HOMEPAGE / Dichiarazione 730 e modello UNICO / Proroga versamenti Irpef giugno 730 ed Unico: saldo e acconti, cedolare secca, regime dei minimi e altre scadenze

Proroga versamenti Irpef giugno 730 ed Unico: saldo e acconti, cedolare secca, regime dei minimi e altre scadenze

Pronta la proroga dei versamenti delle imposte Irpef ed Ires da 730/Unico ma non solo e la cui scadenza naturale del 16 giugno o 16 luglio slittano al 6 luglio o al  20 agosto pagando la solita maggiorazione dello 0,40% a cui non tutti possono accedere e qui vediamo appunto chi può essere interessato e soprattutto quali sono le tasse oggetto della nuova proroga. Tuttavia son solo indiscrezioni che aspettano conferma da un Decreto del Consiglio dei Ministri.

Quali imposte e tasse rientrano nella proroga dei versamenti

Versamenti Giugno 2016

Anche quest’anno il D.P.C.M. 15/06/2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 139 del 16/06/2016 introduce proroga per i versamento del 16 giugno al 6 luglio per i versamenti da modello UNICO 2016compresi anche quelli Ires, irpef ed Irap limitatamente ai contribuenti soggetti che esercitano attività soggette a studi di settore. Nella proroga rientrano anche per i contribuenti minimi.

Quelli in scadenza il 16 luglio (con la solita maggiorazione dello 0,4%) slittano conseguentemente al 22 agosto 2016.

Versamenti Giugno 2015

Grazie al DPCM del 9 giugno 2015 pubblicato il 12 giugno u.s. ci sarà la proroga dal 16 giugno al 6 luglio 2015 per il versamento del saldo e del primo acconto Irpef nonchè delle addizionali regionali e comunali oltrechè gli altri versamenti di imposte e tasse derivanti dalla dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico a patto che siate conribuenti che devono presentare gli studi di settore compresi quelli per i quali esistono ma ne sono esonerati dalla compilazione, ed anche i contribuenti che hanno partecipazioni in società, aziende, imprese che li applicano e per questo no potrebbero determinare per tempi i loro proventi.

Le scadenze da rispettare

Per approfondimenti leggete l’articolo dedicato alla compilazione del 730 precompilato intanto vi indico le principali scadenze da tenere a mente

SCADENZE CONTRIBUENTE SOSTITUTO DI IMPOSTA CAF O PROFESSIONISTA
ENTRO IL 28 FEBBRAIO 2016 Riceve dal sostituto d'imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Consegna al contribuente la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
ENTRO IL 7 MARZO 2016 Invia all'Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche rilasciate
A PARTIRE DAL 15 APRILE 2016 Puu00f2, tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione pre-compilata
ENTRO IL 7 LUGLIO 2016 Presenta al proprio sostituto d'imposta, Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dellu2019otto, cinque e due per mille dellu2019Irpef. Rilascia ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente.Rilascia ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente.
ENTRO IL 7 LUGLIO 2016 Trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte. Trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.
ENTRO IL 7 LUGLIO 2016 Riceve dal sostituto d'imposta, Caf o professio- nista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Controlla la regolarita' formale della dichiara- zione presentata dai contribuenti, effettua il calcolo delle imposte, consegna al contribuen- te copia della dichiarazione Mod. 730 e il pro- spetto di liquidazione Mod. 730-3 Verifica la conformitu00e0 dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichia- razione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3.
ENTRO IL 7 LUGLIO 2016 Presenta telematicamente all'Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730- 1 per la scelta della destinazione dell'otto, cinque e due per mille dell'Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell'avvenuta presentazione.
A PARTIRE DAL MESE DI LUGLIO 2016 (Per i pensionati a partire dal mese di agosto o settembre Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti u00e8 trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell'interesse dello 0,33 per cento mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. rateizzati) la parte residua, maggiorata dellu2019in- teresse nella misura dello 0,4 per cento men- sile, sarau0300 trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi. Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell'interesse dello 0,33 per cento mensile, le tratterra' dalle retribuzioni nei mesi successivi. Se la retribuzione u00e8 insufficiente per il paga- mento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiora- ta dellu2019interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalle retribuzioni dei mesi suc- cessivi.
ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2016 Comunica al sostituto du2019imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispet- to a quello indicato nel Mod. 730-3.
ENTRO IL 25 OTTOBRE 2016 Puu00f2 presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
A NOVEMBRE 2016 Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l'Irpef. Se la retribuzione u00e8 insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell'interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarau0300 trattenuta dalla retribuzio- ne del mese di dicembre. Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l'Irpef.Se la retribuzione u00e8 insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua, maggiorata dell'interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalla retribuzione del mese di dicembre.
ENTRO IL 10 NOVEMBRE 2016 Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo. Verifica la conformitu00e0 dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo; comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione.
ENTRO IL 10 NOVEMBRE 2016 Trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.

