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RLI 2018: la registrazione, risoluzione, proroga dei contratti di locazione

modello RLIVediamo l’RLI (Registrazione Locazioni Immobili) “il software che vi consente di registrare online i contratti di locazione e affitto di beni immobili, direttamente dal vostro computer, in modo semplice e veloce, senza dovervi recare in uno dei nostri Uffici.

Per utilizzare l’applicazione vi basterà accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate compilare il modello, allegare il file con la copia del contratto e inviare. Il software RLI permette di registrare locazioni a uso abitativo, non abitativo e commerciale, e anche i contratti di affitto dei terreni. Il pagamento delle imposte di registro e di bollo avviene, sempre online, con addebito sul conto corrente.

Il vi basterà è una provocazione in quanto almeno per me acccedere non è stato facilissimo però sono certo voi sarete più fortunati. L’applicazione è quella di Entratel per gli intermediari o Fiscoonline.
Per i contratti di locazione a uso abitativo è anche possibile esercitare l’opzione per la cedolare secca.

Potete scegliere tra 2 versioni di RLI:

Istallate sul vostro pc il software per inviare tutta la documentazione tramite i servizi telematici dell’Agenzia
Utilizzate la versione web, con cui potete trasmettere il contratto senza scaricare alcun software

Compilare il modello è molto semplice. Basta indicare:

  • le informazioni sul contratto: tipo del contratto, numero di copie e di pagine, importo del canone
  • i dati anagrafici dei locatori e dei conduttori
  • i dati dell’immobile e delle relative pertinenze
  • i dati utili per esercitare o revocare l’opzione per la cedolare secca

Al modello RLI bisogna allegare tutti i documenti e la copia del contratto firmata dalle parti.
Contratti e allegati devono essere scansionati in un unico file (in formato TIFF o PDF).

Nell’area autenticata dei servizi telematici potete verificare la correttezza del formato del file ed eventualmente convertirlo in un formato ammesso. Allegare il contratto non è obbligatorio per le locazioni a uso abitativo che rispettano la regola del 3:
non più di tre locatori, non più di tre conduttori, una sola unità abitativa con, al massimo, tre pertinenze

Ma attenzione: gli immobili devono essere dotati di rendita catastale e il contratto non deve contenere clausole particolari o allegati soggetti all’imposta di bollo.

Il software calcola per voi le imposte di registro e di bollo che potete versare direttamente online indicando le vostre coordinate bancarie.
Il contratto di locazione va conservato, in originale, insieme alla ricevuta di avvenuta registrazione rilasciata dai servizi telematici e, se sono dovute le imposte, va conservata anche la ricevuta di addebito in conto corrente.”

Il frontespizio contiene l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13, D.Lgs. 196/2003. Seguono:

Il modello RLI 2018: compilazione

Il modello si compone del:

  • Quadro A con i dati utili alla registrazione del contratto come per esempio la tipologia, se trattasi di proroga o do risoluzione anticipata, data di stipula e di decorrenza del contratto, la durata della locazione e la sezione dedicata agli adempimenti successivi
  • Quadro B – Soggetti – in cui sono indicati i dati anagrafici del locatore e del condittore inquilino
  • Quadro C – Dati degli immobili – per i dati degli immobili principali e delle relative pertinenze;
  • Quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca, contenente le informazioni riguardanti la cedolare secca.

Quando utilizzare il modello RLI

Si utilizza per i contratti stipulati o variati dopo il 3 febbraio 2014 e sostituisce il modello 69 utilizzato fino al giorno prima e sarò obbligatorio per la registrazione di contratti di locazione e affitto di beni immobili ed eventuali proroghe, cessioni e risoluzioni, l’esercizio o la revoca dell’opzione per la cedolare secca sugli affitti, la comunicazione dei dati catastali dell’immobile in affitto, le denunce relative ai contratti di locazione, ai contratti di locazione con canone superiore a quello registrato o ai  il modello RLI deve essere presentato in via telematica direttamente o tramite un intermediario abilitato. Pertanto nel 2017 dovrete usare il modello RLI 2017.

Come presentare il modello RLI

La presentazione telematica del modello può essere effettuata anche presso gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione o tramite intermediario se vi volete evitare le file allo sportello, anche se questo vi costerò qualcosina.

In caso di richiesta di registrazione in via telematica non occorre allegare la copia del contratto di locazione nei casi in cui il numero dei locatori o conduttori non è superiore a 3, l’unità abitativa è soltanto una e le relative pertinenze non superiori a 3, tutti gli immobili sono censiti con attribuzione di rendita, il contratto stabilisce solo il rapporto di locazione e non comprende altre pattuizioni, il contratto è stipulato da persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione.
Per la trasmissione in via telematica del nuovo modello va utilizzato il software “Contratti di locazione e affitto di immobili (RLI)” che sarà disponibile, gratuitamente, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

Guida alla compilazione del modello RLI (Gratis)

Potete leggere anche l’ulteriore articolo di approfondimento Guida alla compilazione del modello RLI

Scarica il modello e le istruzioni per la compilazione dell’RLI

Post 19 settembre 2017

Provvedimento 19 Settembre Modello_RLI pdf

Ante 19 settembre 2017

RLI_Modello e Istruzioni

Istruzioni_RLI_2017

Nel seguito anche il modello RR qualora vi trovaste a registrare più contratti di locazione

modrr

Per altri dubbi su come registrare i contratti di affitto e locazione, leggere l’articolo dedicato.

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3 commenti

  1. Ferdinando Di Palma

    Dovrei registrare a giorni un contratto di comodato d’uso gratuito di un immobile e allo stesso vorrei allegare le foto dello stato dei luoghi dell’immobile (le foto le ho riportate su un foglio A4 stampate sul fronte e retro).
    La mia domanda è la seguente:
    Oltre a €. 200 più le due marche da bollo da €. 16 sui due contratti, dovrei apporre anche le marche sui fogli allegati che raffigurano l’immobile? E di che valore?
    Lo stesso metodo lo dovrei adottare sulle copie delle C.I. e C.F. del comodante e del comodatario?
    In attesa di una sollecita risposta porgo distinti saluti
    09.05.2018

  2. Una ricevuta testimonia l’avvenuta trasmissione telematica, l’altra invece le fornisce la vera e propria ricevuta con il numero di registrazione del contratto e l’imposta di bollo versata o da versare ancora.

  3. La mediatrice immobiliare che ha coordinato e registrato on line il contratto d’affitto a canone concordato e cedolare secca con fidejussione mi dice (sono il locatore)che ad oggi dispone solo della prima delle 2 ricevute che vengono rilasciate dalla procedura e che non contenendo dati di importo ecc non è quella utile ai vari fini.
    Io personalmente non ho mai sentito parlare di questa doppia ricevuta. Ma dove sta scritto?
    Grazie
    9/7/15

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