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Incentivi per la ristruttuazione: quali lavori hanno diritto alla detrazione

detrazioni lavori manutenzionePresentiamo un quadro di sintesi di quali lavori di ristrutturazione edilizia beneficiano delle agevolazioni fiscali valide ai fini Irpef da riportare nel modello 730 o modello Unico per la dichiarazione dei redditi sono:

A-> quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). In particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze

B-> quelli indicati alle lett. a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia), effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali.

C-> gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nell’articolo 3 del Dpr 380/2001 e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza. La detrazione delle spese sostenute per questi interventi è stata introdotta dal decreto legge n. 201/2011.

D-> gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.

E-> i lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi (ad esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione)

F-> gli interventi per la realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità.

Infine vi segnalo una ulteriore categoria a parte che riguarda le detrazioni fiscali sui lavori per la sicurezza che godono anche questi del beneficio fiscale. Vi segnalo anche l’articolo dedicato alle agevolazioni fiscali sullavori per il risparmio energetico .

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono dunque ammessi all’agevolazione solo se riguardano parti comuni di edifici residenziali ossia i condomini per intenderci.
La detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non spetta per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna. Pertanto, a titolo di esempio, non rientrano nell’agevolazione i telefoni a viva voce, gli schermi a tocco, i computer, le tastiere espanse. Tali beni, tuttavia, sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali, a determinate condizioni, è prevista la detrazione Irpef del 19%.

Vi segnalo inoltre due interessanti elenchi tracciati dall’agenzia delle entrate in cui trovate tantissimi esempi di ristrutturazione:

Elenco lavori di ristrutturazione agevolabili sulla casa
Elenco lavori di ristrutturazione agevolabili sul condominio

Dscorso a parte invece gli articoli dedicato all’applicazione dell’ Iva al 4% o al 10% in edilizia sia sulla casa sia sui materiali o lavorazioni in caso di ritrutturazioni che spero vi sarà qualche altra informazione utile con particolare riferimento all’articolo dedicato all’ Iva al 4% in edilizia.

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