Manovra finanziaria 2011 (Tremonti): guida e novità

La nuova manovra finanziaria 2011 di Tremonti che è stata presentata con la Legge Delega al Governo per la riforma fiscale 2011 ha una serie di novità relative al regime di tassazione delle rendite finanziarie, nell’introduzione di una imposta di bollo, nell’introduzione di un mini condono sulle cartelle di pagamento che vedo su molti giornali essere utilizzato il termine più soft minisanatoria, novità nel regime dei professionisti con partita Iva, aumento dell’Iva, aumentano le sanzioni per inapplicazione degli studi di settore, l’aumento del’iva come prevedevo rinviato, altre novità che affronteremo in seguito.

Manovra correttiva
In estrema sintesi intanto vi riporto i titoli della bozza in modo da capire come è strutturata: Titolo I – Riduzione dei costi della politica e degli apparati, Titolo II – contenimento e razionalizzazione delle spese in materia di impiego pubblico, sanità, assistenza, previdenza, organizzazione scolastica e giustizia, Titolo III – Concorso degli enti territoriali alla stabilizzazione finanziaria, Titolo IV – Finanziamento di spese indifferibili ed altre disposizioni di carattere finanziario, Titolo V – Disposizioni in materia di entrate, Titolo VI – Disposizioni per lo sviluppo.

Nuova tassazione delle rendite finanziarie: i titoli di Stato si rifanno il look
Sul fronte delle rendite finanziarie Tremonti introduce un meccanismo di calcolo delle tassazione in linea con gli auspice della viglia ossia ispirato ai criteri di semplificazione. Immagino la faccia dei gestori dei mercati e degli operatori di settore dopo aver letto la bozza ed immagino la reazione scomposta che possono aver avuto quando hanno letto dell’innalzamento dell’annunciata imposta di bollo sulle transazioni che passava dallo 0,05% all’1,5%.
In tal modo il primo effetto che mi viene in mente è un ritorno all’acquisto di titoli di Stato che garantiscono una minore tassazione anche se ad oggi non mi sembra che garantiscono uguali performances economiche. Consulta l’articolo dedicato alla tassazione delle rendite finanziarie dopo la manovra economica 2011. Nell’approfondimento anche lo studio sulla tassazione delle rendite al 20% che sta destando non poca preoccupazione  che sembrerebbe una ipotesi più che concreta, e che lascia fuori i titoli di Stato (BOT, CCT, BTP, ecc). Prevista anche l’introduzione di un’imposta di bollo secca sui titoli di deposito.

Minisanatoria è come dire Mini condono
Sul fronte delle liti pendenti, la nuova Manovra economica 2011 introduce la possibilità di regolarizzare, ossia mettersi d’accordo, entro la data di scadenza del 30 Novembre 2011, dietro pagamento di una imposta minima così suddivisa: per le cartelle di pagamento di importo  inferiore a 2.000 euro (da appurare se si parla di importo dovuto a titolo di tributo o anche comprensivo di eventuale sanzione ed interessi, in quanto il discorso cambierebbe molto ed abbraccerebbe un gruppo più grande di contribuenti) otranno essere sanate con 150 euro, mentre per quelle di importo da 2.000 a 20.000 euro l’imposta sarà pari al 10% pertanto da 200 a 2.000 euro ma limitatamente ai casi che hanno visto l’agenzia delle entrate soccombente in primo grado, altrimenti la lite  si chiude con il pagamento del 30% e sempre nel caso in cui ci troviamo al massimo in primo grado di giudizio. Seppure la scadenza per il perfezionamento del condono, ossia della sanatoria preveda il pagamento entro il 30 novembre prossimo, è obbligatoria la presentazione della domanda di definizione agevolata entro la scadenza del 31 marzo 2012. Articolo di approfondimento su come chiedere il condono sulle liti fiscali pendenti.

Super Bollo Auto di grossa cilindrata
Introdotto bollo auto per le auto con potenza superiore ai 125 KW in genere sono quelle al di sopra dei 2.700 di cilindrata ma dopo cerco anche di inseririvi la tabella di conversione tra cilindrata e KW che può esservi utile.

Novità per i professionisti che operano con il regime dei minimi
Sfortunatamente nelle novità della manovra anticipate da radiocor, non sono previsti aumenti nei tetti per i contribuenti che operano nel regime dei minimi attualmente fermi a 30.000 euro da più anni e di cui si richiederebbe una rivisitazione. Per i nuovi giovani professionisti l’accesso al regime sarà precluso agli under 35 e sarà soggetto oltre alla limitazioni che abbimamo visto nella guida al regime dei minimi, anche della limitazione temporale, in 5 anni, limitazione che caratterizza tuttoggi il regime delle nuove iniziative imprenditoriali.
Guida al regime dei Super Minimi 2011
Inoltre saranno cancellate d’ufficio le partite Iva aperte con il regime dei minimi, ma anche quelle ferme da più di tre anni essendo diventate “naturalmente” dei minimi a partire dall’entrata in vigore della norma. E che potrebbe fa risparmiare tanti contribuenti che non si sono preoccupati al tempo di richiederne la cancellazione con il modello AA7.

