HOMEPAGE / Casa, immobili, terreni / Pagamento IMU in ritardo: sanzioni ridotte con il ravvedimento operoso

Pagamento IMU in ritardo: sanzioni ridotte con il ravvedimento operoso

Vediamo in sintesi cosa fare in caso di ritardo nel pagamento dell’acconto o del saldo IMU in scadenza rispettivamente il 16 dicembre ed il 16 dicembre di ciascun anno salvo proroghe del caso anche al fine di valutare come procedere per ridurre quanto più possibile la sanzione che ne scaturisce grazie al ricordo all’istituto del ravvedimento operoso.

Se effettuato in ritardo il versamento tanto dell’acconto quanto del saldo espone il contribuente al pagamento di sanzioni che crescono al passare dei giorni se non si interviene con uno degli strumenti messi a punto dal legislatore fiscale per sanare gli omessi versamenti delle imposte: il ravvedimento operoso.

La normativa prevede l’applicazione di sanzioni piene e sanzioni ridotte per via della possibilità di avvalersi del ravvedimento operoso il cui articolo 13 del D.Lgs 471 recita: “Chi non esegue, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell’imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l’ammontare dei versamenti periodici e in acconto, ancorché non effettuati, è soggetto a sanzione amministrativa pari al trenta per cento di ogni importo non versato, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile. Per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni, la sanzione di cui al primo periodo è ridotta alla metà. Salva l’applicazione dell’articolo 13 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni, la sanzione di cui al secondo periodo e’ ulteriormente ridotta a un importo pari a un quindicesimo per ciascun giorno di ritardo”.

Nel seguito la tabella con le sanzioni amministrative piene che vi sarebbero applicate in ipotesi di accertamento fiscale  controllo automatico senza avvalersi del ravvedimento operoso:
Omesso, parziale o errato, versamento
Sanzione piena Ritardo
1% Per ritardi fino a 14 giorni
15% Per ritardi oltre il 14° giorno e fino al 90° giorno
30% Per ritardi oltre il 90° giorno

Nel seguito la tabella con le sanzioni da ravvedimento operoso

Sanzione ex art. 13 D.Lgs. 472/1997

Giorni di ritardo dalla scadenza originaria del 16 giugno o 16 dicembre

0,1% per ogni giorno di ritardo fino al 14esimo

Entro 14 giorni dalla violazione

1,5% (1/10 del 15%)

Entro 30 giorni dalla violazione

1,67% (1/9 del 15%)

Entro 90 giorni dalla violazione

Entro i termini di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione o nel caso in cui non sia prevista dichiarazione, entro il termine di 1 anno

3,75% (1/8 del 30%)

Importante
Il ravvedimento lungo e lunghissimo o ultrannuale non è applicabile perchè tali tributi sono di competenza del comune e non dell’agenzia delle entrate.

Cosa fare se siete in ritardo oppure non fate in tempo a pagare

Vediamo come si interviene nel caso di ritardato pagamento dell’Imposta municipale unica sulla casa
Qualora domani non poteste adempiere vi ricordo che con il nuovo ravvedimento operoso è possibile pagare le seguenti sanzioni che qui sintetizzo per darvi un’idea di quello che rischiate.

Pagamento IMU ritardato di massimo 14 giorni dalla scadenza

Con il nuovo ravvedimento operoso anche l’IMU potrà essere versata entro 14 giorni pagando anche comodamente da casa vostra una sanzioni molto contenuta in quanto ridotta allo 0,2% che matura giornalmente dal primo giorno di omesso versamento oltre il calcolo degli interessi legali che maturano sempre dal primo giorno succcessivo a quello di scadenza e che sono calcolati al saggio di interesse legale.

Pagamento IMU entro 30 giorni dall scadenza

Dal quindicesimo giorno le sanzioni viste sopra salgono al 3% calcolato sull’omesso versamento. Oltre a questo vi ricordo che il ravvedimento operoso lo potete utilizzare anche per gli altri versamenti delle imposte. Parlaimo quidni di ravvedimenti che dovrebbero avvenire entro il 16 luglio nel caso di primo acconto o entro il 15 gennaio nel caso del ritardato versaemento del saldo.

Pagamento IMU dopo 30 giorni dalla scadenza

Dal 31 esimo giorno successivo alla scadenza del versamento IMU invece le sanzioni salgono al 3,75%. Vi ricordo che la stessa metodologia di calcolo.