Proroga anche per i contribuenti minimi

La Proroga vale anche per i contribuenti minimi ma non per i soggetti che vedete nel seguito.

Imposte da pagare – Le imposte da pagare corrispondono a tutti i versamenti dovuti in base alle dichiarazionitra cui Irpef (comprese le addizionali), Ires, saldo Iva  (per chi presenta la Dichiarazione Iva unificata con Unico), le imposte sostitutive (es cedolare secca), patrimoniali (Ive e Ivafe), i contributi previdenziali Inps dovuti da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle gestioni separate e il diritto camerale.

Per i secondi Acconti al momento nessuna proroga è in vista per cui la scadenza resta quella naturale del 30 novembre che quets’anno cadrà in un giorno festivo per cui salta al giorno lavorativo successivo primo dicembre.

Quali sono i tributi che saranno prorogati

I contributi oggetto di proroga sono prima di tutti il saldo Irpef (per le persone fisiche) ed Ires (Per le persone giuridiche e quindi per intenderci per le società) e anche il Saldo Iva per chi non lo avesse già liquidato annualmente a marzo.

Lo stesso dicasi per il versamento degli acconti irpef ed Ires le cui modalità di versamento le potete trovare andando sulle parole colorate che rimandano ad articoli di approfondimento.

Lo stesso dicasi per il versamento dell’imposta sostitutiva sia dei titolari di partita Iva che hanno aderito al regime dei minimi o quelli delle nuove iniziative imprenditoriali.

A questi si aggiungono anche le imposte e le tasse che ci vengono solitamente detratta in busta paga e che i professionisti invece versano annualmente e che sono le addizionali regionali e comunali (peraltro particolarmente in aumento negli ultimi tempi).

Altri tributi che sono in scadenza il 16 giugno sono naturalmente anche il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali INPS (per intenderci parliamo anche qui di saldo e acconto INPS) che potrebbero essere oggetto anche loro di proroga a luglio che sono trattenuti anch’essi in busta paga e versati sia personalmente dai titolari di partita Iva sia trattenuti in busta paga dal datore di lavoro.

Proroga della cedolare secca al 7 luglio

Proroga anche nel versamento dell’acconto della cedolare secca perchè rientrerebbe nell’ambito di applicazione degli altri tributi oggetto di proroga a luglio o ad agosto con la maggiorazione dello 0,40%. Prorogate anche le scadenze per ma anche la cedolare secca, l’imposta sul valore degli immobili situati all’estero (Ivie) e quella sulle attività finanziarie sempre detenute all’estero (Ivafe).

Proroga IMU

Per l’IMU invece non sarebbe stato previsto lo slittamento nonostante il caos che regna tra la TASI, la TARI, la IUC e chi più ne ha più ne metta tano a farci i conti siamo sempre noi.

I grandi esclusi

Potrebbero però essere esclusi dalla proroga i soggetti che non compilano gli studi di settore. In settimana comunque il Decreto dovrebbe essere firmata e se ne avrà finalmente notizia. Lo speriamo tutti viste le novità che hanno caratterizzato quest’anno (quasi come sempre oramai) il diritto tributario anche e diciamocelo verso l’estero questo continuo inoltrare nuove scadenze e concedere proroghe non è bello da vedere.

