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Maxi Emendamento Legge di Stabilità Novembre 2011: le principali novità in sintesi

Con un Maxi Emendamento alla Legge di Stabilità del Novembre 2011 si accorciano i tempi per l’introduzione delle novità tra cui il piano di dismissione del patrimonio pubblico, le accise sul gasolio e la benzina, nessun ritocco all’articolo 18, agevolazioni fiscali per le PMI sui contratti di apprendistato per il tramite dello sgravio dai contributi previdenziali e che qui in sintesi riassumo e che interessano le infrastrutture, la semplificazione e riduzione della burocrazia, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali per l’anno 2012.

Nel Maxiemendamento potete trovare pertanto solo misure che in parte sono state oggetto di modifiche alla Manovra Finanziaria 2011 o al Decreto Sviluppo 2011 di queste estate e che per un motivo o nell’altro non erano riuscite a passare e che oggi vengono di nuovo introdotte. Nessuna imposta patrimoniale 2012 viene introdotta anche se prima o poi se le situazioni sui mercati finanziari dovessero continuare a registrare indici negativi nei listini potrebbero tornare con più forza sul tavolo. Sarebbero stati accolti i miei moniti sulle iniziative di project financing per le grandi opere pubbliche e sui concessionari con sgravi fiscali sul pagamento delle imposte ai fini ires ed Irap. Inoltre viene ribadito l’intento di estendere il progetto burocrazia zero su tutto il territorio italiano.

Cosa resta fuori rispetto alle aspettative iniziali
Il tanto temuto prelievo sui conti correnti (che nel passto impose il governo Dini) non viene imposta, come non viene toccata l’ICI che resta escluse sulle abitazioni principali, come anche l’imposta patrimoniale. Fuori anche la modifica dell’articolo 18 sui licenziamenti facili.

Novità nel mercato del lavoro dal 2012 (art. 4-noviesdecies)
Anche sul versante delle modifiche all’articolo 18 che avrebbe dovuto introdurre quale giusta causa di licenziamento lo stato di crisi aziendali viene eliminato per non andare incontro ritengo ad una paralisi del mercato del lavoro, anche se continuo a dirlo che tra la giusta causa di licenzimento in realtà è prevista questa norma ossia lo stato di crisi (reale e non solo formale) è già motivo di una richiesta di un piano di mobilità e di esubero presso il Ministero del Lavoro pertanto non vedo quale motivo vi sia per introdurla nuovamente.  Al contrario invece è auspicabile l’approvazione della modifica che consiste nel riconoscimento di un’agevolazione fiscale mediante lo sgravio dai contributi previdenziali e assistenziali per le imprese per l’assunzione di donne con contratto di inserimento che risultano senz lavoro da oltre sei mesi. Inoltre si starebbe pensando anche ad una possibile diversificazione degli aiuti in relazione alle zone geografiche a seconda dei tassi di disoccupazione, anche se vi è da dire che in molte zone i dati risultano viziati per via dei lavori in nero (leggi il testo completo).

Nessuna modifica sull’articolo 18
Riguardo all’ipotesi paventata di introdurre i licenziamenti facili, ossia quello di novare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori introducendo quale giusta causa di licenziamento lo stato di  crisi aziendale, nulla è passato pertanto niente più licenziamenti facili, anche se come più volte ribadito il procedimento di esubero c’è sempre stato.

Incentivo all’occupazione per il 2012
Se già per il 2012 è stata confermata l’agevolazione fiscale per gli incrementi di produttività nel mercato del lavoro e per le assunzioni dei dipendenti nel mezzogiorno ora viene introdotta una novità sotto forma di sgravi dai contributi previdenziali INPS per tre anni e solo per le PMI con meno di 9 dipendenti. Tale misura potrebbe essere indirizzata al rafforzamento del tessuto delle micro imprese o ditte che dalla crisi potrebbero uscirne inevitabilmente colpite e che hanno bisogno di essere aiutate con agevolazioni fiscali e contributive sul personale anche se ancora una volta sottolineo che accedere a questi sgravi può non essere semplice da un punto di vista di procedure amministrative ed iter burocratici. Sarebbe auspicabile snellire anche quell’aspetto. Almeno l’ho visto nel caso delle agevolazioni o bonus per incrementi di produttività.
Piani di inserimento per le agevolazioni alla concessione di lavoro part time e del telelavoro per le donne nella legge di stabilità.

Sul versante dei dipendenti pubblici invece una razionalizzazione dei dipendenti pubblici in esubero che non accettano nuove proposte di impiego, segnale che si sta cercando di smuovere a livello di società partecipate statali qualche cosa, ma che si sta incontrando l’ostacolo dei dipendenti che non accettano il trasferimento in altre società.
Questo rende difficile snellire anche la galassia delle società partecipate statali (leggi il testo completo).
Potrebbe inoltre essere introdotto l’aumento dei contributi previdenziali per i cocopro fino al 28% al fine anche di disincentivarne l’utilizzo. Con lo stesso strumento il Legislatore previdenziale intenderebbe apportare una riduzione ai contributi previdenziali per le donne al fine di incentivare l’assunzione. La finalità è quella di agevolare l’assunzione dei giovani e delle donne a scapito dei contratti che non rispecchiano un’adeguata prospettiva di inserimento all’interno del personale. (Ancora in corso di definizione)

Sgravi Irap sul costo del personale
Potrebbe inoltre essere accolta l’iniziative e la misura consigliata da Confindustria per l’abbattimento ai fini Irap dell’indeducibilità Irap legata al costo del personale ma questo è sempre una di quelle misure fiscali che al passo successivo si scontra con il limite di invarianza del gettito fiscale.(Ancora in corso di definizione)

