Dichiarazione Iva al 10% o al 4%, con autocertificazione, per mautenzioni e ristrutturazioni

In questo articolo trovate scritto come fruire dell’Iva agevolata al 10%, come fare la dichiarazione dell’IVA al 10% con un’autocertificazione sulle manutenzioni, risanamento e ristrutturazioni di immobili e fabbricati, case o appartamenti da presentare o produrre al rivenditore al momento dell’acquisto.
Nel corso dei precedenti articoli avete avuto modo di leggere alcuni importanti riferimenti su molte fattispecie che godono delle agevolazioni Iva al 4% o al 10% in edilizia a seconda della tipologia di bene o servizio, prodotto finito, materiali e della tipologia di fabbricato o immobile in cui tali beni o prodotti finiti sono impiegati o su cui sono svolte eventuali lavorazioni.

Dopo aver verificato la possibilità di fruire dell’aliquota Iva ridotta, sarà necessario produrre un’autocertificazione al rivenditore che gli dia la certezza che effettivamente potete beneficiare dell’agevolazione fiscale, in quanto ricordo che in prima battuta il responsabile al pagamento dell’Iva è proprio il rivenditore per cui è lui che avrà tutto l’interesse a verificare che effettivamente siete titolari di tale diritto e che rispettiate i requisiti previsti dalle norme, salvo sempre il suo diritto di rivarlersi nei vostri confronti qualora si contrasti successivamente l’inebita applicazione del beneficio fiscale.

Una volta valutata la possibilità di fruire dell’agevolazione Iva al 4% o al 10% sarà necessario poi fornire al rivenditore una serie di dati tra cui:

  • I dati anagrafici della persona fisica che richiede l’applicazione dell’Iva ridotta; se acquistate per conto della società sarà necessario produrre i dati anagrafici della società e quindi la denominazione sociale, la sede legale, la partita Iva ed il codice fiscale i dati anagrafici del legale rappresentante;
  • La tipologia del servizio reso o del bene finito o semilavorato acquistato e la sua modalità di impiego (criterio della della funzione per l’acquirente del bene finito);
  • I dati catastali del fabbricato, immobile, casa o appartamento in cui i beni saranno impiegati  la motivazione dell’aplicazione dell’iva agevolata (esempio perché prima casa);
  • La tipologia del fabbricato come per esempio se è una prima casa o se rispetta le caratteristiche della Legge Tupini o anche se è una casa rurale, o opere di urbanizzazione primaria o secondaria;

Alcuni rivenditori ho visto personalmente si fidano con molta leggerezza e applicano l’iva anche senza autocertificazione, altri sono più rigorosi e richiedono tutti i dati. Io sono dell’avviso di mantenere sempre una copia di questi documenti, fotocopiarli e presentarli al momento dell’acquisto così da evitare più problemi possibili in futuro.

La cosa determinante comunque è verificare la concreta applicabilità dei benefici Iva con aliquota ridotta del 4% o con Iva al 10%.

Leggete anche gli altri articoli collegati come esempio quello dedicato alla descrizione delle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria e risanamento conservativo.

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