INTRASTAT 2010-2011 (acquisti intracomunitari)Le novità Iva 2011 sono frutto del recepimento di due direttive Europee da parte dell’italia che hanno modficato i criteri di identificazione territoriale. L’Iva 2010 recepisce due direttive comunitarie che modificano i criteri territoriali di applicazione del tributi Iva e in particolar modo per le prestazioni di servizi. Nei prossimi post troverete il dettaglio del contenuto dei nuovi articoli Iva legati alle operazioni con l’estero.
Dal primo gennaio 2010 dovranno essere recepite le direttive Iva previste  (anche se ad oggi 13 gennaio ancora non è uscito) 2008/8/CE , 2008/117/CE e n. 8/2008/CE relativamente ai nuovi elenchi riepilogativi modelli intrastat 2010, nonchè la direttiva 2008/9/CE relativa ai rimborsi IVA nei confronti di soggetti non residenti.

Chi deve compilare i modello Intrastat: soggetti obbligati

Guida fiscale al modello intrastat con chiarimenti alle domande e alle risposte

Ad oggi solo la circolare 58/2010 dell’agenzia dell entrate si è espressa approfondendo gli argomenti ma purtroppo essendo una  direttiva comnitaria non possiamo attendere che il governo emani un apposito decreto e pertanto dovremmo adempiere alle obbligazioni o quantomeno tenerci pronti.

Ai fini dell’applicazione, sebbene non siano ancora usciti i relativi decreti di recepimento ed attuazione, seppur l’agenzia delle entrate con la Circolare n. 58/E, del 31 dicembre 2009, abbia chiarito che le norme sono da ritenersi oggettivamente suscettibili di immediata applicazione ai fini degli effetti sono comunque da ritenersi vigenti i principi generali concernenti la territorialità delle prestazioni di servizi e gli obblighi derivanti dall’effettuazione, da parte di soggetti passivi non residenti, di operazioni nel territorio dello Stato.

Vi invitiamo pertanto a monitorare e fare una analisi delle prestazioni di servizi con soggetti iva di acquisti intracomunitari di beni e cessioni intracomunitarie di beni e anche prestazioni di servizi dal primo gennaio 2010, in modo da verificare se le operazioni cross border hanno impatto sulla compliance aziendale tanto ai fini della corretta applicazione dell’iva nelle operazioni intracomunitarie ma anche ai fini della corretta redazione dei nuovi modelli intrastat 2010.

In sintesi sono stati modificati gli articoli 7 per la definzione dle territorio dello stato, 7-bis per il presupposto territoriale per la cessione dei beni, 7 ter per le presazioni di servizi, ma anche 7 quater e 7 quinquies sexies e septies.

Scarica i modelli, le istruzioni ed il software per la compilazione del nuovo modlelo intrastat 2010

Modello Intra-1

Modello Intra-1 Bis

Modello Intra-1 Ter

Modello Intra-1 Quater

Modello Intra-1 Quinquies

Modello Intra-2

Modello Intra-2 Bis

Modello Intra-2 Ter

Modello Intra-2 Quater

Istruzioni per l’uso e la compilazione degli elenchi

Consigli utili e pratici
Se avete grandi volumi di movimentazioni attive e passive con l’estero e che dovranno esseere evidenziati nel modello vi consigliamo di predisporre un file in excelle e procedee con l’estrazione dei dati dal software di contabilità e procedere con l’importazione nel software intraweb dell’agenzia delle Dogane (anche se procandoci ho riscontrato non poche difficoltà in fase di prima applicazione ma sono certo che sono errori risolvibili in breve tempo).

Operativamente: create un file in excell come quello richiesto dai vari modelli intra-1, intra-2, ecc stessa estensione di colonne. Altrimenti alimentate la rubrica del software e con il tempo sarà più facile richiamare i record. Sicuramente se la fase di improt funzionasse a dovere il caricamente dai dati della contabilità (magari con una esportazione in excell) sarebbe molto più semplice ed immediata.
Se invece avete poche movimentazioni vi conviene caricarle manualmente nel programma per la generazione del file di invio telematico.

Consiglio pratico, la colonna che riporta la data fattura deve avere estensione aaammgg (senza trattini, slash o spazi). Ci sono stato circa un’ora per capirlo.
Le intestazioni delle colonne almeno fino ad adesso non hanno dato fastidio al processo di importazione dei dati tramite la funzione leggi da file.
Poi create il file diciamo tandard all’intenro del software intraweb con le stesse caratteristiche (è facile ed intuitivo) e va ripetuto per ogni intra che dovrete predisporre. A questo punto siete pronto per caricare i modelli intra

Fate nuovo modulo, poi per importare i dati andate su dettagli, leggi da file, selezionate il file in xls (mi raccomando purtroppo il file deve avere estensione xls e quindi se avete la versione 2007 di office dovrete fare un “salva con nome” e rinominare il file nel formato corretto altrimenti niente importazione.

Poi potete ripetere la stessa operazione per la compilazione degli altri modelli intra seguendo la stessa procedura. Poi passerete alla fase successiva di generazione del file (un po come accade con entratel) e che passa per una fase di approvazione del file, una generazione del file scambi.cee, applicazione della firma digitale e l’invio seconda una delle modalità previste dall’agenzia delle dogane.

Ultimo Aggiornamento: Sono stati approvati anche i modleli intra 12 3 13 per la dichiarazione mensile degli acquisti effettuati enti non commerciali non stabiliti nel  territorio  dello  Stato  italiano ed effettuati dagli enti non soggetti Iva e dagli  agricoltori  esonerati  e  anche il modello  13 per dichiarare gli acquisti  intracomunitari.

Vi confermiamo che abbimao provveduto alla consegna dei modelli intra ieri e non abbiamo avuto alcun problema.

Aggiornamento: dal 10 maggio 2010 sarà possibile procedere all’invio telematico dei modelli intrast utilizzando il sofrware entratel dell’agenzia delle entrate. In pratica si dovrà entrare nella sezione entrate di internet, scaricare il modulo di controllo dalla sezione software.

Predisporre il file seguendo le spefiche tecniche  della determinazione n.63336 e procedere su entratel (sul software installato sul pc per intenderci) al controllo del file, autenticazione del modello intrast, invio e scaricamento della ricevuta di avvenuta trasmissione telematica.

Guida fiscale al modello intrastat con chiarimenti alle domande e alle risposte

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