Perdite di esercizio
Interessanti novità sul fronte delle perdite che  con la Manovra 2011 si rifanno il look: perdono infatti la limitazione al riporto quinquennale e perdono anche di intensità le perdite più vecchie di 3 anni che potranno essere utilizzate nei limiti dell’80%, anche se non comprendo  il destino del restante 20%  che deduco sia da riportare nell’esercizio successivo. Leggi l’articolo di approfondimento dedicato alle nuove perdite fiscali nella Manovra Economica 2012 2014.

Ammortamenti dei beni immateriali
Modificate le aliquote di ammortamento dei beni in concessione che dall’entrata in vigore passano a 50 anni, ergo ad una aliquota del 2% ben ridotta rispetto a quella attuale con una rilevante ripercussione sui minori costi da portare nei bilanci delle società e quindi anche sulle maggiori imposte che ne derivano.

Aumentano le sanzioni per chi non applica gli Studi di Settore
Aumentano purtroppo le sanzioni connesse alla mancata compilazione nella dichiarazione dei redditi degli studi di settore. Premesso che mi stupisce che vi siano soggtti che non compilano gli studi di settore volutamente o non ricorrendo una delle cause di esclusioni, la nuova manovra economica 2011. Ipotesti aggiuntiva di sanzioni penali previste a carico degli evasori.

Liberalizzazione degli orari negli esercizi commerciali nelle zone turistiche.

Aumento aliquota Iva al 21% con la Manovra di Agosto 2011

Giochi e Scommesse
Sul fronte dei giochi fortunatamente assistiamo ad un inasprimento delle sanzioni a mio avviso ancora basse per fermare un fenomeno che sotto i miei occhi vedo nascere, la case da gioco, slot machine e simili, aperte tutto il giorno fronte strada come fosse un negozio di calzature e che ritengo sia qualcosa che degrada il costume del nostro paese. Tralasciando questi argomenti secondari coloro i quali intendono avviare un’attività di scommesse senza autorizzazione saranno sottoposti a saznioni amministraiva più alte che vanno da 20 mila a 50 mial euro più la reclusione da tre a sei anni.
Ritenuta sui Bonifici sui lavori di ristrutturazione e del risparmio energetico al 4%
Le tanto discusse ritenute sui bonifici per le spese oggetto di agevolazione per la detrazione del 36% e del 55% sono ridotte dal 10% al 4%. Leggi l’articolo dedicato alla ritenuta sui bonifici per le spese di ritrutturazione e risparmio energetico.

Aumento aliquote Irap per Banche e Assicurazioni e altri enti finanziari
L’annunicato aumento delle aliquote Irap nonostante le opposizioni delle associazioni di categoria è aumentata dal 4.65 al 5,90% pe rle banche mentre pe rle assicurazioni si parte dal 3,90% al 5,90% (+2%) per di più con decorrenza da questo anno di imposta.

Modifiche alle Pensioni
Sul fronte delle pensioni invece assistiamo a modifiche nelle percentuali di rivalutazioni e nelle pensioni di reversibilità che potete approfondire con l’articolo dedicate alle novità sulle pensioni nella Manovra Economica 2011.

Segnaliamo anche lo stop alla riscossione delle quote latte non mediante una proroga dei versamenti ma con una singolare forma coattiva sull’agente della riscosione che ora è invitato (dalla lega) a non richiedere le somme indietro.

Già nel corso delle precedenti settimane abbiamo avuto modo di commentare le bozze di Decreto con gli articoli dedicati alla nuova riforma fiscale 2011.

Altre novità
Vi consiglio sempre di leggere direttament eil testo della norma in modo da avere uno sguardo ampio e scoprire anche le altre novità. Queste riguardano principlamente l’obbligo di emissione della fattura da parte dei soggetti che svolgono attività di noleggio con conducente, novità per lo spesometro, novità per gli accertamenti esecutivi, per l’aumento dei soggetti a cui è possibile richiedere informazioni sui contribuenti nell’ambito delle idagini finanziarie e un nuovo ravvedimento breve.

