acconti irpef in ritardoVediamo calcolare il nuovo acconto Ires, Irpef, Irap in vista delle prossime scadenze di giugno anche alla luce delle novità che hanno interessato le aliquote e alcune voci che potrebbero influenzarne il cancolo.

Il pagamento delle tasse e la presentazione della dichiarazione dei redditi maggio, giugno e luglio sono mesi caldi per via dei primi acconti irpef, ires ed irap da versare entro il 16 giugno (salvo le consuete proroghe dell’ultimo minuto) o al 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40% (ex art. 17, D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435). Vi forniamo quindi una guida fiscale pratica al calcolo del primo acconto e del secondo acconto.

Acconto Irpef 2014
Il 16 giugno è in scadenza il pagamento del primo acconto irpef per coloro che presentano il modello unico per la dichiarazione dei redditi. Per il secondo acconto irpef invece è stato previsto il differimento al 16 giugno (consulta infondo eventuali proroghe nel versamento degli acconti). Per il periodo d’imposta 2014 ai fini dell’IRPEF la misura dell’acconto è del  100 per cento (art. 11, D.L. 28 giugno 2013, n. 76) come anche per l’acconto IRAP, anche se per quest’ultimo per il 2014 secondo il metodo revisionale, vedasi anche l’art. 2, D.L. 24 aprile 2014, n. 66.

Per il calcolo dovrete prendre il rigo RN 33 della dichiarazione dei redditi detto anche rigo differenzae se supera euro 51,65 allora calcolerete il 100% di questo valore e successivamente dovrete sapere che il 40% entro il 16 giugno ed il restante 60% entro il 30 novembre di ciascun anno. La prima rata di acconto dell’IRPEF può essere rateizzata secondo il seguente schema ed i seguenti valori. Novità Acconto 2013: per i soggetti irpef sale al 100% ma il versamento avverrà solo per la seconda rata di novembre.

Indicazione nel 730
L’indicazione dell’acconto Irpef versato nel 730 sarà riportata nella SEZIONE I – Acconti IRPEF Quadro F
Se nel 2013 è stato presentato un modello 730-situazioni particolari gli acconti relativi all’Irpef, all’addizionale comunale e alla cedolare secca da riportare nel rigo F1 sono indicati nei righi 94, 95, 97, 100 e 101 (114, 115, 117, 120 e 121 per il coniuge) del prospetto di liqui- dazione Mod. 730-3 2013. In Colonna 1 (Prima rata di acconto Irpef 2013): riportare in questa colonna:

  • l’importo indicato nel punto 21 del CUD 2014 (acconto trattenuto con il Mod. 730/2013);
  • l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 4033 e l’anno 2013 (versamento di acconto eseguito autonomamente). Colonna 2 (Seconda o unica rata di acconto Irpef 2013): riportare in questa colonna: l’importo indicato nel punto 22 del CUD 2014 (acconto trattenuto con il modello 730/2013);
  • l’importo indicato nel modello di pagamento F24 con il codice tributo 4034 e l’anno 2013 (versamento di acconto eseguito autonomamentdell’acconto.

I soggetti obbligati al versamento dell’acconto Irpef e come calcolare l’acconto Irpef
Sono coloro che nel modello UNICO hanno compilato il rigo RN33 riportando un valore superiore a 51,65 euro.
Codici tributo Acconto Irpef
Per il versamento dell’acconto Irpef dovrete utilizzare il codice tributo 4033 per il primo acconto di giugno e 4034 per il versamento del secondo accotno di novembre.

Acconto Ires
Il 16 giugno deve essere versato anche l’acconto IRES. L’obbligo del versamento è a carico di tutti i soggetti che presentano il modello Unico  Società di capitali ed il modello Unico ENC per gli enti non commerciali.
Calcolo acconto Ires
Per quest’anno l’acconto è pari al 101,5% dell’imposta Ires dovuta per l’esercizio: in pratica si prende il rigo RN17 del modello Unico o RN28 del modello Unico ENC e sempre se superiore a 103 euro se ne versa il 40% entro il 16 giugno (o 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%) a titolo di primo acconto e il 30 novembre successivo il secondo acconto per il restante 60%.
Attenzione poi sempre a verificare eventuali maggiorazioni del secondo acconto Irap di novembre e dell’addizionale regionale Irpef dovuta in base al deficit sanitario delle regioni Lazio, Molise, Campania e Calabria e delle maggiorazioni che hanno interessato alcuni settori specifici di attività e verificate se sono ancora in vigore per quest’anno.

