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Come richiedere Nuova Tariffa Incentivante 2010 2011 fotovoltaico: Guida Pratica

Come richiedere la nuova tariffa incentivante mediante il software per la compilazione dell’Istanza di ammissione al controbuto fotovoltaico. Già nel corso dei precedenti articoli abbiamo sono indicate le diverse tipologie di impianti che hanno diritto al riconoscimento della nuova tariffa incentivante in vigore dal primo gennaio 2011 per gli impianti entrati in funzione a partire da quella data.

Le domande spesso hanno ad oggetto il come richiedere la tariffa incentivante ossia l’iter e la procedura per la compilazione e la presentazione dell’istanza al Gestore anche con il contributo de numerosi lettori di Tasse-Fisco che possono dare come sempre il loro contenuto, i loro chiarimenti e le loro esperienze. Abbiamo pertanto creato una serie di articoli che trovate nella categoria energie rinnovabili e la guida pratica agli impianti fotovoltaici.

Come si compila l’istanza di ammissione alla tariffa incentivante
In primis il mittente dell’Istanza sarà il responsabile dell’impianto, una sorta di legale rappresentante della società il quale avrà l’onere di firmare l’istanza di richiesta del contributo.
Il destinatario ella domanda di ammissione è il destinatario dell’Istanza è il Soggetto attuatore.Come vedete rispetto al passato, ossia al Dm del febbraio 2007, nel DM del 6 agosto 2010 non modifica i soggetti protagonisti del processo di richiesta e gestione.
Per le richieste di impianti pervenute dopo il 31 dicembre 2010 si dovrà adottare necessariamente la procedura telematica di invio della richiesta di ammissione alla tariffa ed entro la data di scadenza di novanta giorni (gg. 90) dalla data di entrata in funzione dell’impianto. Al fin di comprendere cosa si intenda per la entrate in funzione si consiglia di leggere l’articolo sulla nuova tariffa incentivante 2011 in cui si indicano i requisiti per considerare un impianto come entrato in funzione ai fini del riconoscimento del contributo ventennale.

Tardiva o mancata presentazione dell’istanza
Tralasciando il caso in cui non si procederà all’invio telematico dell’istanza secondo le modalità qui previste tuttavia sarà possibile inoltrarla anche successivamente, oltre i termini, tuttavia il contributo che va dalla entrata in funzione alla prima data di invio telematico non sarà contabilizzata ai fini del contributo della tariffa, senza tuttavia applica eventuali sanzioni. Il riconoscimento del contributo e la concessione della tariffa dovrà avvenire con una istruttoria del massimo di 120 gg dall’invio dell’istanza di ammissione al contributo.

Riassumendo abbiamo quindi:

  • 90 giorni dall’entrata in funzione dell’impianto per vedersi riconosciuta la tariffa già dal primo giorno;
  • 120 giorni dopo l’invio telematico per avere il contributo.

In pratica nella  peggiore delle ipotesi impiegheremo 7 mesi per vederci riconosciuto il contributo per il fotovoltaico che dura venti anni. Ricordiamo a proposito dei venti anni di erogazione del contributo che nel caso in cui accadessero delle calamità che impedissero all’impianto di cedere energia nella rete il ventennio sarebbe interrotto e riprenderebbe solo successivamente neutralizzando gli effetti avversi.

Il nuovo software per la presentazione dell’Istanza telematica per il fotovoltaico
Tuttavia ancora non è dato sapere quale sarà il software necessario a procedere all’invio telematico dell’istanza in quanto non ancora reso noto dal Gestore. Appena possibile ve lo comunicheremo attraverso gli aggiornamenti e capiremo insieme come procedere in pratica all’invio.

Casi particolari legati alla vita dell’impianto
Dopo aver affrontato i casi in cui il calcolo dei venti anni di erogazione del contributo possono essere sospesi vi comunico che può accadere nel corso della vita dell’impianto che si possa avere intenzione di proceder ad una cessione o vendita dell’impianto, concessione o di disporne come uno meglio crede.
In questo caso la titolarità del diritto alla corresponsione del contributo sotto forma di tariffa incentivante sarà riconosciuto al cessionario acquirente come un normale trasferimento dei diritti reali e come tali dovranno essere comunicati al Gestore del Servizio entro 30 giorni dalla data di registrazione dell’atto di cessione dell’impianto di produzione di energia fotovoltaico.
Importante anche sarà il trattamento fiscale del contributo tariffa incentivante per sapere come pagare le tasse sui contributi concessi dal gestore ai fini dell’Ires (se costituite una società), ai fini Irpef, ai fini Iva ed Irap.

Scommetto anche che vi è capitato di domandarvi quale è il trattamento fiscale alla cessione del diritto di superificie di un terreno agricolo ad una società di produzione di energia fotovoltaica.

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