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Impianti fotovoltaici e manutenzione straordinaria: la destrazione fiscale

impianti fotovoltaico condominialeL’installazione di impianti fotovoltaici gode della detrazione fiscale prevista per la manutenzione straordinaria degli edifici. Può essere portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi rispettando alcuni requisiti che qui sono stati sintetizzati dando qualche chiarimento in risposta alle vostre domande.

Quali interventi sono definibili impianti fotovoltaici
Non posso entrare nel merito di tutte le lavorazioni e componentistiche vi occorreranno per creare un impianto fotovoltaico per cui mi limiterò a passarvi il principio chiarito dal Ministero dello Sviluppo economico secondo cui gli interventi “relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia” e quindi non solo quelli finalizzati ad impianti solari termici per la produzione di acqua calda ma anche gli impianti fotovoltaici. Questo perchè è importante che l’intervento tenga ad abbattere il risparmio energetico inteso come abbattimento dell’indice di prestazione energetica, ossia energia primaria consumata per mq all’anno, riduzione dei consumi da fonte fossile e di riduzione del carbuante fossile. In tal senso non potrebbe non ricomprendersi allora, così come scrissi anni fa in tempi non sospetti, anche gli impinati di energia eolica che spiegatemi voi cosa hanno di diverso da quelli fotovoltaici.

A tal fine ritengo che si debbano considerare detraibili gli interventi per la realizzazione e anche per la manutenzione e straordinaria dell’impianto fotovoltaico  diretto alla produzione di energia elettrica. Tengo a precisare che la norma parla solo di realizzazione ma sarà necessario chiedersi se debbano rientrare anche le manutenzioni straordinarie così come avverrebbe per un lavoro su un edificio.

In base a tale principio, la realizzazione di impianti a fonti rinnovabili è equiparata a tutti gli effetti alla realizzazione di interventi finalizzati al risparmio energetico, in quanto entrambe le soluzioni determinano una riduzione dei consumi da fonte fossile.

Caratteristiche dell’impianto fotovoltaico per rientrare nel beneficio fiscale
Essendo un’agevolazione nata dalle manutenzione strardinarie degli edifici e quindi finalizzate al singolo contribuente persona fisica l’impianto fotovoltaico deve produrre energia solo per il consumo personale della famiglia e non anche ricedere energia in modo speculativo per intenderci. Per quantificare questo limite ci si rifà alla definizione data dal Legislatore che individua nei 20 KW il limite entro cui stare per fruire dell’agevolazione fiscale.

Quanto detraggo dall”installazione di pannelli fotovoltaici
La percentuale di detrazione originariamente fissata nel 36% dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 sale al 50%, mentre il limite di spesa di euro sale da 48 mila a euro 96 mila. Con il Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013 tale beneficio sale al 65% e per tutti i lavori fino al 31 dicembre 2013.

L’attestazione del risparmio energetico
In verità il Ministero chiarisce che sarà necessario solamente mantenere copia della documentazione riguardante l’acquisto del bene e delle lavorazioni atte all’installazione e smentisce quel mito riguardante il rilascio di una attestazione da parte di un professionista sul risparmio energetico a cui anche io avevo creduto chiedendo al commerciante il riascio di questa fantomatica attestazione scritta.

Aggiornamento 2013 con importanti novità: con il Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013 numero 6 sono introdotte importanti novità rispetto alla quantificazione del beneficio fiscale derivante da tali interventi che porta l’aliquotta di detrazione al 65% e il tetto massimo di spese sostenibili in un anno di imposta pari a 96 mila euro.

Riferimento normativo e di prassi
Articolo 16-bis, comma 1, lettera h) del Tuir
RM 22/E del 2013

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