Cedolare secca sugli affitti e le locazioni 2011 – 2012: Guida pratica
L’imposta cedolare secca sui canoni di affitto delle abitazioni pari al 19% o 21% rispettivamente per i contratti agevolati o concordati nei comuni ad alta densità abitativa e 21 per cento  per gli altri contratti passa con il quarto decreto sul federalismo fiscale in vigore dal gennaio 2011 e sempre aventi oggetto l’agevolazione fiscale in forma di una imposta secca sostitutiva dell’Irpef piuttosto che la ben più alta tassazione ordinaria per scaglioni che partiva dal 23% fino ad arrivare al 43%. L’intento di combattere l’evasione fiscale nel mercato immobiliare delle locazioni / affitti attraverso un abbattimento del carico fiscale in capo a colui che affitta l’immobile è la leva per smuovere il sommerso. ... CONTINUA

Le detrazioni fiscali sulla casa comprendono anche le provvigioni delle agenzie immobiliari o intermediari, e che potrete indicare nel 730 o nel modello unico, per risparmiare qualcosa. Vedremo quindi come e quanto potersi detrarre per i costi di intermdiazione immobiliare per l’acquisto dell’appartamento o di casa. Le spese ed i costi per l’intermediazione ossia le provvigioni che corrispondiamo alle agenzie immobiliari, ai rivenditori, che possono essere molto salate e che qui vi chiarisco qauali sono, quanto vale la detrazione e come fare per calcolarla ed indicarla nella dichiarazione dei redditi 730 o modello unico a seconda che abbiate o meno una partita Iva.
Il domicilio fiscale e la residenza fiscale delle persone fisiche sono due concetti che devono essere distinti rispetto a residenza e domicilio civilistico e che hanno conseguenze importanti ai fini della fruizione di agevolazioni fiscali per esempio ai fini ICI o IMU o ai fini delle agevolazioni prima casa, o sconti di imposta o sulle tasse, obblighi nella presentazione e nella compilazione delle dichiarazioni. 

