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Unico 2012: le novità in sintesi per Società e Persone fisiche

Per la compilazione del Modello Unico sia per le società sia per le persone fisiche ai fini Ires, Irpef, Iva ed Irap è sempre consigliabile effettuare dei controlli tanto in fase di compiazione quanto nella fase immediatamente precedente la trasmissione telematica.

Chiusura dell’anno e raccolta dei dati
Prima mossa per la compilazione del modello Unico è la stampa del modello precedente (verificate che sia quella effettivamente presentata perché può succedre di avere magari versione passate in formato elettronico, per cui si raccomanda sempre di prendere quella che avete fatto firmare dal cliente e che avete trasmesso telemeticamente o che lo ha fatto il vostro intermediario.

Successivamente raccogliete i modello di versamento F24 presentati nel corso dell’anno.

Confronto con la dichiarazione presentata nell’anno precedente
Verificate la presentazione dei modelli di versamento F24 con il versamento dell’acconto Ires e del saldo e le eventuali rate versate. Inoltre verificate l’eventuale presenza del credito di imposta derivante dal modello unico dell’anno precedente riportato nel quadro RX e se v’è ancora capienza
per poterli portare in compensazioni con i futuri crediti di imposta o chiederli in rimborso.

Verificate quali quadri del modello Unico sono stati presentati  l’anno precedente entrando criticamente nel merito delle modifiche che hanno caratterizzato l’anno di imposta oggetto della nuova dichiarazione dei redditi e se hanno potuto determinare eventuali variazioni nel processo di determinazione dell’imposta e dei quadri da compilare.

Tralasciando le modalità di compilazione dei singoli quadri in quanto ciò dipende dalla tipologia di reddito che caratterizza la vostra situazione (se lavoratori dipendenti avrete ormai ricevuto il vostro modello CUD o altrimenti richiedetelo a mezzo raccomdnata a/r al vostro datore di lavoro o ex datore di lavoro) o compensi di lavoratore autonomo (ricezione delle certificazioni dei sostituti di imposta (che dovrebbero essere già state ricevute entro la fine di febbraio), se per esempio avete solo redditi fondiari o redditi di capitali.

Verifica delle detrazioni di imposta irpef
Aiutandovi anche con l’articolo dedicato alle deduzioni e detrazioni di imposta verificate con documenti alla mano le voci che possono abbattere il reddito imponibile Irpef o Ires. Per citarne qualcuna possono essere le detrazioni degli interessi passivi sul mutuo, le detrazioni per i lavori di ristrutturazione dei casa, le detrazioni dei familiari a carico, oppure nel caso di società eventuali agevolazioni o incentivi fiscali.

Verifica delle deduzioni di costi irpef
I costi possono essre dedotti o nel quadro del reddito specifco oppure nel quadro RP che è il quadro delle spese e deduzioni di imposta irpef. Le deduzioni non dovranno essere indicate sia nel quadro RP e nel quadro dei reddti. Un costo o andrà indicato nell’RP o in altri quadri ma non in tutti e due.

Controllo delle ritenute d’acconto irpef versate e subite nel corso dell’anno
Dovrete verificare con le certificazioni alla mano che avete ricevuto entro il 28 febbraio rispetto alle ritenute indciate in fattura nel corso dell’anno quelle che vi hanno certificato. In Unico dovrete inserire le ritenute che avete applicato in fattura indipendentemente dal fatto che ve le abbiano certificate o no. Al pagamaneto ricordo che sono solidali entrambe le parti.

Analisi delle novità normative che caratterizzano l’anno di imposta
Le ulteriori analisi e verifiche che devono essere effettuate sono le novità di unico 2012 e le eventuali novità degli anni precedenti che sono state oggetto di proroghe anche per l’anno in corso. Prima novità a mio avviso che ha caratterizzato il 2011 è stata l’introduzione della cedolare secca sugli affitti che ha caratterizzato molto il dibattiti sul patrimonio immobiliare italiano.
A fianco a questo menziono il differimento dei termini di rateizzazione degli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici che gode della detrazione del 55%.

Successivamente l’Unico 2012 si caratterizzerà per l’introduzione del contributo di solidarietà del 3% sui redditi superiori a 300 mila euro. Inoltre nel 2011 fu introdotta anche la tassazione per gli immobili posseduti all’estero che pesava lo 0,76% . Sempre sul versante estero anche l’imposta per le attività finanziarie detenute all’estero.

Errori o correzioni nella compilazione del modello Unico 2012
Una volta effettuato l’invio telematico dell’Unico 2012 potrete  anche accorgervi di aver commesso piccoli errori sia formali, sia sostanziali (che incidono sulla dterminazione del calcolo dell’imposta Irpef o Ires).

Nonostante questo non c’è un problema in quanto per eventuali correzioni si possono presentare due tipologie di problemi la correzione della dichiarazione e l’eventuale versamento dell’imposta dovuta in misura maggiore.

Per la correzione della dichiarazione dei redditi modello Unico o 730 sbagliati o in ritardo ai fini Irpef può aversi una cosiddetta dichiarazione correttiva nei termini che sarebbe una seconda o successiva dichiarazione modello Unico presentato sempre entro le scadenze ordinarie; successivamente si chiama invece dichiarazione integrativa.

Rispetto invece al versamento di un eventuale maggiore imposta dovuta sia ai fini Irpef sia ai fini Ires si deve dire che il versamento è a giugno mentre la trasmissione è entro il 30 settembre per cui se quando effettuate questo genere di controllo vi accorgete di aver versato di meno l’unica via resta quella del ravvedimento operoso.

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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

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