativo delle persone.

  5. ci si allarma per il condono edilizio che dovrebbe sanare abitazioni realizzati abusivamente quasi sempre per necessita e poi si fa passare il condono ( cosiddetto scudo fiscale) facendo un regalo ai veri evasori,chi ha costruito la propria casa abusivamente l’ha costruita con il proprio sudore senza rubare niente a nessuno,senza chieder un alloggi allo stato. certo il condono non bisogna riaprirlo per gli speculatori edilizi che hanno costruito per far soldi e non per necessità.per adesso basta.

  6. Anche per noi medici ospedalieri è previsto il blocco degli scatti automatici di anzianità ma nessuno ne parla…Forse tutti pensano che siamo milionari, peccato che per uno stipendio di poco più di 2000 euro abbiamo la vita e la salute delle persone in mano, dopo anni di studi e sacrifici…Viva l’astensionismo!

  7. La seguivo con passione….é sbandata sul finale….

  8. Vogliamo far respirare i conti in Italia:
    1) eliminare i finanziamenti ai partiti.
    2)abbassare drasticamente gli stipendi a dirigenti e politici (eventualmente ridurne il numero).
    3)agire sulle pensioni d’oro, togliere pensioni privilegiate ai politici ed altri che ben conosciamo col sistema retroattivo
    4)controllo dei professionisti (medici, legali ect.)
    eliminare le provincie inutili e ridurre le regioni con tanta gente inutile.
    Cominciamo così e che non si tocchino sempre gli indifesi.

  9. So non darle mlta soddisfazione ma credere a chi sostiene che la crisi non c’è non è indice di equilibrio nel discernere tra ciò che è vero e ciò che è finzione. Io ho sentito parlare di un paese che è, allo stato attuale, più in salute di altri dal punto di vista finanziario e questa è realtà se pensa alla grecia e al portogallo.
    Poi noi abbiamo altri problemi intenri, ma questa è un’altra storia molto più vecchia della crisi finanziaria di questi ultimi anni.

  10. un’altra mazzata ai cittadini onesti.. mentre si parlava della casa di un ex ministro, interviene la crisi economica fino a ieri negata dal presidente del consiglio e, dal governo… stranamente il sig. presidente non si vede in tv…manda il suo braccio destro.. cos’è questa presa in giro del dott. Carderoli di tagliare del 5% lo stipendio dei parlamentari (per me, dovrebbero tagliare del 50% per la parte economica e del 100% …la parte dei benefici che si sono dati sulle spalle dei loro governati. questi personaggi che dovrebbero amministrare nell’interesse dei cittadini, rispetando la costituzione come hanno giurato nelle mani del presidente della repubblica, e non modificare a proprio uso e consumo tale lelge fondamentale.

  11. Se fatte applicando delle imposte sostitutive sufficienti andrà bene come misura e porterà introiti nelle casse dei comuni. Tuttavia se si parla di imposte sostitutive ridicole a beneficio solo di chi le versa è un altro discorso

  12. i due milioni di case fantasma che siano confiscate dallo stato visto che non anno mai pagato tasse come si fà con i beni mafiosi credo che cosi si risolverebbe il problema dei comuni che non sanno come risolvere il problema abitativo e sanare i loro bilanci, scusate la mia utopia un saluto

  13. Va bene ridurre gli stipendi.Bisogna continuare, ridurre tredicesima,quattordicesima e liquidazione. Solo cosi e possibile arrivare alla massima occupazione .Il condono edilizio e’necessario esso provoca lavoro ed occupazione oltre ad incrementare le casse dello Stato.Bisogna inoltre varare uregentamente una amministia e azzerare l’ingiustizia che molti giudici poco onesti con la loro coscienza la interpretano come cosa buona e giusta .Gli stessi non pagano mai sono immuni di tutte le ingiustizie che tutti i giorni distribuiscono in nome del loro dio lucifero.Vada avanti e guidi il Suo popolo.

  14. Si ricordi che rispetto a loro siamo i primi……partendo dal basso.
    E poi quello che conta è sempre la sensazione che si ha quando si torna a casa la sera e non “il puzzo mischiato al compromesso” che ogni giorno gli piace respirare. A me quell’aria non piace, anche se attendo con trepidazione e inconsueto ottimismo la nuova manovra fiscale :)

  15. deputati e senatori possono percepire la pensione dopo circa due anni di attivita’ parlamentare e i comuni mortali non si sa piu’ bene! Questa e’ uguaglianza!

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