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Le misure anti crisi del Governo Monti in sintesi le novità per punti dicembre 2011

Il Nuovo Governo Monti ha illustrato al Senato e alla Camera le misure programmatiche, le novità in una sintesi per punti che contiene gli obiettivi per la riforma delle pensioni, fiscale e assistenziale, il ritorno dell’Ici sulla prima casa e l’incremento delle aliquote sulle seconde case, la dismissione del patrimonio pubblico, lo sgravio di parte del costo del lavoro ai fini irap, la riduzione all’uso del contante a 1.000 euro e altri che trovate qui sotto.

MISURE ANTICRISI GOVERNO MONTI DICEMBRE 2011 (visualizza articolo)

la riduzione dei costi pubblici, riduzione delle imposte con i risultati della lotta all’evasione (e anche della Presidenza del Consiglio finalmente) per correttivi dei saldi programmatici, la spending review e la razionalizzazione dei poteri delle province e dei costi degli enti pubblici e delle società di diritto privato controllate dallo Stato. Prima di tutto saranno rispettate le misure contenute all’interno della lettera inviata da Berlusconi dalla BCE per non rompere la continuità di azione che il precedente governo dimissionario. Ora è il turno del consiglio dei Ministri del 5 dicembre 2011.

Ritorno dell’ICI sulle prime case
Ritorna l’ICi sulla prima casa non tramite una rivisitazione delle rendite catastali acnhe se quetsa è in programma ma attraverso un aumento del moltiplicatore usato ora al 5% della rendita catastala è che nel caso di seconde case salirà fino al 60% in più. Le nuove aliquote ICI saranno dello 0,4 per cento  le prime case mentre sulle seconde saranno dello 0,75% o 0,76% da definirsi.

Spending Review e contenimento dei costi immediato
I soggetti che ricoprono cariche elettive, i dirigenti e funzionari delle società e delle poltrone cosiddette politiche di organi dello sttao e di società da questo controllato di diritto privato dovranno ispirarsi a principi di sobrietà e di contenimento dei costi e dovranno darne subito un segnale.

Spending rewiew del fondo unico della Presidenza del Consiglio ad opera dello stesso Monti
Per riportare la fiducia nel futuro nelle istituzione è necessario si riconquisto la fiducia in uno Stato di Diritto.  Inoltre proseguirà un progetto di razionalizzazione delle strutture periferiche dello Stato, di accorpamento enti  previdenziali pubblici con la stessa logica della spending review e che sarà attuata mediante definizione di costi e responsabilità dirette. Non possiamo non essere noi tutti d’accordo con il recupero del senso dello Stato e della fiducia nelle Istituzioni che deve partire proprio da una profonda rivisitazione delle anomalia che tuttoggi ancor alo contraddistinguono.

Riforma Previdenziale
Già adesso il sistema previdenziale è uno tra i più sostenibili con il requisito di pensionamento per vecchiaia superiore agli altri paesi europei, tuttavia permangono delle situazioni di anomalia tutta italiana che dovranno essere eliminate come eventuali privilegi (e spero con il cuore che si faccia riferimento alle pensioni anticipate dei parlamentari con dei requisiti anomali rispetto a tutta la popolazione, ai dipendenti e ai lavoratori autonomi italiani e ai partner europei, e da sempre uno scandalo per l’opinione pubblica).

Salgono  inoltre a 41 anni gli anni di contributi previdenziali per accedere alla pensione per gli uomini e 42 per le donne indipendentemente dall’età minima di 66 anni di anzianità per gli uomini e 62 anni e con flessibilità fino a 70. Inoltre, dopo l’enorme differenziale che caratterizza i pensionati che sono andati in pensione con il sitema retributivo (ossia in base all’ultimo stipendio) e coloro che hanno avuto quello contributivo (in base ai contributi effettivamente versati nell’arco della vita lavorativa), quest’ultimo potrebbe essere il solo accettato.

Monti ha ribadito che il nostro sistema si contraddistingue per la maggiore solidità rispetto ai partner europei di Francia e Germania e per la capacità di sostenere shock finanziari e che in questo anni è stato più volte oggetto di riforme migliorative ultima tra tutte l’allineamento sulla disparità di trattamento tra uomini e donne oggetto di intervento da parte del Governo Berlusconi.

Mini Imposta Patrimoniale sui depositi titoli
Introdotto anche una imposta di bollo sui depositi titoli e strumenti finanziari e non sembrerebbe esserci alcuna franchigia come ipotizzato all’inizio il chè lascerebbe l’applicazione indsitinta per tutti i titolari e pertanto  resta da stabilire su cosa si applica l’imposta di bollo sui depositi titoli.

Nessun Aumento Aliquote ultimi scaglioni di reddito
Nessun aumento degli ultimi scaglioni di reddito di uno o due punti percentuali perchè di più non ritengo il sistema possa sostenerlo se non con una contrazione dei consumi e delle spese per investimenti.

Riordino delle competenze delle province
Tracciabilità dei flussi finanziari e stretta all’uso del contante

Attualmente abbiamo visto che sono a 2.500 euro e che già erano stati oggetto di riduzione per combattere proprio il nero e le sacche di evasione. Scende a 1.000 euro la soglia di tracciabilità dei flusssi finanziarie ed un inasprimento del profili penali che scatteranno da prima.

