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Manovra economica 2010 I chiarimenti dall’agenzia sulla legge di Stabilità Finanziaria

I primi chiarimenti sulla Manovra Finanziaria per il 2011 o Legge di Stabilità Finanziaria 2011 contenuta nel DL 78 di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti attraverso la circolare 4 del 2011 in cui sono ripercorse le principali novità del provvedimento con alcuni chiarimenti, forse non tutti.

Cosa é contenuto nella circolare 4 del 2010
La circolare affronta gli interventi in materia previdenziale, la partecipazione dei comuni all’attività di accertamento tributario e contributivo, l’aggiornamento del catasto, le comunicazioni telematiche alla Agenzia delle  Entrate, l’aggiornamento dell’accertamento sintetico ed il contrasto al fenomeno delle imprese “apri e chiudi” e Contrasto al fenomeno delle imprese in perdita “sistemica” nonché della detrazione sugli interessi, l’adeguamento alle direttive OCSE sul trasfer pricing, l’adeguamento alla normativa europea in materia di operazioni intracomunitarie ai fini del contrasto delle frodi (ribattezzato ormai spesometro), la partenership tra INPS e Agenzia delle entrate per contrastare la microevasione, la concentrazione della riscossione nell’accertamento, la preclusione alla autocompensazione in presenza di debito su ruoli definitivi, le Stock options e gli emolumenti variabili a dirigenti e collaboratori del settore finanziario, l’obbligo di indicazione del codice fiscale per l’apertura di  rapporti con operatori finanziari per i non residenti, le modifiche all’accertamento in presenza del consolidato fiscale, le novità nelle disposizioni antifrode, antiriciclaggio, le agevolazioni per il rientro in Italia di ricercatori e docenti, le novità sulle procedure concorsuali ed il contenzioso tributario e nell’accertamento con adesione nella parte relativa alle somme a garanzia.

Per quello che concerne la partecipazione dei comuni all’attività di accertamento tributario viene indicato che per i Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti è introdotto l’obbligo di costituire il Consiglio tributario entro il termine di 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, altrimenti per i Comuni con popolazione inferiore dovranno riunirsi in consorzio D.Lgs n. 267 del 2000.

I Comuni hanno accesso alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti persone fisiche in essi residenti e questo potrebbe far riflettere che i Comuni e le persone che Vi lavorano potranno avere accesso a qualsiasi dato. Ulteriore novità consiste nel fatto che l’agenzia invia una segnalazione ai Comuni e a partire dalla data di notifica hanno 60 giorni per comunicare eventuali elementi in loro possesso utile alla determinazione del reddito complessivo.

Al comune in cambio spetta una quota del 33% sul reddito imponibile recuperato e anche sulle sanzioni applicate

L’aggiornamento del catasto dal primo gennaio 2011 è stato introdotto per contrastare l’evasione fiscale e contributiva si chiarisce che la mancata o errata indicazione dei dati catastali è punita con la sanzione amministrativa che va dal 120 al 240 per cento dell’imposta dovuta e si applica per le violazioni compiute a decorrere dal primo luglio 2010.

Ai fini della comunicazione delle operazioni rientranti nel nuovo strumento di contrasto all’evasioni e alle fodi chiamato ormai in gerco  Spesometro 2011 non si fa riferimento a nulla di più rispetto a quanto inserito nel provvedimento del 22 dicebre 2010 che trovare nell’articolo dedicato allo Spesometro.

Rispetto al nuovo redditometro 2011  nulla aggiunge rispetto a quanto abbiamo finora già detto ma ribadisce che in futuro ci saranno ulteriori chiarimenti e che comunque si applicherà ai redditi per i quali il termini di presentazione della dichiarazione non era ancora scaduto alla data di entrata in vigore del Dl 78 2010.

Riferimenti normativi: DL n. 78 del 2010 convertito dalla legge n. 122 del 2010.

Continua…

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