ICI 2010: Guida al Calcolo acconto saldo esenzione scadenza pagamento F24 bollettino postale scadenza giugno e dicembre
Calcolo Ici sull’abitazione per l’acconto ed il saldo con la guida che indica i casi di esenzione, le scadenza del pagamento con il modello F24, o con il nuovo bollettino postale sempre entro giugno e dicembre. Chiariamo con una semplice guida come calcolare il pagamento dell’acconto ICI e del saldo dell’anno 2010 sulla abitazione da versare il 16 giugno 2010 con il modello di versamento F24 o mediante il nuovo bollettino postale, una semplice guida ici per capire chi deve versare l’acconto, i soggetti esonerati, come calcolare e come effettuare il pagamento dell’ICI 2010.
Chi non deve versare l’ICI (acconto e saldo): esonero ed esclusione ICI
Coloro che non posseggono gli immobili, fabbricati, come abitazione principale hanno la dispensa dal pagamento del tributo ICI e anche in altri casi riepilogati qui sotto dove una casa, un appartamento non sconta l’ICI in virtù di espressi disposizioni normative requisiti oggettivi (e non più quindi legati al concetto di abitazione principale).
Successivamente affronteremo alcuni casi particolari come la variazione nel corso dell’esercizio delle posizioni soggettive di possesso degli appartamenti, unità locali, abitazioni fabbricati (e non di proprietà dell’immobile). Ricordiamo che l’ICI è un tributo che grava sul possessore dell’abitazione e non esclusivamente del proprietario ecco perché il pagamento del tributo spetterà all’usufruttuario, al comodatario, al nudo proprietario, insomma a colui che sfrutta il diritto di uso dell’abitazione e lo possiede, non ne è il proprietario.
Cosa si intende per abitazione principale e cosa per residenza anagrafica: le differenze
Fermo restando quando detto nei precedenti articoli che riguardavano la differenza tra prima casa (per le imposte di registro) e l’abitazione principale nei precedenti articoli che vi invitiamo a leggere ai fini ICI quello che rileva è la seconda definizione al fine di verificare se dobbiamo utilizzare ai fini del pagamento ici aliquote ridotte ed applicare le eduzioni forfettarie. (Spesso ci si confonde anche con il concetto di “prima casa” che è leggermente diverso da questo e vale pre fruire delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa).
Si può avere la residenza anagrafica in un posto ed avere l’abitazione principale in un altro in quanto li si dimora abitualmente.
L’abitazione principale è quella nella quale il proprietario non solo ne è proprietario ma la possiede ossia la abita ossia dimora abitualmente, anche insieme ad altri suoi familiari (cfr art. 8 c. 2 del D.Lgs. 504 del 1992) o anche nel caso in cui dietro delibera comunale siano assegnate in uso gratuito a parenti o familiari.
Salvo prova contraria del contribuente tale abitazione principale coincide con quello dove il contribuente ha la propria residenza anagrafica. L’estensione di tale concetto porta a considerare come abitazione principale anche la casa assegnata all’ex coniuge dal giudice a seguito di separazione legale o anche nei casi di annullamento e scioglimento del matrimonio e anche ai socie che adibiscono le case o gli appartamenti delle cooperative edilizie a proprietà indivisa ad abitazione principale.
Sono considerate anche come abitazioni principali e ai fini del calcolo dell’ICI godono dell’agevolazione anche le case e gli appartamenti che sono state assegnate ai familiari in linea retta o collaterale nonché quelle non affittate che sono possedute posseduta a titolo di proprietà , usufrutto o abitazione o altro diritto reale di godimento da anziani o disabili che hanno spostato li la residenza come ricovero permanente
Non sono considerate abitazioni principali e quindi dovranno versare l’ICI
Non rientrano nel concetto di abitazione principale e quindi non godono delle agevolazioni ex lege le abitazioni accatastate come A/8, A/9 e A/1 nonché le case o gli appartamenti possedute da cittadini che non sono considerati residenti in italia e sempreché non siano locate a terzi.