Lotta all’evasione fiscale
Lotta all’evasione fiscale come mai si era visto prima attraverso un rafforzamento dei poteri ed un abbassamento delle soglie di tracciabilità dei flussi finanziari su conto corrente, nonchè un ulteriore abbassamento nell’utilizzo del contante a 1.000 euro. Al di sopra dovrebbero scattare le segnalazioni anche se il modo risulterebbe abbastanza compelsso e laborioso per applicarsi.
La pressione fiscale si contraddistingue sia da un punto di vista storico sia geografico in relazione al confronto con gli altri paesi per un livello elevato. Il 20% del prodotto interno lordo secondo le stime dell’agenzia sarebbe reddito imponibile sommerso e da recuperare e a cui associare una riduzione delle aliquote fiscali irpef.

Inoltre i benefici in termini di reddito che saranno conseguito e di proventi derivanti dalla lotta dovranno essere destinati ad un ridimensionamento della pressione fiscale che in Italia sia per l’evoluzione storica sia per il confronto con gli altri paesi europei si distingue per ampiezza. Questo dovrebbe abbassare l’irpeg conseguentemene e parallelamente al rientro di materia imponibile attivando un circolo virtuoso almeno nelle premesse sembrerebbe questa la logica di fondo che anima il nuovo programma del Governo Monti.

Rivisitazione del prelievo fiscale mediante imposte e tasse sui patrimoni immobiliari.
Prosegue il programma di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico che dovrà rispettare un programmo di rientro di diversi miliardi di euro e che dovrà analiticamente definire nelle prossimes settimane tempi e modi.

Abolizione della esenzione ICI sull’abitazione principale o prima casa
Potrebbe saltare proprio l’ici sulla prima casa alla vigilia del pagamento del saldo di dicembre come possibile misura che rientra nell’ambito di un disegno di riorganizzazione del prelievo sugli immobili e sui patrimoni immobiliare. Le aliquote saranno dell0 0,4 per mille sulle prima case e dello 0,76 sulle seconde con una soglia di esenzione di 200 euro ma solo sulle prime.
Rivalutazione delle rendite catastali
Non ci sarà la rivalutazione delle rendite catastali ma si agirà sulle aliquote Ici e sul motiplicatore attuae della rendita ora fermo al 5% e che alimenta la base imponibile delle imposte che già paghiamo sul medesimo fatto giuridico e lo sottolineo.

Avanti con le dismissioni del patrimonio immobiliare con un calendario e di valorizzazione del patrimonio pubblico con scadenza e costi di intervento.
Tali misure porteranno senza dubbio dei sacrifici che saranno quanto più elevati ed insostenibili quanto più gli italiani non vedranno nella gestione di queste maggiori entrate e risorse maggiore efficienza nella spesa publica e gestione della res pubblica.

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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

8 commenti

  1. Solita storia, tutto molto vago e promesse generiche e cialtrone di “equità”, intanto il buon bancario aumenta: IVA, benzina, sigarette, elettricità con illegali fatture d’acconto calcolato), metano, tasse sui conti correnti, ticket sanitari, tutte cosette che vampirizzano i soliti poveri, e lasciano immuni i furti (chiamati stipendi, indennità, benefit, “pensione”) di politici, burocrati statali, regionali, provinciali, comunali, protezione civile, bracconi statali vari ecc…….tutti parassiti improduttivi comunque. No Monti, sei uguale agli altri che ti hanno messo sù per fargli da paravento. Ma non vi viene mai in mente che morirete anche voi, e non potrete portarvi dietro i soldi rubati ai poveri della Terra? Già, ma c’é purtroppo la vostra progenie, che sarà esattamente come voi……..

  2. tassefisco

    E cosa disciplinava la Legge Mancia?

  3. Tagliare l pensioni ai più ricchi.
    Con tutti i soldi che hanno ricevuto quando lavoravano , dovrebbero poter vivere lo stesso. Conoso ex dirigenti XXX che percepipivano anche 15000 eeuro al mese di stipendio e ora hanno pure la pensione. NOn va bene.

    Annullare i prilivegi.
    Se io vado a lavorare a roma, mi sposto con la famiglia a roma. Non ciedo L’areo privato per toranre a casa quando voglio e nemmeno rimborsi quando sono a ROMA.

    Ridurre le spese su scorte a inistri e auto blu economoniche e sopratutto italiane. Non è utile che usino audi o BMW. Cilindrate ridotte e magari ecologiche.

    Libri sulla casta ce ne sono e chi vive a ROMA vede tutto.

    Nesuno parla della “LEGGE MANCIA” approvata subito prima della caduta di BERLUSCONI ?

    Non trovo giusto che i politici abbiao la pensione appena dopo 2 anni di mandato !

    Con quello che prendono di paga, se la devono pagare da soli !!!
    E anzi versale qualcosa per i meno abbienti.

  4. GIUSEPPE BARTUCCA

    sono senza casa e monoreddito come si permette il prof. monte a lasciare la povera gente a morire di fame e non va a toccare il patrimonio soltanto dei ricchi se vuole risanare il bilancio dello stato!

  5. Perchè dovrei pagare l’ICI per la prima casa che per i prossimi 25 anni rimarrà ancora di proprietà della banca con la quale ho stipulato il mutuo??
    Che vergogna…

  6. tassefisco

    La casa è un diritto per tutti ma non può essere gratuito. Vi sono diversi punti di vista da considerare. Considera che questa è una misura agevolativa solo italiana.
    Questo non toglie tuttavia che vi siano in altri paese anomalie tutte loro. Quello su cui dovremmo interrogarci sono i sacrifici a cui saremmo obbligati in quanto le misure del governo monti si faranno sentire.

  7. ici sulla prima casa e’ una macelleria sociale
    ici sulla prima casa e’ da applicare solo per i parlamentari

  8. prima di tutto bisogna riduborre drasticamente i compensi dei parlamentari
    elimindo tutti i privileggi

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