Codici tributo ravvedimento IMU ed Aliquote IMU

Per il versamento con ravvedimento operoso dell’IMU i codici tributo li potete trovare nell’artivolo dedicato proprio ai codici tributo IMU e alle aliquote IMU. Vi ricordo che le parole scritte in celeste vi rimandano agli articoli di approfondimento.

Pagamento IMU parziale in ritardo

Se invece per esempio vi siete accorti che avete versato meno IMU di quella effettivamente dovuta il calcolo del ravvedimento operoso dovrà essere effettuato solo sull porzione di imposta non versata entro la scadenza ordinaria.

Detto questo vi ricordo che se domani fate in tempo e se ne avete la disponibilità precedente al pagamento perchè come già detto più volte pagare in ritardo o commettere errori nel fisco non solo costa qualcosa in termini di sanzioni ma per sanare tali errori ci si impiega tempo, file in agenzia delle entrate call center e altro. Lo stesso discorso vale anche se avete proceduto a versare in modo non corretto l’imposta o avete fatto degli errori nella compilazione che di fatto vi hanno fatto versare un’imposta non completa.

Purtroppo per questo tributo non si potrà utilizzare le versione senza limiti di tempo prevista dalla legge di stabilità 2015.

Importante da sapere che per calcolare il ravvedimento operoso correttamente dovete prima sapere quale è la sanzione minima applicabile per l’errore che avete fatto. Solitamente è il 30% a cui poi applicherete 1/10, 1/8, 1/6, ecc a seconda del momento in cui decidete di ravvedervi.

Nel seguito quindi la tabella ipotizzando la sanzione minima ordinaria del 30% (come avviene per esempio per omessi o errati versamenti delle ritenute d’acconto o Iva)

Tipologia RavvedimentoEntro quandoSanzioneSanzione ordinaria
Sprint15 giorni dalla scadenza ordinaria0,1% per ogni giorno dalla scadenza fino al 14esimo giorno
Semplificatodal 15esimo al 30 giorni dalla scadenza1/103%
Semplificato< 90 giorni dalla scadenza1/93,33%
Ordinario< 1 anno dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno a cui si riferisce l'errore (i.e 30 settembre anno N+1)1/83,75%
Ordinario< 2 anni dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a cui si riferisce l'errore (i.e 30 settembre anno N+2)1/74,29%
Ordinario< 2 anni dalla scadenza; entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a cui si riferisce l'errore (i.e 30 settembre anno N+2)1/65%
OrdinarioDopo Procezzo Verbale Constatazione1/56%

Nuovo Ravvedimento Operoso

in cui troverete anche le modalità di compilazione in xls.

Vi ricordo di consultare l’articolo dedicato ai codici tributo IMU per verificare quali applicare in caso di ravvedimento

Il calcolo degli interessi legali

Il calcolo degli interessi legali deve avvenire dal giorno successivo a quello di scadenza a quello in cui si effettuerà il versamento. Se dovessimo fare un esempio contate i giorni e vengono 70? Bene allora applicherete il tasso di interesse legale a questa somma applicando questa formula:

Importo Omesso X Tasso di interesse / 365 X (Numero di giorni, ossia 70 da esempio)

-> CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO FILE (dovrete verificare sempre la correttezza delle sanzioni): dovrete modificsre le percentuali nel calcolo facendo riferimento alla tabella sopra riportata

Ravvedimento nel caso di omessa presentazione della dichiarazione IMU

Se vi è capitato di non preentare la prima dichiarazione IMU allora sappiate che la sanzione a cui siete esposti va dal 100% al 200% dell’imposta non dichiarata per cui stiamo aprlando di multe salate. Ma anche a fronte di questa è previsto il versamento in misura ridotta concecca al contribuente che si avvale del ravvedimento operoso entro 90 giorni dalla scadenza originaria di presentazione della dichiarazione che sarà calcolata con una aliquota del 10% per cui con un abbattimento di oltre il 90%. Un bel risparmio non c’è che dire. Alcuni lo chiamano condono.

Nel cao in cui parli invece di infedele dichiarazioni ossia i dati riportati non siano corretti è possibile sanare ugualmente la dichiarazione auto applicandosi una sanzione pari al 5,56% nel caso in cui si presenti nuovament ela dihciarazione corretta entro 90 giorni dalla scadenza oppure del 6,25% nel caso in cui si proceda entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione oppure del 10% negli altri casi.

Articoli correlati:

Ritardi o errori in Unico: il nuovo Ravvedimento, la compilazione, i codici tributo per abbattere le sanzioni

Valuta l'articolo
[Totale: 0 Media: 0]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.