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Ticket sanitario ed esenzioni 2016, cos’è e come pagare

ticket sanitario (ticketone non c'entra nulla!)Il ticket sanitario è a pagamento ma vi sono tanti casi di esenzione per cure mediche o anche solo per alcuni farmaci di fascia A e qui vediamo quali sono e come richiedere l’esenzione ticket sanitario.
Il Ticket sanitario ha fatto la sua comparsa nel sistema sanitario nazionale nel 1989, introdotto come strumento con cui il cittadino potesse compartecipare alle prestazioni mediche. La Legge n. 537 del 1993 ha provveduto a regolamentare in maniera più specifica l’utilizzo del ticket, ma nel corso degli anni sono stati diversi gli interventi legislativi che ne hanno modificato natura e modalità di utilizzo.

In Sintesi cosa fare per godere dell’agevolazione

Vi consiglio di verificare più in basso le fascie di reddito e categorie di esenzione e poi recarvi dal vostro medico curante o alla vostra ASL se già risultate soggetti che godono dell’agevolazione e siete già censiti sui terminali della regione come soggetti esenti dal ticket in base ai codici E1, E2 E3 che vedrete nel seguito descritti.

E’ il caso, per esempio, dell’introduzione del modello Isee nel 1998, criterio per cui una eventuale esenzione del ticket sia correlata alla situazione economica familiare e di salute dei suoi componenti. Oppure della decisione del 2001 di considerare il ticket anche come contributo per coprire i disavanzi sanitari regionali. E, per concludere, della manovra economica del 2011 che ha ripristinato la quota fissa di 10 euro, già introdotta nel 2001 e abolita nel 2008, per le ricette inerenti visite specialistiche; nonché l’introduzione della quota di 25 euro per gli interventi in Pronto Soccorso giudicati in codice bianco.

Categorie esenti da Ticket Sanitario e cosa devono fare

Sono le categorie che godono di una maggiore interesse e tutela da parte dello Stato e che sono indicate nel seguito e che variano in base alle fascie di reddito stabilite dalla Legge 537 del 1993.

A seconda dela regione purtroppo sarà necessario o meno adottare una procedura a seconda del livello di informatizzazione raggiunto dalla specifica regione/ASL di appartenenza. Per questo vi consiglio di chiedere o andare sul sito della vostra regione e verificare se necessario o meno produrre un’autocrtificazione.

  • minori di 14 anni e indipendentemente dal reddito derivante dal modello ISEE  del nucleo familiare:
    • Per questi, almeno per la regione lombardia non è necessario effettuare l’autocertificazione in quanto la situazione dovrebbe essere disponbile sui nell’anagrafe ed il codice di esenzione conosciuto dal medico che prescrive eventuali cure. In altre regioni sarà necesaria l’autocertificazione.
  • minori di 6 anni appartenenti a nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a € 36.151,98;
  • maggiori di 65 anni con reddito complessivo del nucleo familaire inferiore a € 36.151,98;
  • maggiori di 65 anni con reddito complessivo del nucleo familiare tra i € 36.151,98 e € 38.500,00;
  • Pensionati al minimo ultrasessantenni e familiari a carico con reddito complessivo del nucleo familiare inferiore a € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza di coniuge a carico e di ulteriori € 516,45 per ogni figlio a carico;
  • titolari di pensione al minimo con almeno 60 anni di età  d i loro familiari a carico, con un reddito familiare complessivo inferiore a  8.263,31, incrementato fino a 11.362,05 in presenza del coniuge, e di ulteriori  516,46 per ogni figlio a carico.
  • titolari di pensione sociale e loro familiari a carico;
  • lavoratori in mobilità, in CIGS, in CIG deroga, in contratto di solidarietà difensivo e loro familiari a carico.
  • Disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei centri per l’impiego e familiari a loro carico: per loro sarà necessario produrre l’autocertificazione indicante il Centro per l’impiego presso cui sono iscritte e vi consiglio anche di comunicare eventualmente se vi siete occupati in modo da non godere più dell’agevolazione e non incorre in sanzioni.

Chi non paga il tichet sanitario (esenzioni ticket sanitario)

Come già accennato prima vi sono soggetti, o categorie di soggetti, che risultano esenti dal pagamento del ticket. Entrando nello specifico possono godere dell’esenzione ticket (non pagano NULLA):

  • tutte le persone con più di 65 anni e meno di 6, con età minima alzata a 14 per quanto riguarda il ticket previsto in caso di codice bianco al pronto soccorso;
  • familiari, titolari di pensione minima di età superiore a 60 anni e disoccupati a carico, se il reddito non supera i 11.362,05 euro con due coniugi, maggiorato di 516,46 euro per ogni figlio a carico;
  • soggetti con esenzioni particolari legate al reddito e rilasciate dal singolo Comune;
  • non vedenti, sordomuti, soggetti con patologie croniche e invalidi di guerra e civili con livello di disabilità che comprometta la capacità lavorativa di almeno i 2/3;
  • vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata; persone che hanno subito un infortunio sul lavoro, per visite ed esami correlati all’infortunio stesso, e donne in gravidanza per tutti i controlli stabiliti dai vari protocolli regionali.

Come già scritto, l’applicazione della normativa sul ticket è variabile, per cui si consiglia sempre di prendere visione di esenzioni e modalità utilizzate nella Regione di residenza.

