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Imposta sostitutiva sui canoni di locazione per gli immobili ad uso abitativo

Affittasi-1Imposta sostitutiva sui canoni di locazione per gli immobili ad uso abitativo del 20% previsto dalla nuova manovra finanziaria 2010.

La nuova Finanziaria 2010 ha introdotto il nuovo regime agevolati per gli affitti di case di abitazione da affittare e sui canoni di locazione 2010 all’art. 2 comma 228 prevedendo una imposta sostitutiva 2010 per l’irpef in via sperimentale per il solo 2010, e delle relative addizionali, pari al 20% calcolato sul canone di locazione di competenza (o anche solo percepito in alcuni casi) relativo ad immobili o unità abitative ubicate nella provincia de L’Aquila.

I requisiti per accedere al regime agevolato fiscale 2010 e per dichiarare i contratti di locazione deve rispettare i seguenti reuqisiti:

  • deve intercorrere tra persone fisiche non titolari di partita iva;
  • il contratto di locazione deve essere stipulato ai sensi dell’art. 2 comma 3 della Legge 431 del 1998 ad equocanone o contratti a canone concordato;
  • la scelta di adesione al regime della nuova imposta sostitutiva sui canoni di locazione deve essere esercitata dal locatore.

La reale applicazione dipenderà tuttavia dall’emanazione di un apposito provvedimento da parte dell’agenzia delle entrate che, visti i fatti che hanno sconvolto la provincia dell’aquila, non dovrebbe tardare, anche al fine di conoscere le modalità applicative della norma della nuova manovra finanziaria 2010, i versamenti, i codici tributo da utilizzare, i termini entro cui provvedere al versamento dell’imposta.

Il provvedimento è teso ad agevolare la provincia colpita dal sisma e verificare in via sperimentale se sarà possibile introdurre anche la stessa misura nelle altre province al fine di combattere il nero nel settore degli delle locazioni di immobili ad uso abitativo e degli affitti tra persone fisiche.

Se supponiamo che si abbia un reddito compreso tra i 15.000 ed i 28.000 euro il risparmio netto di imposta sarebbe del 7% per non parlare di redditi tra i 28.000 ed i 55.000 che sarebbe del 18%.

Previste anche novità 2010 importanti per i lavoratori dipendenti.

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