Decreto Sviluppo ed Infrastrutture Ottobre 2011

Per i riferimenti normativi vi ricordo che abbiamo decreti le cui novità sono in questo, nei precedenti e nei successivi articoli.
Il Decreto sviluppo n.70 del 2011
La manovra Correttiva 2011 per la stabilizzazione finanziaria DL 98 del 2011
Le misure per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo 2011 Dl 138 del 2011

manovra Economica Agosto 2011 Sintesi

La manovra 2011 e la riforma fiscale dopo l’OK

Tassazione Rendite finanziarie dopo Manovra Economica 2011
Ricetta per Uscire dalla Crisi Economica 2011
Decreto Sviluppo 2011

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10 Commenti

  1. COME AL SOLITO PAGANO E CI RIMETTONO SEMPRE GLI STESSI I POVERI ORA MANCA SOLO L’APPLICAZIONE DELLE TRE ALIQUOTE UN ALTRO PREMIO AI SUPER RICCHI CHE MI STA BENE SE SONO DIVENTATI RICCHI CON IL LAVORO ONESTO MA NON CI CREDO IO LAVORO DURAMENTE E RIESCO SOLO AD ARRIVARE A FINE MESE ED ORA MI TOCCA ANCHE PAGARE BENE BIS LA MIA POVERA LIRA QUANTO MI MANCHI

  2. irresponsabile manovra bipartisan visto che a pagare saranno i soliti…nessun taglio alla politica,la casta mantiene intatti suoi privilegi,tanto sono soldi nostri!occorre coraggio per ricostruire una vera opposizione ad un governo,che come i precedenti,ha fatto solamente promesse…una nuova vera finanziaria quando si avrà il coraggio di rinunciare ai privilegi dei soliti noti e si darà ai cittadini quello che in tutti questi anni è stato tolto…basta con le missioni di guerra all’estero camuffate da misioni umanitarie e di Pace…ridurre gli armamenti e garantire i diritti a tutti i cittadini così come previsto nella Costituzione nata dalla Resistenza…questa nostra bella Italia va ripulita da questo Parlamento e da questo Governo di politicanti di mestiere e al loro posto dobbiamo eleggere gente onesta e capace che difenda la povera gente combattendo la fagocità di questo capitalismo che difende solo i propri interessi…gente diamoci una smossa prima che sia troppo tardi…apriamo una nuova stagione della politica e di un buon governo per la nostra bella Italia

  3. Tipo?

  4. Ma sè come si vocifera…alla base di questa crisi economica ci sia lo zampino degli illuminati, i quali hanno come intento quello di costituire un nuovo ordine mondiale per il controllo individuale di ogni singola persona, fino a che punto pensare che questa manovra finanziaria, a noi scomoda, sia esclusivamente opera dei politici made in italy?

  5. Ma che sei con il codice da vinci sotto l’ombrellone? :-)

  6. Ma se stabillissimo uno stipendio per tutti i Parlamentari, Senatori, Ministri, capi del Governo e di stato a 7.000,00€ al mese comprese tutte le spese aggiuntive, se andassero in giro con le loro autovetture, senza scorta (tanto non se li fila nessuno), e ne riducessimo il n° a due per ogni regione cioè 42 in tutto, quanti soldi risparmieremmo?!?!?!?!?!?
    Se il barbiere parlamentare anziché essere a stipendio, si facesse pagare a prestazione, se eliminassimo tutti i sotto dei sotto dei sotto segretari quante finanziare finanzieremmo?!?!?
    Facciamo un referéndum per limitare il potere di questi maledetti incapaci che si mangiano i nostri soldi.

  7. Si nomina il noleggio con conducente (ncc) solo per fini fiscali vergoglia!! noi siamo gia sogetti a fatture e ricevute fiscali a differenza dei tassisti che hanno il giocattolo cioè il tassametro che con turisti e sproveduti fanno finta di usare…..!!!! arivergognatevi!!!!

  8. La ritenuta fiscale su prestazioni notarili e di commercialista rimane al 20%, oppure è cambiata con la manovra??
    Grazie per le risposte, è per utilizzo scolastico.

  9. Resta ferma al 20%.

  10. bravi politici sempre l’ operaio paga ve la dico io la svolta per far ripartire l’ italia : politici come la spagna 5.000 euro lordi e niente d’ altro ( si intende auto porta borse ecc ecc ) extra comunitari se vengono qui lavorare e basta nessun sussidio giornaliero perche facendo cosi’ togliete a noi popolo italiano o extra comunitari purche’ abbiamno un lavoro e quindi paghino le tasse cioe’ che serve a noi e nostra famiglia ( esempio tagli per ospedali scuole istruzione ) iva al 10 % ma con l’ obbligo di pagarla tutti e possibilita’ di detrazione totale di tutte le spese in un anno fatte per vivere ( esempio cibo farmaci visite scuola ecc ecc ) ( chi evade galera e multe salate anzi salatissime )detrazioni fiscali delò 36% ad un tetto max di 100 euro ( ora 48 una miseria ) incentivi del 55% per casa importantissimo ( per riscaldamento e inquinamento ) sost. vetture incentivi sempre ecc ecc altro che professori che ci ammazzano di tasse e basta !!!!!!! politici e governanti vengo io che ho la 3 media a far ripartire il paese con lo stipendio che prendo da operaio !!!!!!!!! a tutti i parlamentari a casa devono esiistere solo 2 partiti uno di destra e uno di sinistra composto da circa 50 persone e basta !!!!! egregi signori io mi vergogno di vivere in italia ma mai di essere italiano pensateci

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