Altri immobili esclusi dal pagamento dell’ICI
Non sono soggette al pagamento dell’ICI e quindi ne all’acconto ne al saldo, per espressa previsione normativa, ossia per legge quelli che sono destinati solo ed esclusivamente ad attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive.
Calcolo dell’acconto e del saldo ICI
Possiamo brevemente riassumere il pagamento dell’Ici attraverso tre fasi che prevedono da una parte la determinazione della base imponibile, la seconda prevede la determinazione dell’aliquota e la terza prevede il pagamento. Per cosultare le tre fasi per il calcolo dell’ICi potete leggere il post sul come si calcola l’ICI, è un pò lungo come articolo ma vi spiega come riuscire dai diversi casi particolari dove è difficile sapere la rendita, nel caso dei terreni agricoli, comodati d’uso ai parenti, quando è possibile fruire delle agevolazioni per l’abitazione principale.
Dopo aver applicato le detrazioni previste per l’abitazione principale di natura soggettiva o oggettiva è necessario a applicare la corretta aliquota deliberata dai Comuni nell’anno precedente che può essere trovata o andando sui siti dei singoli comuni che solitamente inseriscono la sezione ICI con l’indicazione delle aliquote necessarie ai fini ICI, quelle ordinarie e quelle ridotte; altrimenti è possibile consultare questi Internet www.finanze.gov.it nella sezione fiscalità locale oppure il sito www.portale.webifel.it.
Variazione nel corso dell’esercizio (acquisto e/o cessione dell’abitazione nel corso dell’anno)
Nel caso di acquisto di abitazione nel primo semestre l’acconto Ici deve essere calcolato sulla base di tanti dodicesimi quanti sono quelli di possesso (sinceramente ritengo che avendo la possibilità di determinare analiticamente i giorni di effettivo possesso avendo la data certa dell’atto di acquisto e/o della vendita dell’abitazione prediligerei i giorni di possesso effettivo.
Nel caso di acquisto di Immobili ceduti nel corso del primo semestre del 2009 il calcolo dell’acconto ICI per è pari a tanti dodicesimi dell’imposta ICI dovuta su tutto l’anno e sempre in relazione ai mesi di possesso.
Come effettuare il pagamento dell’ICI con modello F24 o con il bollettino postale
Potete verificare come procedere alla compilazione del modello F24 con i relativi codice tributo e codice ente e come compilare anche il nuovo bollettino postale al successivo articolo. I codici tributo da utilizzare li trovate nel successivo articolo dedicato al come si calcola l’ICI.
Terreni agricoli, orti e orticelli, aree fabbricabili
Potete trovare le fattispecie che permettono di non pagare l’ici nel successivo articolo
ICI Immobili in leasing
Per conoscere se pagare l’ici sugli immobili dati e concessi in leasing potete trovare l’approfondimento nel successivo articolo.
Per scaricare il nuovo bollettino postale consultate questo articolo.
Abbiamo anche scritto alcune importanti novità in materia di pagamento dell’ICI per le società di produzione di energia fotovoltaica, eolica e nel caso di concessione di diritti di superificie.
Versamenti in ritardo
Se vi trovate a versare l’acconto o il saldo ICI in ritardo ricordatevi che potrete procedere con il calcolo mediante il nuovo ravvedimento operoso che vi da la possibilità di sanare con il pagamento di una piccola sanzione al tasso di interesse legale l’omesso o ritardato pagamento.


Buongiorno,
Ha fatto un quadro meticoloso e puntuale e questo rende le risposte più semplici e chiare. Ai fini ICI per i suoi figli non cambia nulla in quanto continuano a non godere del possesso dell’abitazione per cui su quella casa pagherà la zia a cui, come lei giustamente ha rilevato, si e’ esteso il diritto di abitazione.
Grazie per averci visitato e ci faccia conoscere sul web:-)
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