Decreto Cresci Italia di Monti: in sintesi le novità per punti su lavoro, liberalizzazioni, infrastrutture

Annunciati in sintesi i punti del futuro nuovo Decreto Cresci Italia del Governo Monti che saranno introdotti con misure per la liberalizzazione di alcuni settori come trasporti, farmacie, tassisti e faciliterà l’accesso ai giovani nel mercato del lavoro garantendo il collocamento e la flessibilità al tempo stesso,  perseguendo al altresì il recupero di efficienza della spesa pubblica con un programma per il rilancio delle principali infrastrutture e cantieri in Italia, nonchè la riforma della giustizia civile oltre ad altre novità previste nelle prossime tre settimane del 2012.

Le novità in sintesi

Il Piano nel Decreto Liberalizzazioni
Il progetto di eliminare quanto più possibile le barriere all’entrata di molte professioni e per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, due a caso, tassisti e farmacisti, ma non solo, è ambizioso ma a mio avviso deve collocarsi all’interno di quadro economico nazionale positivo in cui il pareggio del bilancio e le prospettive per la crescita sono chiare e definite perchè non si può andare, in un momento di crisi economica del genere, da un tassista e dirgli che la sua licenza non vale più quei 200 o 300 mila euro perchè hanno deciso di liberalizzare il mercato. Si può anche pensare di farlo ma gli scioperi programmatici sono dietro l’angolo. Altri settori poi saranno oggetto di interventi volti alla liberalizzazione come quello dei trasporti pubblici o autostrade (ricordiamo il primo auspicio dell’europa era proprio in questa direzione) e anche quello dei carburanti e dei servizi postali. Le date previste per l’annuncio delle misure sono le prossime due settimane.

Novità nel mercato del lavoro
Sul versante del lavoro l’introduzione di misure volte a dare flessibilità al mercato del lavoro, garantire il contratto a tempo indeterminato a coloro che lavorano anche per 2 o 3 anni nella medesima azienda attraverso l’introduzione del contratto prevalente  ma anche dando flessibilità (ribattezzata da molti la flexsecurity). Anche in questa occasione auspico un intervento verso l’introduzione di riforme volte alla tutela del lavoratore precario in azienda o anche  il pagamento di un differenziale positivo in aggiunta a chi non ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. La sicurezza del posto del lavoro è giusto che venga retribuita in misura inferiore rispetto a chi è precario e non riesce o non vuole collocarsi sul mercato del lavoro. Anche dal punto di vista del lavoratore avere una forza lavoro che può licenziare in tempi stretti e a costi ridotti deve essere una possibilità che l’azienda deve potersi permettere pagando qualcosa in più come avviene anche in altri paesi come la Germania. In tal modo sarà più agevole collocare i giovani nel mercato del lavoro, portatori di nuove energie ed idee di cui l’Italia ha bisogno.

Toccare l’articolo 18 in italia sembra come sparare sulla croce rossa in quanto si scatenano passioni politiche sembrate sopite dal tempo: ma dobbiamo tenere a mente che la modifica dell’articolo 18 se coadiuvata da altri interventi che contrastino il precariato è da accogliere benevolmente.

Infrastrutture nel Piano cresci italia
Anche sul versante delle infrastrutture si gioca la partita della crescita Italiana che non può permettere di perdere terreno su una serie di importanti cantieri per le grandi opere e non solo perchè non sono beneficiano di contributi finanziari ma garantiscono tanti posti di lavoro non solo per il Sud. Un recupero dell’efficienza e dell’efficacia della spesa  pubblica che si auspica da tempo.
In ultimo ma non meno importante è l’attenzione alla spending review già annunciata nel giorno dell’insediamento del governo Monti in Parlamento che tuttavia non deve perseguire il solo fine della riduzione dei costi noti della politica ma deve perseguire l’obiettivo dell’efficacia della spesa pubblica che è cosa ben diversa. L’Italia ha bisogno prima di tutto di recuperare efficienza dalla spesa pubblica (che detto tra noi non vorrei fosse tagliata ma anzi, auspicherei che in questi momenti si incrementi per sostenere le infrastrutture del paese) che da decenni ha lasciato sul campo un arretratezza infrastrutturale pesante rispetto ai nostri partner europei. La spending review sui costi del Parlamento e della politica, le auto blu, servono, non lo nego, ma servono solo per dare smalto e lustro al costume del nostro paese che tra gli scandali del premier e dell’opposizione le cause in tribunale e altri avvenimenti hanno minato, soprattuto per gli sciocchi la credibilità in Europa di un paese intero. Non a caso i modesti, sobri e anonimi tedeschi vengono presi a modello in un  momento di crisi perchè anche a livello mediatico si gioca questa crisi e loro ora sono vincenti.

La stessa potrebbe anche passare per interventi verso l’introduzione di agevolazioni per il risparmio energetico per le imprese che operano nel settore delle energie rinnovabili e che dove coniugarsi con importanti tempi che hanno caratterizzato gli ultimi anni uno a caso, il dissesto idrogeologico.

Si punta quindi ad una spinta del project financing e delle possibili nuove forme che può avere per attrarre sempre più imprenditori.

Riforma della giustizia civile
Il tema di fondo riguarda due temi fondamentali che sono la diminuzione dei tempi per il giudizio e la certezza del giudizio a cui si sta lavorando.

Le date e le scadenze da tenere a mente per le novità
Una data da tenere a mente per calibrare il timing delle misure per la crescita del Governo Monti ate da tenere a mente sono la fine di aprile per la presentazione del Piano Nazionale di Riforme che ciascun paese europeo, Italia compresa deve presentare per il controllo delle riforme strutturali che devono essere introdotte in ossequio al principio del pareggio di bilancio.

Rivalutazione delle rendite catastali ragionando non più per il vecchio sistema die vani per per i metri quadri di si compone la superficie in aderenza alle quotazioni di mercato. Se da un lato possiamo assistere ad un incremento probabile del gettito per via dell’innalzamento inevitabile delle rendite che incide direttamente sul processo di determinazione della base imponibile ICI o IMU dall’altro potremo avere un ulteriore effetto negativo che si sostanzia nella asimmetria di un mercato quale quello immobiliare che risente della presenza di players di mercato in sostanza agenzie immobiliari che, soprattutto nei grandi centri abitati, esercitano una influenza notevole sul processo di determinazione del prezzo. Il timore quindi di una spirale negativa in tal senso deve ripercuotersi anche nei processi che saranno alla base delle rivalutazioni delle rendite catastali.

Il primo quadrimestre del 2012 sarà scandito quindi come anche l’ultimo semestre del 2011 da una serie di riforme che impegneranno noi tutti nel difficile processo di spinta alla crescita che da anni si demanda ad una classe politica che si è dimostrata incapace di lavorare in modo coeso per il bene del paese.

Nel presente articolo potrete trovare eventuali aggiornamenti, approfondimenti e chiarimenti in relazione alle novità che saranno di volta in volta introdotte nelle prossime due settimane.

Provvedimenti anti crisi Governo Monti

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2 Commenti

  1. bella fratè!

  2. Buonasera raffa ha qualche domanda da porre?

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