Esempio di autocertificazione per il ticket sanitario

A questo indirizzo potete scarica un modello di autocertificazione che nella sostanza potrete riproporre per tutte le regioni cambiando l’intestazione: Modello autocertificazione ticket sanitario

Il ticket sanitario Oggi

Il tiket sanitario, attualmente, è previsto per tre tipologie di assistenza sanitaria: le prestazioni di pronto soccorso che, come visto, prevedono una quota base di 25 euro, alcune categorie di farmaci e le visite specialistiche/esami diagnostici. La normativa che regola la fruizione e il pagamento dei ticket varia da Regione a Regione e questa distinzione territoriale è soprattutto evidente per quanto riguarda l’assistenza farmaceutica. In questo caso, infatti, la quota da pagare è variabile secondo il luogo in cui ci troviamo e diventa un tributo mirato a sanare un disavanzo sanitario che, inevitabilmente, varia a seconda della Regione. Anche il ticket per il pronto soccorso e per le visite e gli esami ha applicazioni regionali diverse, ma è giusto ricordare che, per quanto riguarda il secondo caso vi sono esenzioni applicate per soggetti in gravidanza, affetti da patologie croniche, invalidi o che ricercano diagnosi riguardanti il virus Hiv o tumori.

La procedura di pagamento del ticket cambia a seconda della finalità. Per quanto riguarda le prestazioni di pronto soccorso, in caso di codice bianco, può essere pagato in loco o successivamente, tramite bollettino postale, se la documentazione viene spedita a casa in un secondo momento. Il ticket per i farmaci si paga direttamente in farmacia, a seconda della fascia di appartenenza del farmaco in questione. Le prestazioni specialistiche vanno invece saldate prima di che vengano effettuate, presentando poi il ticket con l’avvenuto pagamento, ed è possibile farlo presso alcune tabaccherie, tramite bollettino postale, in alcuni istituti bancari e nei punti gialli presenti nelle strutture ospedaliere. Alcune strutture e Regioni permettono di pagare il ticket anche accedendo a Internet.

Altri casi di esenzione dal Ticket sanitario

Si può chiedere l’esenzione dal Ticket sanitario anche per altri motivi come:

  • Patologie croniche
  • Malattie rare
  • Invalidità
  • Gravidanza (Le coppie che desiderano avere un bambino e le donne in stato di gravidanza hanno diritto ad eseguire gratuitamente, senza partecipazione alla spesa (ticket), alcune prestazioni specialistiche e diagnostiche)
  • HIV
  • Motivazione basate sul reddito mediante il modello ISEE

Sarà necessario produrre comunque autocertificazione per l’esenzione del ticket che dovrà riportare alcuni datianagrafici e reddituali e che potete scaricare qui come esempio.

Vi invito comunque a visitare questa sezione del sito ministero della salute che ho trovato dove troverete anche i rimandi e gli approfondimenti per chiedere l’esenzione del ticket sanitario. Sono erogate in esenzione tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per l’accertamento, il trattamento e il monitoraggio della malattia rara accertata e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti, diagnosi precoce tumori come nel caso di accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori: mammografia, PAP Test, colonscopia.

Le  novità del Governo Monti per il Ticket sanitario

Le recenti manovre introdotte dal Governo italiano hanno in programma delle modifiche sostanziali sull’attuale normativa dei ticket sanitari, anche per il crescente allarme lanciato da molte Regioni sulla impossibilità di far fronte ai buchi di bilancio che la gestione della Sanità pubblica ha comportato. Ecco che quindi, nei prossimi mesi, potrebbero essere riviste età e reddito massimi per ottenere l’esenzione, così come i criteri che determinano il giusto grado di invalidità per non dover pagare il ticket.

Secondo uno studio uscito recentemente la reintroduzione della quota fissa di 10 euro sulla specialistica, denominata “Super Ticket” e applicata a quasi tutte le Regioni solo da inizio 2012, unita all’aumento dell’inflazione comporterà per ogni cittadino non esente un aumento sul pagamento del ticket di circa 15 euro.

Cosa si intende per nucleo familiare

Per nucleo familiare dovete fare riferimento a voi e al vostro coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari a carico. E’ assolutamente irrilevante il fatto che i diversi componenti convivano.

Esenzione per i farmaci di fascia A e altre fascie

L’esenzione ticket sanitario da diritto anche all’acquisto di farmaci in esenzione totale o parziale e limitatamente a quelli cosiddetti di Fascia A eche sono gratis per tutti quelli che godono dell’esenzione eccetto alcuni singoli oppute quelli a pagamento escluse alcune singole categorie affette da patologie croniche e limitatamente alle Regioni che li hanno individuati. A tale scopo sarà necessario recarsi presso la ASL o sul sito della vostra regione e verificare se li abbiano identificati.

Potete leggere a tal proposito l’articolo dedicato ai dati del modello ISEE che dovranno essere reperiti prima di effettuare o farsi fare il calcolo anche alla luce della compilazione della nuova Dichiarazione Sostituva Unica, che introduce elementi e dati da indicare che prima non erano richiesti.
Ed in merito all’acquisto di medicinali online, l’articolo dedicato alle farmacie online, sempre più diffuse e affidabili.

21 commenti

  1. Mio marito ha un reddito di 1000 euro…mio figlio è ancora in famiglia ma lavora e fa reddito a se…io disoccupata a carico di mio marito posso avere l’esenzione del tiket sanitario?

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
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