Per l’acconto Ires 2014 la misura dell’acconto si attesta al 100% a cui si applica però per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014, la maggiorazione dell’1,5% introdotta con il D.M. 30 novembre 2013.
Codice Tributo Acconti Ires
Il versamento dell’acconto Ires andrà effettuato mediante modello F24 indicando il codice tributo 2001 per il primo acconto di giugno è 2002 per il secondo acconto di novembre. Il codice tributo del saldo invece è il 2003.

Acconto Irap
Per l’Irap potte leggere l’articolo dedicato all’Acconto Irap ricordandovi che dovrete andare a guardare il quadro IR nella riga Imposta dovuta per individuare la base imponibile a cui applicare l’aliquota irap, la percentuale del 100% per le persone fisiche e 100% per le persone giuridiche e il 40% o il 60% se state calcolando rispettivamente il primo o il secondo acconto. La base di calcolo la prenderete dal rigo IR22 del modello Irap semprechèsia almeno superiore a 51,65 euro.
Se intendete utilizzare il metodo previsionale ai fini del pagamento dell’acconto tenete conto anche della riduzione delle aliquote introdotto con l’articolo 2, D.L. 24 aprile 2014, n. 66.

Acconto IVA
Vi consigliamo di leggere la Guida Fiscale sul calcolo dell’acconto Iva 2011 in quanto la determinazione dell’acconto e del saldo segue regole differenti rispetto alla determinazione dell’acconto ai fini Irpef, Ires ed Irap.
Codici Tributo Acconti IVA
Il codice tributo per il calcolo del versamento Iva è 6035.

Vi consiglio anche di visionare tutti gli articoli ed i contenuti che abbiamo scritto nella categoria appositamente predisposta per avere una guida completa alla compilazione della dichiarazione dei redditi 730 e del modello Unico.
Guida Calcolo Acconto INPS

NEWS dalla Cedolare Secca sugli affitti: è possibile che l’acconto dell’irpef subisca delle modifiche per quei soggetti che decidono di applicare la cedolare secca sulle abitazioni date in locazione, in quanto il versamento dell’acconto sulla cedolare di giugno dovrà essere scorporato dall’imposta Irpef dovuta sulle altre tipologie di reddito. Si procederà pertanto come se avessimo due distinte basi di calcolo, un acconto derivante dal reddito soggetto alla cedolare secca ed uno per gli altri redditi.

Acconto sulla cedolare secca sugli affitti e le locazioni immobiliari
Anche per quello che concerna la cedolare secca sugli affitti sarà necessario versare entro il 30 novembre il secondo acconto nella misura del 95% del rigo RB11 del modello unico salvo eventuali decreti del presidente del consiglio dei miistri che modifichino la dimensione dell’acconto anche quest’anno di qualche punto percentuale per venire incontro alla crisi finanziaria che colpisce anche la disponibilità finanziaria dei contribuenti italiani per cui come si sa l’acconto irpef essendo una forma di finanziamento indiretta per lo Stato in quanto si anticipa qualsi la metà della tassazione dell’anno successivo, sarebbe auspicabile che lo Stato prendesse coscienza e riducesse anche quest’anno la misura dell’acconto. Questo semprechè quel rigo abbia un valore superiore ai 52 euro. Atteso che tutti gli importi indicati in dichiarazione sono espressi in unità di euro, l’acconto risulta dovuto qualora l’importo del rigo RB11, col. 3, risulti pari o superiore ad euro 52. Vi consiglio comunque di leggere per questa tematica l’articolo dedicato proprio alla guida all’acconto sulla cedolare secca.

Soggetti esonerati dal versamento dell’acconto Irpef: chi non versa l’acconto.

Da non dimenticare anche l’acconto INPS

Occhio sempre se siete del partito che si riduce agli ultimi giorni riguardo agli articoli dedicati alle proroghe nel versamento degli acconti Irpef, Ires, Iva e altri (leggete l’articolo andando sulle parole evidenziate in celeste)