Anche coloro che non applicano gli studi di settore eccetto quelli che hanno conseguito ricavi superiori a € 5.164.569 compresi chi ha ricavi tra € 5.164.569 e 7 milioni – codice 3 per i quali la proroga come lo scorso anno non opererebbe.

Per le Società di capitali ci sarebbe la proroga solo per i soggetti che approvano il bilancio entro i 120 giorni per cui sarebbero esclusi quelli che lo approvano per motivi straordinari più tardi.

Anche coloro che aderiscono al consolidato fiscale non si applica qualora la controllante non è soggetta agli studi di settore.

Ravvedimento Operoso: c’è sempre speranza per pagare di meno

Vi ricordo comunque che per i pagamenti in ritardo delle imposte potete sempre far riferimento al ravvedimento operoso che prevede il versamento di sanzioni non eccessive e che talvolta viene sfruttato volutamnte dalle imprese in carenza momentanea di liquidità.

Riflessione: Nulla toglie ovviamente che qualora vorreste effettuare i versamenti prima lo potrete fare. Inutile dire che ancora una volta si rileva che chi è più previdente di altri e anticipa il pagamento delle tasse e delle imposte per non ridursi all’ultimo momento non coglie delle opportunità che lo Stato sembra mettere a disposizione dei ritardatari e perdendo in tal modo anche una disponibilità finanziaria che in questi momento potrebbe giovare a ciascuno di noi. Questo per segnalare che sarebbe più corretto ed equo disciplinare queste proroghe dei versamenti irpef di giungo con qualche settimana di anticipo e non una settimana prima della scadenza, altrimetni si finisce per penalizzare i più previdenti e virtuosi.

Vi ricordo sempre che le parole colorate sono articoli di approfondimento.

 

6 commenti

  1. Patitucci Piero

    Nel CUD 2013 dell’INPS, per i redditi del 2012, non c’è l’importo relativo alle trattenute comunali. Il Comune della mia città, Milano, ha modificato, per il 2012, le aliquote rispetto all’anno scorso. Nel compilare il 730 i riferimenti per l’addizionale comunale sono i punti C10-C11 e C12 del CUD. Come ci si deve comportare in questo caso ? Non si devono compilare questi quadri o si deve calcolare l’imposta prevista per il 2012 a saldo e l’acconto per il 2013, previsti dal comune?
    Grazie

  2. le addizionali comunali devono essere versate se non vi sono state trattenute

  3. Proroga versamenti Irpef 2013 di giugno 730 ed Unico: saldo e acconti, cedolare secca, regime dei minimi e altre scadenze – tassefisco

    Scritto il 13 giugno 2013 in Dichiarazione 730 e modello UNICO | 2 commenti

    DA CORREGGERE NELL’ARTICOLO L’INDICAZIONE DELL’ANNO

    Pronta la proroga dei versamenti delle imposte Irpef ed Ires da 730/Unico ma non solo e la cui scadenza naturale del 16 giugno 2013 E NON 2012

    ANCHE IN FONDO OCCORRE AGGIORNARE L’ARTICOLO

    Proroga della cedolare secca al 6 luglio
    Proroga anche nel versamento dell’acconto della cedolare secca perchè rientrerebbe nell’ambito di applicazione degli altri tributi oggetto di proroga al 6 luglio 2012 o al 20 agosto 2012 con la maggiorazione dello 0,40%.

  4. Molte grazie per le segnalazioni!

  5. Salve, il mio quesito è il seguente:
    E possibile che un contribuente titolare di Partita Iva e soggetto agli studi di settore presenti in via autonoma ( quindi senza avvalersi di un commercialista o Caf abilitati) il modello UnicoPF2013 completo e già compilato, recandosi direttamente presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate in modo che lo stesso ente provveda all’invio telematico?

  6. È’ possibile solo che mi sfugge il senso dell’ultima riga della sua frase

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

6 − cinque =