Nuovi assegni 2010 per le maternità e famiglie numerose Maternità e famiglia numerosa

I contributi 2010 per le famiglie numerose e per la maternità cresce nel 2010 in base alla rivalutazione dell’indice al consumo registrato dall’Istat aumentato quest’anno dello 0,70% in modo da equiparare il reddito percepito dalle madri in maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento (Dlgs 151/2001), il quale va a raggiungere quota 311,27 euro e dagli impiegati e operai con un nucleo familiare numeroso il cui contributo viene visto in seguito.

La Presidenza del Consiglio dei ministri, dipartimento per le Politiche della famiglia, ha reso nota in una nota ieri la nuova rivalutazione degli assegni dati a titolo di contributo pari a massimo 129,79 euro mensili.

Quanto pesa il contributo 2010 a favore delle famiglie numerose

Il modello ISEE che abbiamo affrontato nei post precedenti dovrà avere un valore massimo per poter richiedere il contributo per le famiglie numerose non superiore a 23.362,70 euro in caso di nuclei formati da cinque componenti.

Riferimento normativo

Il bonus 2010 a favore della maternità e delle famiglie numerose con 5 componenti e più è stato introdotto con la legge n. 448/1998 ed è riservato alle famiglie composte da cittadini residenti in Italia, con almeno tre figli minori a carico e con un reddito e un patrimonio complessivi familiari che non superino i limiti stabiliti dai parametri Ise, che tengono conto sia del numero dei componenti, sia delle situazioni particolari, come la presenza di inabili.

Chi eroga il contributo

Il contributo viene erogato dal comune di residenza e viene anche pagato dall’INPS.

Quando presentare la domanda

L’istanza per la richiesta del contributo 2010 a favore delle famiglie numerose va presentata entro la scadenza il 31 dicembre 2010

Nel caso di assegni di maternità per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento (Dlgs 151/2001), l’indicatore ISEE, può avere un valore massimo di 311,27 euro.

Nel caso di nuclei familiari composti da tre persone, il limite di reddito è di 32.448,22 euro.

L’assegno non potrà essere richiesta dalla madre che già percepisce l’indennità dell’Inps o alla retribuzione per il periodo di maternità.

Tuttavia in caso di indennizzo inferiore all’importo dell’assegno, può essere richiesto un bonus ridotto per integrare la differenza. Va ricordato che il contributo potrà essere richiesto anche dalle cittadine italiane o comunitarie residenti nel nostro Paese o extracomunitarie con carta di soggiorno.

La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza entro sei mesi dal lieto evento o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.