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Locazione, affitto e 730: i dati da indicare

Istruzioni per la compilazione del 730 nel modo corretto, in caso di proventi dall’affito di un immobile.
Se avete stipulato un contratto di locazione oltre ad indicare i proventi che avete percepito ossia i canoni mensili pagati dall’inquilino sia che abbiate stipulato un contratto ordinario sia che abbiate aderito alla nuova cedolare secca sugli affitti sarà necessario indicare anche una serie di data catastali e non nel modello di dichiarazione 730 per la liquidazione delle imposte irpef e qui vediamo quali sono

Agevolazioni Irpef o detassazione per i locatori che affittano l’appartamento a terzi
Nel caso abbiate dato in locazione un appartamento la tassazione IRPEF sui canoni di affitto mensili percepiti se avete optato per la cedolare secca saranno soggetti alla tassazione del 19% o del 21% e quindi è abbastanza semplice il calcolo (oltrechè ache nella stragrande maggioranza dei casi anche conveniente da un punto di vista della tassazione rispetto al regime ordinario dopo l’introduzione dell’IMU).

Laddove invece abbiate optato per il regime della tassazione ordinario il reddito Irpef del soggetto che percepisce i compensi in quanto da in affitto la casa o l’appartamento all’affittuario si ha un abbattimento forfettario del 30 per cento del reddito ma non sempre in quanto si dovranno rispettare alcuni requisiti come ossia che il fabbricato sia situato in un centro ad alta densità abitativa (per intenderci sono quelli come Milano, Roma, Firenze, e altre grandi città).

Oltre a questo avreste dovuto stipulare con il locatario un contratto ad equo canone o anche detto a canone concordato il cui canone è definito in sede locale fra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini.

Altro caso particolare che consente l’abbattimento forfettario del reddito IRPEF del locatore è che sia situato nella regione Abruzzo ed esia dato in locazione a soggetti residenti nei comuni colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 e le cui abitazioni siano state distrutte o dichiarate inagibili (codice 14 nella colonna 2 dei righi da B1 a B10).

Per approfondire questo argomento comunque molto interessante perché riguardo l’impatto fiscale della locazione direttamente sul reddito vostro imponibile potete leggere la tassazione sulle locazioni degli immobili e la cedolare secca sugli affitti.

Dati da indicare nel 730 per i locatori
Nei righi da B11 a B14 dovrete indicare il numero del rigo della sezione I del quadro B nel quale sono stati riportati i dati dell’immobile locato che prenderete direttamente dalla visura catastale dell’immobile (la potete trovare nell’atto notarile di vendita di casa o andando sul sito dell’agenzia del territorio)

Sempre negli stessi righi dovrete indicare gli estremi del contratto di affitto soggetto a registrazione che sarete immagino andati a registrare all’agenzia delle entrate A tal proposito vi segnalo quando e come registrare un contratto di locazione ossia la data di registrazione, la serie o codice relativo alla modalità di registrazione (3 per la registrazione del contratto presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, 3P, registrazione telematica tramite Siria, 3T registrazione telematica tramite altre applicazioni locazioni Web o Contratti online, 3A e 3B codici utilizzati negli anni passati presso gli uffici, il numero e sottonumero di registrazione, il codice dell’ufficio dove siete andati a registrarlo che trovate sul sito dell’agenzia delle entrate.

Poi dovrete indicare la durata del contratto di locazione nel caso sia superiore ai 30 giorni (limite al di sotto del quale la registrazione non è richiesta la registrazione).

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