Novità sulle pensioni in sintesi dal Maxi Emendamento alla Legge di Stabilità 2011 (articolo 4-bis)
Il capitolo delle pensioni inoltre vinee accantonato per la contrapposizione della Lega alle misure che vedevano l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni dal 2026 e che ritengo sarà il motivo del malumore da Parte di Francia e Germania in occasione del G20 di oggi.
Le pensioni sono una misura su cui l’europa sta dimostrando di avere molto interesse: non nego che in questa storia gli organi di stampa abbiano giocato un ruolo fondamentale (leggi l’articolo per esteso).
Prosegue il discorso sulle dismissioni di opere pubbliche inutilizzate o peggio ancora abbandonate di cui quasi con cadenza settimanale programmi televisivi.

Potete approfondire l’argomento leggendo l’articolo di approfondimento alle dismissioni del patrimonio pubblico 2011.

Sul versante delle libere professioni prosegue anche l’abbattimento dei minimi tariffari anche se resta lontano il discorso dell’abolizione dell’esame di stato a garanzia della qualità del servizio offerto da noi dottori commercialisti per esempio o avvocati commercialisti. Abrogata anche la previsione normativa che impediva agli studi di fare pubblicità. (leggi il testo completo dell’art. 4-septies)

Dismissione del patrimonio pubblico (articolo 4-ter e 4-quarter)
Ssono conferiti o trasferiti  beni  immobili di proprietà dello Stato e una quota non inferiore al  20  per  cento  delle carceri inutilizzate e delle caserme assegnate in uso alle forze armate nonchè le dismissioni di terreni agricoli.

Liberalizzazione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica come più volte annunicato nel corso dei precedenti articoli legati alle possibili soluzione nonchè ai moniti della BCE. (art. 4-sexies)
Sul versante dei dipendenti pubblici viene anche prevista la possibilità di mandare in uno stato di disponibilità  che potete interpretarlo come preferite e che libera il datore di lavoro a qualsiasi obbligazioni inerente al rapporto di lavoro dietro correosponsione di una indennità pari all’80% dello  stipendio  e   dell’indennità integrativa  speciale,  con  esclusione  di   qualsiasi   altro   emolumento retributivo comunque denominato, per la durata massima di 24 mesi (leggi il testo completo).

Maxiemendamento sulle Infrastrutture (art. 4-quinquiesdecies)
Sul versante delle infrastrutture di rilievo è la defiscalizzazione delle opere che hanno ad oggetto la costruzione di autostrade che potrebbe far temere per l’inasprimento del processo di cementificazione del Paese oltre che il continuio sviluppo del trasporto su gomma.

Stretta sui conti dei Comuni (art. 4-quinquies)
I comuni che non raggiungeranno gli obiettivi di bilancio non potranno effettuare assunzioni e subiranno una riduzione delle disponibilità di spesa attraverso una stretta sui costi di gestione per costi di natura ordinaria e straordinaria. Modifiche per i Comuni invece dovrebbero interessare la possibilità di aumentare la tassa di soggiorno per i Comuni (leggi il testo completo).
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In principio si era deciso di adottare lo strumento del Decreto Legge che come sono certo tutti sapranno è uno strumento che se da un lato permette in linea di principio di adottare in tempi stretti una serie di provvedimenti i pratica prevede un iter più lungo e complesso rispetto ad una normale legge. Il Decreto legge infatti si colloca come un provvedimento che dovrebbe essere connaturato da elementi di urgenza. Lo so che potrebbe sembrare strano ma ormai il governo ci ha abituato ad una serie di Decreti Leggi in situazione che di urgenza avevano poco a che fare e che ci hanno fatto pensare che questa urgenza in realtà fosse l’ordinarietà. D’improvviso invece, proprio quando il carattere di urgenza si palesa nella lettera di intenti inviata da Berlusconi alla BCE per descrivere il cronoprogramma delle misure che dovranno essere adottate dall’Italia entro 8 mesi si abbandona lo strumento del Decreto Legge e si  cerca di adottare un Maxi Emendamento alla legge di Stabilità 2012- 2014

Cosa ne pensate delle Misure anticrisi inserite dal Maxi Emendamento del Novembre 2011?

Operativo anche il fondo per i nuovi nati di cui abbiamo parlato nel corso dell’articolo dedicato (leggi il testo completo).
Vi ricordo inoltre che questa legge si chiama Legge di Stabilità per il triennio 2012 2014.
Altre novità riguardano l’i
mpiego della posta elettronica certificata nel processo civile, misure straordinarie per la riduzione del contenzioso  civile pendente davanti alla Corte di cassazione e alle corti di appello di cui al momento sfugge la funzionalità essendo scritta per un ristretta parte di soggetti, modifiche in materia di spese di giustizia, Disposizioni per lo sviluppo del settore  dei  beni  e  delle  attività culturali, novità per il fondo di rotazione per le politiche comunitarie, stato, contratto di inserimento donne,  part-time,  telelavoro, incentivi fiscali e contributivi, Cessione partecipazioni ANAS a Fintecna spa, Interventi per la realizzazione del corridoio  Torino–Lione  e  del Tunnel del Tenda, Semplificazione procedimento distretti turistici.

Decreto Infrastrutture 2011 Manovra Economica 2011: Sintesi per punti manovra Economica Agosto 2011 Sintesi Decreto Sviluppo 2011

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